TREKKING NATURISTA

giannige 02/09/2026 21:37 10.476 Visite
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01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
So che gli amici di PcNat un paio di volte l'anno organizzano la risalita dell'Aveto facendo un percorso di qualche ora dove e' praticamente inpossibile incontrare anima viva.. Salutoni, Marcolino.
sì, e sai quante volte ho sbavato dall'invidia! però purtroppo per me è impossibile perchè l'accesso a quel tratto di sentiero praticabile, è superando un laghetto attraversabile solo a nuoto, e io (non dirlo a nessuno, perchè mi vergogno) non so nuotare.
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01/01/2000 00:00
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
Nutro delle forti perplessità sull'avventurarsi nudi nei boschi, che siano valli o monti, sia per il rischio di incontrare persone non proprio contente di vedere altre persone nude, con l'eventualità di scatenare equivoci, sia per l'eventualità di beccare insetti e altre bestie "feroci" che lì ci vivono, non ultime le condizioni del tempo, perché se fa freddo meglio coprirsi (altro che neve) e anche se fa caldo si sta meglio coperti. Quando si va a fare trekking?
più domande, più risposte: 1- "se fa freddo meglio coprirsi"... o muoversi! a parte che in montagna, se c'è il sole e non c'è vento fa più caldo che in pianura, se poi si fa movimento... ti giuro che quelle volte sull'antola d'inverno, con la neve, non ho avuto affatto freddo, anzi! 2- "Quando si va a fare trekking?" (allora ti attrae lo stesso!). non sempre è programmabile. a volte parti con l'idea, ma poi non trovi le condizioni (specie sotto l'aspetto gente), a volte parti senza neanche pensarci, poi vedi che ci sono le condizioni, e allora ti viene la voglia... e ti butti! 3- altre bestie "feroci": intendi bippedi vestiti, credo, no? per quelli l'ideale sarebbe quello che hanno scritto in un post successivo: "occorre fare massa critica!". è il sogno segreto di questa mia discussione (vedi i link del mio primo post). oppure arrivare a fare come in germania un sentiero naturista ( http://blog.panorama.it/foto/2010/06/08/germania-arrampicata-naturista-nel-primo-sentiero-per-nudisti/ )... ma forse sto correndo troppo. per ora accontentiamoci di prendere le dovute precauzioni. 4- "l'eventualità di beccare insetti". finora non ho avuto particolari problemi, se non qualche tafano lungo i corsi d'acqua, ma solo se mi bagno o se sono sudato. 5- quando parlo di trekking naturista non intendo di fare quei 20-30 km che faccio col trekking normale: di solito mi accontento di un paio di km! poi chissa!...
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ely44
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
Ho pensato tanto prima che ripenso lo provo. Erra una passeggiata bellissima non avrei mai pensato che la sensazione fra poco tessili e nessun tessile e talmente bello. Oggi erra una giornata piovosa e la gente cosi non va in montagnia invece avevo fortuna bellissimo tempo e nessuna pioggia. Al inizio sono partito con i pantaloncini dopo le ultime abitazioni me ne sono tolte e da li in tutta libertà ho camminato 2 ore nudo e poi sono tornato in vicinanza della civilizzazione. Da rifare assolutamente magari con qualcuno di voi perché in compagnia in montagne e più bello già vestito, figuriamoci cosi in due o di più sale anche il coraggio. Immagine utente Immagine utente Immagine utente
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alainfer
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01/01/2000 00:00
non sarebbe male come idea. io sono sempre andato in montagna a camminare (sono stato per quasi 20 anni socio CAI). il problema è dove praticare visto che si rischia una bella denuncia. comunque il naturismo in montagna sarebbe una cosa bellissima per me che amo i monti.
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libero13
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01/01/2000 00:00
[:)][:)]
giannige ha scritto:
Ciao Papastor. Leggo che sei di Genova, come me. Anch’io pratico trekking naturista da circa 5 anni, e condivido appieno quanto dici. Ti invito a seguirci sul link http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12135&whichpage=6 che è proprio per il trekking naturista praticato nel settore Nord-Ovest d’Italia, per renderlo logisticamente più organizzabile. Infatti abbiamo costituito un gruppetto di una decina di persone con cui ogni tanto facciamo delle sortite in libertà. Io spesso lo devo fare da solo, perché di Genova siamo solo in due, di cui l’altro (un mio amico sampierdarenese) ha spesso problemi famigliari, e riusciamo raramente a combinarci. Avremmo piacere se ti unissi al nostro gruppo, alla prossima uscita (ancora da programmare). Per comunicarci meglio, ti invito a contattami su MP. Ciao. Gianni
[:)]aspettando la data ... sperando di riuscire finalmente a partecipare [:)]
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Papastor
