@abx. tutto giusto ciò che dici, voglio solo spiegare ulteriormente. In passato abbiamo avuto "proclami" di sindaci, che han preso dati dal nostro forum, unico punto nazionale dove erano stati scritti, per cui ben identificabili. Abbiamo avuto articoli di giornale con dati naturistici, sempre presi dal nostro sito (e siamo anche stati nominati, indi più che indentificati). La tv svizzera ha fatto reportage prendendo spunti dal nostro sito, e nemmeno c'era scritto più di tanto su di loro. Chi gestisce la cosa pubblica, spesso, per fortuna, prima si informa su ciò che va a fare. E lo fa, tramite collaboratori, anche sui siti specifici come il nostro. E ciò è fatto da giornalisti, politici e associazioni, oltre alla miriade di curiosi a vari livelli. Non riporto tutte le riprove di ciò, ma per fortuna succede. Che poi, dopo, succeda A o succeda B o la cosa viene caldeggiata od osteggiata, tutto vero ciò che dici. Ma rimane il fatto che più si sta zitti, peggio è. Al massimo, non ci sente nessuno pari pari ad ora (quasi!!!).
@crazy Immagino, credo che questo sia molto più difficile. La privatezza del demanio pubblico è un cardine imprescindibile, per la legislazione italiana, anzi, diventa ogni giorno più ostativa, e ti dirò che non mi dispiace. Perchè? Semplice. Perchè oggi si liberalizza per un campeggio nudista? Bene, domani perchè non per uno tessile, o per un megavillaggio? O per il mega residence? E ne vediamo moltissimi di esempi di strutture residenziali alberghiere sotto inchiesta e sotto demolizione continua. Vero che abbiamo 8.000 km di coste, ma ognuno il suo pezzetto dove andiamo a finire? Una cosa è un possibilità di fruirne, e un'altra è darne possesso.
Ma quant'anche fosse: una domanda (non una polemica sia chiaro, solo una riflessione): ma perchè per mettersi nudi dovremmo, alla fine, essere costretti a campeggiare e/o pagare qualcuno per forza? Se avessimo una spiaggia libera non sarebbe meglio? Accetterei quasi volentieri uno stabilimento balneare, nel senso di bagnino, lettini, ombrelloni, bar, e li ovviamente pagare i servizi. Accetterei di pagare un servizio di vigilanza, magari la presenza di un chioschetto per le necessità più impellenti ma.....
Ma vogliamo mettere il silenzio, la tranquillità di una spiaggia nature? Non che mi dispiaccia se qualcuna sia anche organizzata, ma non forzatamente solo tale. Pensa ritrovarsi nudi in spiagge tipo RIMINI o simili. Sarebbe solo uno stare senza mutande, ma il contatto col la natura, il sole, il vento, tutte quelle libertà semplici che ogni giorno scriviamo qui, nei nostri profili, nei nostri intenti?
Anche perchè, il mercato economico lo si ha lo stesso solo per la presenza di nudisti in spiaggia. Gli operatori intelligenti possono fornire, a margine: pizzerie, ristoranti, alloggi, panini e bibite per il giorno, teli mare (non costumi ehehe), giornali e cosi via dicendo. Io ho l'esempio di Lido di Dante. Li c'è una guerra infinita da parte di un solo consigliere e l'appoggio a metà di un assessore. L'anno scorso avevano anche l'appoggio anche del consiglio cittadino e circoscrizione del mare. E allora noi siamo passati bottega per bottega, salutando i commercianti, e dicendo loro: "peccato che il prossimo anno non ci saremo, perchè voi ci cacciate. Sperimo che le zanzare vengano a fare spesa". Già una prima loro mossa da subito, un volantino di appoggio. L'inverno per pensarci e quest'anno interviste a non finire sui giornali e in tv, cartelli su tutti gli esercizi, in cui dichiarano che sono dalla nostra parte e che il comune deve darci il nostro spazio. Perchè? Perchè con poche parole, gli abbiamo fatto capire che in una spiaggia di riserva naturale affatto appetibile dai tessili, dove non può esserci stabilimento balneare, dove non puoi nemmeno scansare i pali di legno, dove sopravvivono solo le zanzare, in un paese rifutato dai tessili (valutati solo in 2/3000 a stagione, contro i 3000 giornalieri dei nudisti), in un posto dove esistono solo 3 ristoranti e 1 alimentari, senza discoteche o altro, non sarebbe mai arrivato il turismo tessile di massa.
Anche questo è uno stimolo socioeconomico molto toccante: o nudisti o morte del paese. E sai in quanti posti potrebbe essere la stessa cosa?