danno ecologico

musicman11 02/09/2026 21:37 4.510 Visite
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01/01/2000 00:00
La vita è la vera ricchezza. La felicità è la vera ricchezza. La salute è la vera ricchezza. La terra può fare a meno dell'uomo, ma l'uomo non può fare a meno della terra. Io non mi sento "italiano" ma piuttosto un essere umano. Cari saluti!
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01/01/2000 00:00
naponudista ha scritto:
natour io nn direi che in Italia manchino i controlli, anzi ci sono parametri molto più restrittivi del resto d'Europa per esempio sulle caratteristiche organolettiche delle acque minerali,
lasciando perdere la questione della acque minerali, specie quelle conservate in bottiglie di PET che poi vengono stoccate magari al sole, magari tenute vicino a fonti di calore in negozio, magari tenute lì per N mesi, proprio sul tema dei controlli nei cibi, che se è pur vero che in Italia sono fatti più che da altre parti nel mondo ti ricordo che noi abbiamo la seconda posizione al mondo dopo il Giappone per uso di pesticidi,ero stato tempo fa ad un corso dell'Istituto Superiore di Sanità a Roma con tema proprio la salute del bambino e della donna in gravidanza e relazione con il cibo. La conclusione era stata che, essendo i cibi sostanzialmente "inquinati" da xenobiotici, bisognava differenziare il più possibile la dieta per non assumere tossici sempre dello stesso tipo. Magra consolazione. Il problema io lo vedo così; è vero si fanno i controlli, ma di cosa? Sostanzialmente dei cosiddetti limiti di legge delle diverse sostanze estranee contenute nei cibi (o nell'aria, etc), ma i limiti di legge valgono come condizione necessaria alla commercializzazione ma non sufficiente a tenere gli animi rassicurati su ciò che si mangia. Primo fra tutti l'alimento più sacro in assoluto, il latte materno. Da recentissime rilevazioni fatte in mamme che vivono nei pressi di inceneritori contengono quantità di diossine che se fossero contenute in latte vaccino, quel latte non potrebbe essere commercializzato. Un'ultima osservazione: i controlli sui superamenti dei limiti di legge ad esempio sulla qualità dell'aria e relativi sforamenti delle PM10 si fanno regolarmente. Regolarmente i limiti sono superati, e che succede? Nulla, nessuno paga per questo, pur essendo un'infrazione di una legge, in questo caso comunitaria. [V] Alegher, ragass...
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01/01/2000 00:00
juniperus ha scritto: ...dei bei kiwi provenienti dalla Nuova Zelanda...
È poco noto, ma è l'italia il primo produttore mondiale di kiwi: http://it.wikipedia.org/wiki/Actinidia_chinensis http://www.salvi.it/gamma/kiwi_com3.pdf
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Quello che mi turba è che, anche se beccassero i colpevoli, qul è la pena prevista per inquinamento???
Un po' lunghetto per copiarlo tutto: http://www.altalex.com/index.php?idstr=39&idnot=1946 comunque si può arrivare, in caso di disatro ambientale fino a "reclusione da tre a dieci anni e con la multa da trentamila a duecentocinquantamila euro".
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cri
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
perchè il sito si occupa di nudismo, di cui fa parte anche il naturismo, che ha nelle sue vene la difesa e il rispetto della natura. indi l'ecologia fa parte del naturismo, molto di più che non il depilarsi e tante altre cavolate su cui si scrive di continuo, non credi?
forse marcopolo intendeva dire che questa catastrofe ambientale (io la chiamo tale) dovrebbe coinvolgere tutti...., come detto anche da Marcolino, indipendentemente che sia naturista, nudista, tessile. Il punto è che non si risolve nel giro di poco tempo...l'inquinamento della flora/fauna/acqua...durerà nel tempo. e tra un pò di tempo credo non ci sia nemmeno tanto da fidarsi nel mangiare del pesce pescato nell'adriatico...!!
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
La terra di Gomorra è molto più estesa di quanto non si immagini.
Infatti...leggendo il giornale stamani ho avuto l'impressione che quell'azienda non si limitasse al deposito di materiale petrolifero,spero di sbagliarmi perchè altrimenti il danno sarebbe molto più grave.
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01/01/2000 00:00
Egoisticamente sono contento che questo disatro nn sia avvenuto sul Ticino o nel lago Maggiore....spero solo che riescano a fermare il tutto prima che arrivi al delta
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01/01/2000 00:00
La terra di Gomorra è molto più estesa di quanto non si immagini.
