Quest’anno sono stato a Valalta, e ho provato il bare-footing nel senso integrale, cioè camminare (o, di tanto in tanto, correre) nudo e scalzo. Il classico: al mattino appena alzato, alle 6 – 6.30 primo bagno in mare, poi camminare e, a tratti correre, nudo, scalzo e bagnato per le vie del villaggio ad asciugarsi col primo sole. Poi anche in altri momenti della giornata, quando però sapevo che potevo evitare tratti sghiaiati, per evitare di dovermi sempre fermare a togliere le pietruzze acuminate che mi si conficcavano nella cute delle palme dei piedi. Per il resto devo ammettere che è stato molto interessante e gradevole, a parte al pomeriggio, perché camminare sul lastricato rovente era roba da fachiri…