ragazzi, stiamo calmi!!!
Chi di dovere ha messo Nome, Cognome, ha dato il cell, e si è fatto giorni e giorni di email, discussioni, ragionamenti e ha espresso minacce, motivazioni, e giustificazioni, fino a scatenare quel tanto che serviva per rimettere in rotta giusta le cose.
E questi dati non sono rimasti all'interno di un forum letto da x persone, ma è uscito in forma pubblica su internet e carta stampata (quotidiani).
Ma cerchiamo di capire. L'amico vuol andare lo stesso, gli auguri glieli abbiamo fatti, che si diverta. Se poi va a finire tutto in cacca, vorrà dire che per stare in futuro a pisello all'aria, si troverà un altro posto.
Questa è libertà, poi la logica delle cose può essere diversa. Chi preferisce libertà a logica, è libero di farlo e non deve essere contestato. (come diciamo noi sanitari parafrasando l'art 32 della costituzione: noi dobbiamo darti tutto il possibile affinchè te ti curi, ma se non fai ciò che devi fare, e poi finisci male, non venirci a cercare...dopo).
Noi preferiamo continuare le manovre diplomatiche affinchè non solo il tutto torni in normalità, ma fors'anche in totale controtendenza, per quanto possibile. Ma li c'è una storia politica dietro, da far scoprire con Wikileaks (o credete che quelle cose esistano solo per i politicanti delle capitali?)
Il nostro obiettivo è cominciare a far pesare la nostra esistenza, appunto non solo ad un raduno, che comunque non è cosa da poco, ma per la normale frequentazione. Chi legge il nostro sito, in particolare il nostro forum, prende pubblicità, tra l'altro gratuita, di tutto ciò che ci circonda. E ciò, credetemi, non è poco. Se vi dico che quest'anno un campeggio di mia conoscenza ha avuto un 40 % di persone arrivate dopo aver letto info nel nostro forum? Vi sembra strano?
Commecialmente cominciamo a diventare qualcuno, ma le armi che abbiamo vanno giocate con calma, rispetto, democrazia, ma soprattutto determinazione. Il nostro intendimento, al di là di un rifiuto indiscutibile di andare in base a delle affermazioni offensive fatte, va oltre. Noi siamo tesi a diffondere il nostro modo di vivere in ogni modo lecito possibile. Ma lasciateci lavorare con calma. Forse la settimana prossima ci saranno novità, forse no, ma dateci il tempo.
Il fatto è che al di là di ciò che è stato scritto, dietro c'è una marea di cose che non possiamo dire.
La nostra decisione, sofferta, è stata presa in base a tante cose. Chi riesce a capire la cosa ci segue, e vedremo se riusciremo ad ottenere altro; chi non capisce, o non gli interessa, è e deve essere libero di fare come meglio crede.
Della serie, se si organizza uno sciopero, non è obbligatorio che tutti convengano. Sarebbe meglio, ma non è vincolante. E non diamo dei crumiri ai crumiri. Forse hanno ragione loro, e non lo sono affatto.