i gusti sessuali, o meglio, la propria sessualità, col nudismo c'entra come i cavoli a merenda. Ognuno può star nudo, al di la di essere gay, etero, grassi, magri, belli, brutti e cosi via dicendo. Il nudismo non ha ne deve avere categorie riservate.
Ognuno è libero, almeno per noi, di essere ciò che gli pare, pure nudista o tessile.
Il nudismo col cattolicesimo? Al di la di quello che dicono alcuni benpensanti, essere cattolici non implica che bisogna stare vestiti. Semmai che il nudo non sia miscelato col sesso, o che non ne sia il mezzo per arrivarci. Per questo diciamo che chi usa il nudo per far sesso, non è dalla nostra parte. Che poi non implica che chi sta nudo non faccia sesso, ma non tramite il nudo (leggi segaioli et similia).
L'omosessualità col cattolicesimo? Se ti prendi la briga di leggere l'ultimo catechismo pubblicato, questi viene riconosciuto come stato d'essere. Al massimo raccomandano di vivere in castità il proprio status. Se poi senti alcuni di quelli in alto, cosi come alcuni di quelli in basso (ma diciamolo, un tantinello antichi), la condanna di essere in questo "stato" è palese e assoluta.
Come la penso io? A te chi ti ha fatto? E pensi che ti ama in modo minore perchè ti ha fatto con altri sentimenti? O che per soddisfare certi altolocati, devi farti una finta famiglia etero, e cosi condannare una nonmoglie e dei quasinonfigli a una vita d'inganni e falsità? Essere omosessuali e liberi sessualmente, va semmai, per la dottrina, condannato al pari degli etero che strombazzano a tutto ire, ma non perchè omosessuali, ma solo per la tipologia di vita impostata.
Riassumendo:
Matteo 19,23-24 troviamo scritto:
Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli.
Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli».
E in questo io non metto solo i ricchi, ma tutto ciò che si erge sopra gli altri.
Vivi in pace, in onestà, nel rispetto degli altri, e seguirai i comandamenti molto meglio di tanti di cui non faccio nomi, per rispetto di regolamento