Basta di aver paura della nostra ombra

a_fenice 25/02/2011 21:23 3.104 Visite
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26/02/2011 21:37
Caro Michele71 quando il parere negativo di una persona nei tuoi confronti può farti perdere del lavoro credo che non puoi aprirti su tutto con tutti e sappiamo bene che non tutti vedono positivamente il nudismo ... per cui dipende anche dal lavoro che fai.
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26/02/2011 23:05
Vero che non con tutti ci si può esporre......purtroppo i falsomoralisti son dappertutto.... ma con chi si può, facciamolo............A) scopriremo che poi, quelli che non son mai stati nudi, o che non han visto almeno una volta son veramente pochi, almeno quelli sotto i 50 circa B) diremo a quelli che non han capito bene come stanno le cose (non la mia forse-nuova vicina Nathanale, hai letto male) cosa significa, almeno per noi, star nudi; che non è cercare occasione di sesso facile come dicono o pensano loro. Vero che non dappertutto si può star nudi come forse vorremmo, ciò non signifca che dove possiamo, se vogliamo, senza forzature ne in senso ne in un altro, lo facciamo. Quello che intendevo dire son due cose (reply): - non tutti sono cosi a digiuno di nudismo - se pubblicizziamo di più, e quando possibile mettendoci la faccia, in fondo in fondo facciamo pubblicità, e in modo naturale e serio, molto meglio di 1000 riviste stampate.
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25/03/2011 00:12
Ho solo un piccolo appunto.... Ma se voi fumate e viene un "ospite" (amico ecc....) a cui sapete dare fastidio il fumo che fate vi accendete la sigaretta e gli fumate in faccia ? Immagino di no. Allo stesso modo ritengo un po' "maleducato" il fatto di presentarsi nudi a qualcuno che suona alla porta e magari non lo sa o per qualche sua ragione non e' abituato. "Maleducati" non per il fatto di essere nudi ma piuttosto quanto per l'atteggiamente in se'. Certo che poi se ospito qualcuno magari per 1 settimana, prima gli posso anche dire "guarda che pero' io in casa sto nudo"... A questo punto, come direbbero gli inglesi, "it's up to you" :-) Non me ne voglia nessuno e' solo un punto di vista. Lo ripetero' per la miliardesima volta, ma non mi stanchero' mai, credo che il punto di arrivo sia vivere in una societa' dove io posso stare nudo in terrazza o dove non faccio male a nessuno senza richiare di essere lapidato/incarcerato/ecc.... e dove pero' non debba neanche continuamente avere "l'orgoglio nudista" che me le smacina :-). Che poi voi/noi dite/diciamo: i bigotti qua, i bigotti la, ah questa Italia.... Alla fine credo che pero' l'essere umano sia in fondo piu' adattabile e ragionevole (preso nella sua totalita') di quanto pensiamo. Pensate al decreto che ha vietato il fumo nei luoghi pubblici..... Era una legge giusta e sensata e "incredibile" le persone si sono messa a rispettarla da sola (con alcune piccole italiche eccezioni). Io sono convinto che se domani, come in Spagna, anche in Italia le spiaggie venissero dichiarate zone "clothing optional" ci sarebbero 1 settimana di TIGGI, due strepiti da contratto del Vaticano, un po' di gente curiosa la prima estate ... e poi..... non ci farebbe piu' caso nessuno.
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cri
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25/03/2011 13:51
fenice.....sto aspettando di sapere se hai la collega dirimpettaia!!!
