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andrek ha scritto:
CIAO A TUTTI. Vorrei porre un mio dubbio rispetto al clima carnevalesco a cui invita Capitan1cino.
Sono completamente daccordo con quello che lui dice, e qui riporto:
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Sono sicuro che tra i partecipanti possono esserci persone interessate al messaggio e al mondo naturista ... sta a noi dialogare con loro.
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Il fatto di partecipare in costume da bagno, piuttosto che nudi, è dettato da una mera questione di opportunità. Partecipare nudi potrebbe prestarsi a malinterpretazioni dalle persone comuni, mentre credo che sia più importante avvicinare e spiegare, piuttosto che imporsi. Deve passare un messaggio positivo sul naturismo e la sua pratica.
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Allora vengo al mio dubbio:
avendo in mente le sfilate dell'orgoglio gay (sarà per l'associazione tra l' essere in qualche misura spogliati e il clima carnevalesco), mi chiedo se sia utile o controproducente, nell'ottica di dialogare e far conoscere la posizione del naturista e del nudista, essere provocatori - esempio nudo integrale - o buttarla sul carnevalesco. Non è meglio apparire per quello che - credo di poter dire - siamo, ossia persone normali che apprezzano una certa liberta del corpo e dello spirito?
Aspetto numerosi riscontri, per ampliare le mie vedute.
Scusate la lungaggine[:D]
Ciao e ci vediamo sabato, per chi vorrà venire
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Dubbio assolutamente legittimo. Ma a metterla sul 'carnevalesco' sono i promotori stessi (NB: dò solo una mano, NON sono tra i promotori. Il merito di tutto va ad altri).
Citando quanto scritto nell'autorizzazione chiesta al Comune e nel manifesto riportato all'inizio di questa discussione:
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QUALSIASI GENERE DI ESPRESSIONE CREATIVA è altamente incoraggiato per creare una divertente e coinvolgente atmosfera durante la manifestazione, per catturare l’attenzione e l’immaginazioni dei passanti e dei media. Body art (come il BODY PAINTING) sono creative forme di espressione, come anche costumi, giocoleria, decorazioni per bici, strumenti musicali rumorosi e impianti audio. Infatti prima del giro si ci raduna per DIPINGERSI il corpo, suonare e giocare.
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Si tratta di una pacifica e giocosa manifestazione di protesta, non di una forma promozione o pubblicità del naturismo. Ciò non toglie che ci siano delle affinità, quelle da te citate, oltre a una forte sensibilità ambientale. La manifestazione ha però una PROPRIA connotazione, PROPRI promotori, PROPRIE motivazioni.
Noi si può partecipare ... e se qualcuno dei partecipanti dovesse fare domande, gli si potrebbe parlare di naturismo, evidenziando i distinguo del caso. Ad esempio - se mi passate qualche semplificazione - un naturista credo non usi e non pretenda di andarsene in giro nudo in pieno centro cittadino alle 17 di sabato, ma sarebbe credo felice di poterlo fare liberamente in un bosco o in una spiaggia. E ancora, un naturista non si vergogna certo del proprio corpo, ma magari non lo 'userebbe' per protestare volendo creare se non imbarazzo, quanto meno interesse o stupore nel prossimo. Credo che per questi motivi la manifestazione, NATA come manifestazione nudonaturista, si è poi connotata nel tempo come una sorta di Critical Mass, pur mantenendo forti affinità con il mondo nudonaturista (molto spesso gli eventi sono spontaneamente organizzati nei pressi di una zona frequentata da naturisti).
Resta il fatto che chiunque possa tranquillamente partecipare come meglio crede.
Ho riportato le informazioni riguardo alle autorizzazioni richieste per fornire informazioni corrette (per quanto ne so), non per imporre un modo (o il mio modo) di pensare o di partecipare.
Spero che saremo in tanti, i promotori si sono dati un gran da fare. Penso si meritino una massiccia partecipazione.