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giannige ha scritto:
| giannige ha scritto:
Se si cammina su asfalto, marciapiede, sabbia, ecc. va bene essere scalzi, ma se si cammina in un bosco, con fondo di rametti, spine, pietrisco accuminato, forti pendenze che richiedono una certa grip, ecc, non è inopportuno avere delle calzature adatte, senza che questo non sia naturismo o non sia da considerare nudità |
Insomma: le calzature, in certi contesti, non sono da considerare abbigliamento, ma attrezzature
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questo è ovvio, e non nega il resto. Se passeggi a piedi nudi e scalzi (tanto per essere pignoli) sulla sabbia è piacevolissimo, rinforza il piede, fa benissimo alle articolazioni dello stesso e cosi via. Ma se lo fai all'una dle giorno , magari ad agosto, sotto 40 gradi di sole, come minimo li ustioni, e perciò indossare qualcosa per non cuocerli, diventa attrezzatura, protezione, ma non significe che per pochi momenti uno non sia più barefooting. Come per il nudo. E' piacevole esserlo, magari il più possibile, ma se mi presento al lavoro o al supermercato nudo, come minimo mi arrestano e buttano via la chiave (per l'orror, non per il nudo [:D][:D][:D] ). Ciò non toglie che sono e rimango nudista.
@ alex....te hai la fortuna di avere una mogliettina che coscenziosamente pulisce magari tutti i giornoi pavimenti, e non trovi polvere etc. Io vivo solo, subissato da 1000 impegni, e a volte rimnado questa pratica. Camminando scalzo in questa situazione, dovrei lavarmi i piedi 10 volte al giorno (quando esco, quando vado a ninna e cosi via). Per cui mi son messo di buona lena....e son diventato anche più pulito (in casa)[;)][;)] Ehi ehi, non che diversamente sia uno zozzo, capiamoci bene [}:)][}:)][}:)]