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25/03/2011 22:08
sta trattando l'acquisto.....speriamo bene hihihih GOld286, (approfitto del tuo intervento per risponderti, ampliando il discorso), infatti qui credo nessuno, a meno che mi sia sfuggito, dice che bisogna imporre il nudo a chicchessia. Si sta dicendo un'altra cosa: da nudista mi piace stare nudo, e non solo per i 15 giorni di ferie, ma come modo vivendi, indi sempre, freddo e "convivenza" permettendo. E per convivenza si itende che se suona il postino, non si apre nudi, se viene un rappresentante, non si apre nudi, ma se viene un amico che sa che son nudista, non c'è la necessità di rivestirsi (se egli lo tollera o lo accetta, ovvio). Stesso discorso della vicina: se la vicina sa che stai nudo, e non gli da fastidio, potrò godermi la libertà di stare nudo, tenendo le finestre aperte, e non preoccupandomi se si vede fuori. Non è un orgoglio nudista, ma se sono vegetariano e DOVREI avere la libertà di mangiare vegetali senza che nessuno abbia da ridire, se sono religioso DOVREi aver la libertà di pregare e andare a messa o in moschea o.., se sono nudista, DOVREI aver la libertà di starci, ma so che ad alcuni potrebbe dar fastidio, e son felice se trovo gente a cui non lo da, indi posso praticare senza offendere nessuno. Stare nudi non è un obbligo, ma nemmeno stare vestiti, almeno in casa propria. Sul discorso di non aver paura di dirlo: se sono cattolico posso dirlo o offendo qualcuno? E se lo dico sono orgoglioso, o mi apro semplicemente, e intanto mando un messaggio tipo "guardate che esistiamo pure noi?". E se son vegetariano...vale lo stesos discorso? E se son di destra o di sinistra, vale lo stesos discosrso? E se son nudista, posso lecitamente dirlo nello stesso modo, o devo nascondermi? Ecco, oggi tutti, molti si nascondono. Apriamo un tentativo di comunicazione FB, e alcuni si lamentano che ora viene troppa gente, che hanno paura di farsi vedere. A parte che le foto possono essere viste solo da iscritti, ma gli altri 24.000 non contano? Han paura di due nuovi iscritti? (NDR Che poi non si è iscrito affatto nessuno in più della solita media giornaliera?) Questo non è ORGOGLIO NUDISTA, è FIFA DI APPARIRE...... insomma parliamo di tutta un'altra cosa.
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25/03/2011 23:10
Bravo...hai chiamato le cose con il loro nome!!!
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26/03/2011 09:51
bhe Fenice è solo in casa e noi che siamo in 4 più fidanzati vari?Cosa dovrei dire?Se si può è giusto preticare la nudità nel rispetto come dice bene Max.La paura di apparire quella si che è una brutta malattia.Io per esempio al mio parroco e alla comunità ho dovuto dire che la mia famiglia è naturista,perchè è giusto rendere pubblico ciò che è gia pubblico e che riteniamo di diffondere agli altri.Se abbiamo paura di mostrarci che diffondiamo cosa? Comunque i postini da me restano fuori e lasciano la posta fuori...forse si è sparsa la voce.[;)]
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26/03/2011 14:04
abx49 ha scritto:
... Il renderlo pubblico è solo legato a questa equazione. ...
Condivido la tua riflessione ... per me praticare è una forma di terapia in quanto mi rilassa e disperde lo stress della vita quotidiana ... nessuno mi viene a raccontare (salvo casi rarissimi) "sai faccio terapia presso uno psicologo" o cose simili per cui se non ci fosse il desiderio di trovare altri adepti o di diffondere il concetto del naturismo come cosa "normale", anche se non tutti lo praticano, non ci sarebbe nessun motivo per dirlo in giro il più possibile.
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26/03/2011 22:39
è normale che se mi presento a qualcuno dico nome cognome e stop. Non dico cosa mangio, non dico se mi spoglio, non dico chi trombo, non dico se voto a destra o sinistra, non dico se fumo o no, non dico quanti nipoti ho e cosi via dicendo. Però nel parlare con la gente, se capita il discorso, non nascondo, come fosse una vergogna ciò che faccio o dove vado. In questi giorni per esempio è facile trovare gente che dice dove sta progettanto di andare in vacanza. Io non dico per forza, per fare proseliti, che faccio vacanze nudiste, ma se mi chiedono come mai non vado in giro per il mondo e mi chiudo in un paesino sconosciuto ai tessili, non mi tiro indietro, e dico che li faccio nudismo. Subito dopo arriva la domanda: "che culo, allora stai sempre a trombare?", e io rispondo: "no, se volessi far quello, andrei dove vai te, a Rimini, in Brasile, a Ibiza.... Li non si va per trombare. Se accade, succede come in qualsiasi altro posto, ma li si va solo per.........