Parlando a volte di nudismo, ho invitato parecchie volte alcuni amici e amiche tessili a unirsi a noi per "provare" a stare nudi insieme, al mare, al fiume o anche solo in cortile.
Proposte accettate: zero.
Raccontiamo qui le scuse avvallate per negare la proposta?
Evitando quelle tipo "io quelle cose lì non le faccio" che ci siamo sentiti dire noi da una.
Altrove ho già detto del pericolo, temuto da una collega, che le entrasse la sabbia nelle zone intime. Che se penso allo stato dei miei figli quando ce ne andiamo da una qualunque spiaggia, quasi quasi le darei ragione.
La scusa più gettonata dalle femmine è la loro prestanza fisica: sono troppo grassa, darei uno spettacolo indegno, non ho più l'età per farlo.
L'amica M. temeva i danni dell'esposizione al sole dei capezzoli.
Anche per gli uomini la prima risposta è quasi sempre stata riferita a UNA prestanza fisica: ce l'ho piccolo.
Un collega, pur accettando in via del tutto teorica, temeva poi le conseguenze fisiche dell'eccitazione ("poi mi viene duro").
Gli uomini hanno avuto sempre poca fantasia.
Solo una persona, donna, ha declinato l'idea in maniera sincera. Ha risposto che lei non se la sentiva, ma ha la casa in Croazia e quando è la frequenta spiagge anche con nudisti e non prova nessuna vergogna o imbarazzo a stare, pur in costume, insieme a loro.
Leggero OT: ricordo con imbarazzo lo sguardo terrorizzato dell'amica L., quando una volta abbiamo iniziato ad accennare che eravamo stati tanti anni fa in una spiaggia nudista. Per carità! Parliamo pure del tempo. Pensare che ha due tette così e mai disdegna di metterle in evidenza (ad oggi, non so ancora di che colore abbia gli occhi, LOL).