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti. Sono fresco fresco di iscrizione, questo è il primo post dopo quello di presentazione... Devo dire che quasi mi sono iscritto per poter esprimere un pensiero sul "trekking naturista". Lo pratico da sempre, in cifre più di trent'anni, ovunque io sia stato: Appennini, Alpi, Pirenei. Ho sempre cercato di farlo in modo non plateale. Ciò significa che non sono mai partito nudo dal parcheggio, ovvero che non sono mai andato a percorrere nudo il sentiero del Rifugio Elena in Val Ferret (ca. 500 persone/giorno..). Come ovvio, mi capita però di frequente di incrociare altri camminatori. Qualcuno sopra ha detto come sia facile rendersi conto da distante di chi si sta per vedere: verissimo. Se sto per incontrare un nutrito gruppo di escursionisti, no problem, impiego circa 3 secondi per indossare qualcosa. Se al contrario di tratta di una/due/poche persone, proseguo tranquillamente per la mia strada. Bene: in tutti questi anni non ho MAI incontrato qualcuno che abbia avuto reazioni scandalizzate e/o indignate e/o offese. Anzi, non più tardi dell'ultima domenica sulle Alpi Apuane una signora di una certa età (ora che ci penso, più o meno la mia....[:I]..) dopo un primo momento di sincero stupore si è lasciata scappare un "beato lei" e poi mi ha chiesto alcune indicazioni sul percorso. Che cosa ho imparato da tutti questi anni? Ho imparato che il sentimento di disagio e di fastidio che possiamo trovare negli altri è principalmente un riflesso di quello che trasmettiamo noi stessi. Nel momento in cui esponiamo il nostro corpo con il retropensiero di fare una cosa sbagliata, sporca, immorale, etc etc, automaticamente autorizziamo gli altri a leggerci come colpevoli di qualcosa. Se al contrario ci comportiamo con naturalezza e serenità, facendo trasparire la gioia e il piacere di vivere il nostro corpo e di sentirlo respirare in ogni sua parte, chi ci incontra non potrà che percepirlo e, probabilmente, invidiarci. Augh!! Ho detto... (Non sono sempre così palloso....[:D][:p]) Ho imparato che
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01/01/2000 00:00
alex65 ha scritto:
Ma il trakking naturista va fatto scalzi. Laddove si potesse camminare scalzi sarebbe un delitto non farlo
Sono d'accordo, ma ti racconto un aneddoto. Eravamo a Zello (lì è possibile fare trekking "sicuro", quindi c'era anche mia moglie), e abbiamo pensato di fare una camminata nei sentieri. Era piovuto nella notte, allora abbiamo pensato di farla in ciabatte. Errore: siamo ritornati giù con delle ciabatte che pesavano più di un kg, piene di fango. Ci hanno consigliato di farlo appunto scalzi; e così siamo ripartiti, scalzi su un altro sentiero: è stato un vero piacere sentire il terreno morbido sotto i piedi, gustandoci appieno il contatto con la vegetazione e... i ricci di castagni!!! Per giorni mi sono divertito un sacco a togliermi le spine dai piedi! Per quello che ho detto che le calzature, più che un indumento sono un'attrezzatura, o come si dice in ambiente lavorativo, un DPI (dispositivo individuale di protezione, come da legge 626)
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01/01/2000 00:00
alainfer ha scritto:
direi che si potrebbe anche provare. così potrei fare combaciare una vecchia passione (la montagna) con una nuova (il naturismo). [:17]
Be' io c'ho provato, e ne sono stato contento. Ora basta trovare qualcuno che si associ e il piacere si moltiplica, diminuiscono i rischi, e ci si fa più coraggio a vicenda. Il problema è trovare persone della stessa regione. Tempo fa avevo trovato uno disposto ad aggregarsi a me nelle mie canninate, ma doveva venire da Udine a posta, e poi rischiare di non trovare le condizioni... forse in questo modo non conviene (salvo non capitare da queste parti per altre ragioni). Io infatti spero di trovare qualche amico ligure, ma finora silenzio assoluto.
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01/01/2000 00:00
Ciao Papastor. Leggo che sei di Genova, come me. Anch’io pratico trekking naturista da circa 5 anni, e condivido appieno quanto dici. Ti invito a seguirci sul link http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12135&whichpage=6 che è proprio per il trekking naturista praticato nel settore Nord-Ovest d’Italia, per renderlo logisticamente più organizzabile. Infatti abbiamo costituito un gruppetto di una decina di persone con cui ogni tanto facciamo delle sortite in libertà. Io spesso lo devo fare da solo, perché di Genova siamo solo in due, di cui l’altro (un mio amico sampierdarenese) ha spesso problemi famigliari, e riusciamo raramente a combinarci. Avremmo piacere se ti unissi al nostro gruppo, alla prossima uscita (ancora da programmare). Per comunicarci meglio, ti invito a contattami su MP. Ciao. Gianni
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01/01/2000 00:00
massimo_ ha scritto:
quello che mi chiedo però è come evitare che le nuvole di insetti che normalmente frequentano i boschi e i campi aperti ti scambino per un fiore? (possibilmente senza usare spray, pomate, unguenti, zampironi, lanciafiamme ecc ecc) [:253]
be' qualche tafano me lo sono beccato; ma il problema più grosso è stato quando dovevo giustificare ai colleghi nello spogliatoio grafi di spine in posti che di solito sono coperti da pantaloni (specie d'inverno!)
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01/01/2000 00:00
Salute Naturik & C., beati voi che avete le Alpi a due... a un passo (dal luogo di villeggiatura, naturalmente), quando vi va non dovete far altro che scegliere i sentiero. Salute.
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01/01/2000 00:00
giannige ha scritto: ... i ricci di castagni!!!
Ti diro', quando sono stato allo Zello ormai qualche anno fa (bellissima festa di fine estate, un sole ed una compagnia splendida) mi sono avventurato per i sentieri scalzo... con i sandali in mano. Conosco le spine dei ricci e non vi e' nulla da fare. Anche con i sandali (ai piedi) bisogna stare attenti.
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01/01/2000 00:00
Ma il trakking naturista va fatto scalzi [:D][:D][:D] scusa, mi e' scappata. (vedi discussione sul barefooting...) ... ma neanche tanto. Laddove si potesse camminare scalzi sarebbe un delitto non farlo
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01/01/2000 00:00
Ciao Gianni qui vicino da noi in Liguria dove si può fare ?
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