(etc etc)". E' questo che intendo, uno dei tanti modi che si ha per: 1) non nascondersi come se fossimo pervertiti a avessimo la lebbra 2) parlare di nudismo, dire che può essere, anzi è, una cosa tranquilla, lecita e piacevolissima Per cui ottengo: a) di non essere rifiutato b) di far passare bene il lato buono del nudismo c) magari far venira la voglia di provare (e giustamente più siamo, meno ci guarderanno male, perchè finalmente ne parleranno nel giusto modo) d) di poter parlare anch'io del sito, delle mie vacanze, del mio modo di vivere, senza appunto esser guardato male e) e perchè no, se poi sanno che son nudista, e per caso mi vedono nudo, non si mettono a pensare che stia facendo chissà che cosa [;)][;)][;)][;)] Il topic insomma non era destinato a dire: facciamo un NAKED PRIDE. Non mi interessa. Ma a dire, smettiamola di vergognarci di noi stessi, altrimenti ritorniamo tessili, che facciamo più bella figura. Vedi la nuova funzione FB sul sito. Nuova per noi, ma che ormai si ritrova in moltissimi siti (ne ho trovati anche su siti di vendita sanitari, bagni, stufe, etc). Se uno non scrive nulla li dentro, non succede nulla. Se uno lascia un messaggio, avvengono una serie di collegamenti a tutto ciò che riguarda il nudismo. Insomma come succede, ne più ne meno, con google, con youtube, con migliaia di altri siti diversi. Ma gli stessi collegamenti, che comunque rimangono privati, fanno si che nel proprio profilo appaiano gruppi di nudo, per tutti i gusti: ovvio che arrivnao pure quelli più pornazzi. Una persona intelligente sa che ciò non inficia la propria persona, altre invece hanno scritto inviperite per questo. Ma dico io, ti metti su FB, e poi vuoi rimanere nascosto? Ti iscrivi in un sito fatto apposta per farsi trovare in tutto il mondo, e poi reclami la privacy? Se vuoi privacy, rimani chiuso dentro casa. Ma soprattutto, se hai problemi o ti vergogni di essere un nudista.....rimani su tutt'altri siti, non venire nemmeno qui. E per cortesia, smettiamo di nasconderci, per quanto possibile. Per me cosi ci facciamo male da soli. Avalliamo soltanto tutti quelli che già ci stanno sputando addosso.......
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Marcolino
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26/03/2011 23:42
Giustissimo Max, condivido in tutto e per tutto. Salutoni, Marcolino.
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27/03/2011 23:20
esatto. Se mi piace mangiare le lasagne, perchè devo dire che mangio riso in bianco? Per soddisfare la moralità del corrispondente? NO. Non parlo per raccontare, non parlo per invogliare, non parlo per giustificare. Ma a domanda o discorso preciso, dico che mi piacciono le lasagne, e se c'è cervello nell'iterlocutore, o domande tipo "ma che gusto ha?", gli dico perchè mi piace la lasagna e la preferisco al riso in bianco. Tutto qui, nulla di più, nulla di meno. Non mi vergogno di mangiare lasagne, una sola persona che mi circonda non sa di questa cosa, ma solo per un motivo logico e di rispetto della sua mentalità. Il resto d'italia (quasi) sà, e chissene. E appunto misi il topic dopo dei fatti successi qui dentro, e nei rapporti della comunità con gli altri, dove si sosteneva la "tranquillità " di nascondersi. Giustifico alcuni perchè hanno lavori o situazioni particolari che gli impediscono di esporsi (grazie alla mentalità retrograda tutta italiota, in cui si giustificano le corna coniugali, ma se poi uno sta nudo...che scandalo), ma tutti gli altri proprio no. Aver paura della propria ombra senza motivo: questi condanno. O meglio, sollecito a farla finita e a dar voce alle proprie corde vocali.
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30/03/2011 23:49
Solo un appunto, potrei essere nudista/naturista ma legittimamente non volere che tutta internet mi veda nudo. Non credo che questo denoti il fatto che mi vergogno di qualcosa, semplicemente che magari sono una persona riservata. Mi sembra un volere piu' che ragionevole. Mi sembra' altresi' ragionevole che se le cose stanno cosi' non ti iscrivi ad un gruppo su facebook, ne tantomeno ci metti la tua foto nuda/o :-))) Io concordo con abx49, fenice non volermene male non credo sia una colpa :-), pero' in quello che dici c'e' sempre un po di "Nudist Pride" secondo me. Per carita' comprensibilissimo. Penso che tu il mio punto di vista lo abbia gia' letto in prosa e in poesia e in tutte le salse, cmq per gli altri la cosa che mi da veramente noia e' essere su una spiaggia e, se mi venisse voglia, non mi posso togliere il costume.... Motivo ? Ignoto ! Sarebbe come dire chesso', ho sete ma e' vietato bere alla fontana... Absolutely no-sense. E' questo che mi fa alterare, perche' devi limitare la mia liberta' senza un motivo valido ? E poi fenice scusa ma noi non siamo la patria del "uno in casa propria fa quello che gli pare" ? (vedi cronache politiche). Se io voglio stare nudo in casa beh, scusa il francesismo ma, sti cazzi della vicina ! :-) Ci mancherebbe pure che debba chiedere il permesso. Come il fatto delle foto nei luoghi nudisti eccc... Io sono stato a Formentera, in spiaggia la gente fotografava e nessuno diceva beo o batteva ciglio (in quanto fare le foto in spiaggia e' universalmente riconosciuta essere attivita' normalmente consentita e non atto da pervertito). ovviamente se a te (persona x qualunque) non va bene incorrere nel fatto che ti possano fotografare da nudo, nessuno ti obbliga...... stai col costume :-)
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31/03/2011 01:17
Mi spiace ma sono d'accordo al 100% con Fenice W La Libertà affanculo il perbenismo ........