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01/01/2000 00:00
natour io nn direi che in Italia manchino i controlli, anzi ci sono parametri molto più restrittivi del resto d'Europa per esempio sulle caratteristiche organolettiche delle acque minerali, però è assolutamente vero che troppo spesso in campo ambientale i dati di risultati su analisi di suolo e acqua vengono tenuti nascosti e non comunicati se non alterati, per non parlare di quelli dell'aria...il motivo??? di motivi ce ne sono svariati gomorra docet. E' stato fin troppo semplice dare una bandiera nera alla Campania, il problema è nazionale e a ben vedere del mondo occidentale cosidetto "civilizzato", da una parte l'immondizia, dall'altro il petrolio, dall'altro le industrie e tanti altri problemi, però da biologo posso dirti che di una cosa possiamo ancora essere sicuri e cioè che il nostro cibo sia il migliore, certo non mangierei il pesce del lambro o del Po ma obiettivamente erano inquinati già da prima e già da prima nn l'avrei mangiato, però i cibi italiani che arrivano sulle nostre tavole sn controllati. Va però ricordato che la nostra qualità dipende dal nostro clima favorevole e tutto stiamo facendo per cambiarlo di conseguenza stiamo sulla buona strada per perdere pure questo primato se nn ci preoccupiamo dell'ambiente che ci circonda.
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01/01/2000 00:00
cri ha scritto:
a_fenice ha scritto:
perchè il sito si occupa di nudismo, di cui fa parte anche il naturismo, che ha nelle sue vene la difesa e il rispetto della natura. indi l'ecologia fa parte del naturismo, molto di più che non il depilarsi e tante altre cavolate su cui si scrive di continuo, non credi?
forse marcopolo intendeva dire che questa catastrofe ambientale (io la chiamo tale) dovrebbe coinvolgere tutti...., come detto anche da Marcolino, indipendentemente che sia naturista, nudista, tessile. Il punto è che non si risolve nel giro di poco tempo...l'inquinamento della flora/fauna/acqua...durerà nel tempo. e tra un pò di tempo credo non ci sia nemmeno tanto da fidarsi nel mangiare del pesce pescato nell'adriatico...!!
certo che deve coinvolgere tutti a prescindere, ma io rispondo alla nota "cosa c'entra in naturismo in questo?" Per me c'entra eccome, visto che il naturismo etc etc. Che poi non dobbiamo essere solo noi è ovvio...ma non con noi esclusi.
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01/01/2000 00:00
perchè il sito si occupa di nudismo, di cui fa parte anche il naturismo, che ha nelle sue vene la difesa e il rispetto della natura. indi l'ecologia fa parte del naturismo, molto di più che non il depilarsi e tante altre cavolate su cui si scrive di continuo, non credi?
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01/01/2000 00:00
ok ci siamo. Sorry, ma un paio di tue affermazioni le trovavo in controtendenza. Insomma, io perlomeno, ho capito che il problema è si di tutti, ma noi, in quanto nudisti naturisti, idem come sito, esulavamo da questo discorso. tutto chiarito. Io son prolisso e te sei stato stringato [:D][:D]. L'importante è che ognuno di noi, per quanto possibile, faccia sempre qualcosa e non si stia con le mani in mano. Il nostro mondo è troppo importante, per noi e per i nostri figli.....
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01/01/2000 00:00
Guardiamoci negli occhi! Immagine utente
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01/01/2000 00:00
Per me la civile solidarietà e responsabiltà, per danni al paese intero è impegno di tutti. Il nostro spirito nudista e naturista agevola noi a meglio capire il problema (Fenix). Ringrazio Cri per aver voluto spiegare meglio il mio pensiero. Forse io potevo essere più chiaro nella mia comunicazione.
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01/01/2000 00:00
Sono contento che di questo incidente si parli. Non capisco solo perchè in questa sede. Il problema è pieno di aspetti penali, civili, amministrativi, burocratici eccetera. L'ambito è la difesa della natura, non in quanto verde pubblico, ma di tutela ambientale. Cosa centra il naturismo in ciò? Noi avremo bene le nostre idee personali. La tutela ambientale è un obbligo della società e del Paese intero, almeno qui lo è. Questo non ha niente a che fare con il nudismo. Questo danno tocca tutti ed è assimilabile per la sua gravità alla difesa del territorio, dai deturpatori, piuttosto che dall'invasore...
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