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31/03/2011 15:40
Come credo di aver già detto da qualche parte per me il naturismo è una forma di terapia che mi scarica dagli stress della vita quotidiana ... capitandone, con persone che ritengo idonee, ne parlo senza problemi con le altre persone non ne parlo sopratutto perché l'argomento non viene fuori e sarebbe ben strano se, incontrando uno, mi presentassi "salve io mi chiamo Eroe e sono naturista e lei?" come minimo mi risponde "che ci troviamo alla trasmissione di Bonolis?" [:)]
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31/03/2011 22:13
no Gold, ci son particolari su cui non ci siamo capiti. Prova a spiegare. So benissimo che non tutti possono permettersi di apparire dovunque, su internet soprattutto. Ho amici che lavorano nelle scuole, in posti dove usano internet per lavoro, addirittura in Vaticano. Figurati se possono apparire in qualunque modo. La pagnotta purtroppo ce la danno loro, e certe esternazioni non possono permettersele. Il sito stesso è strutturato in album pubblico e privato, appunto per far vedere le proprie foto, se si vuole, solo ad amici veri e non a tutti. Non sto parlando di internet, ma della vita reale. Ovvio che se poi chi può appare dappertutto, non posso che esserne più che felice, in primis per lui che può fare ciò che vuole senza doversi nascondere parzialmente. Ma ho straesempi (e ovviamente non ti posso dire in nick) di persone che devono stare più che nascosti, ma che poi privatamente colgono tutte le occasioni possibili per parlare e discutere di nudismo/naturismo (se ne vale la pena ovviamente). Molti altri, invece, che di problemi non ne hanno, si nascondono a loro stessi. Scommetto che se si vedono nudi allo specchio ne hanno terrore. Fatta salva la libertà per ognuno di essere ciò che vuole, dico affermo e confermo che se NOI non ci mettiamo, OVE POSSIBILE, in PRIMO PIANO per far capire a tutti CHE NON FACCIAMO NULLA DI MALE, ma che il nostro è solo un modo di vivere in pieno rispetto di TUTTI, quà non ne usciremo mai, e tra 100 anni saremo ancora qui (io no, muoio prima), a discutere e lamentarsi delle foto in bagno, della mancanza di spiaggie, delle multe beccate, dei giornalisti che parlano male di noi, etc etc etc Con un esempio parallelo...... quando uscirono i primi toless, le donne che l'usavano erano additate come libertine, come femministe sfegatate a sessolibero.... denuncie, arresti, casi sui giornali, pure film furono fatti sulle tette al vento. Sesso e scandalo. Poi loro, da brave eroine, dico io, non si sono arrese, han continuato imperterrite, fino a far capire che una tetta è dedicata all'allattamento quando allatta, e al sesso quando si fa sesso. Altrimenti è una parte del corpo come un'altra, che ha tutti i diritti di essere esposta e prendere la sua parte di sole, me più ne meno di tutto il resto. Questo finchè finirono in Cassassione, mi pare ormai un 40 anni fa, e furono riconosciute...legali. Da allora, il topless è praticato da chi ha voglia, non è più una moda, e si pratica sia tra nudisti (ovviamente) che tra tessili. Ancora c'è chi lo denuncia, ma come hai visto col caso di questa estate, la denunciante si è vista affibbiare una sanzione di 25.000 euro per calunnia alla "tette al vento". NOI, per ora, siamo quelli che paghiamo se beccati nudi. A quando la possibilità di essere risarciti per calunnia? E per ottenere questo? Personalmente penso che più se ne parla, più la cosa diventa comune, tollerata in primis, accettata in seconda, e condivisa il terza, prima arriviamo alla libertà di essere come meglio vogliamo. Nulla di più di questo (PS: il discorso l'ho fatto prendendo spunto dal tuo scritto, non per contestarti, ma per proseguire il ragionamento. Scusa se si è capito il contrario.)
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