|
Saverlake ha scritto:
Vi ringrazio per questo interessante scambio di informazioni e interpretazioni normative.
Un po' ingenuamente, finora pensavo di non correre alcun rischio di denuncia standomene nudo in barca, ritenendola assimilabile ad un luogo privato.
Ma l'enunciazione degli articoli 726 e 527 del codice penale (che non avevo letto...) parla di "luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico", quindi immagino che nemmeno in mezzo al lago possa ritenermi completamente al riparo da questo rischio, essendo decisamente aperto ed esposto al pubblico di altre imbarcazioni che potrebbero incrociarmi.
E' certamente più difficile incorrere in problemi rispetto al nudismo "terrestre", ma a quanto pare non è impossibile! [:(]
Qualcuno del forum ha avuto esperienze negative in questo senso al lago/mare?
|
tralascio di continuare a questionare su dati di fatto e cerco di rispondere a questo questito. Ogni luogo esposto al pubblico, deve sottostare a queste normative. Se te stai nudo in casa, puoi starci, se non tieni le finestre aperte in modo che ti vedano da fuori, altrimenti potresti essere denunciato...a meno che il vicino non debba fare acrobazie per vederti. Cioè, se sei in una posizione in cui nessuno ti vede, stai tranquillo; se puoi essere visto, accertati che non ci sia la beghina di turno che ti possa vedere, perchè sei comunque in un luogo ESPOSTO al pubblico, anche se dentro casa tua.
A tal proposito esiste una barzelletta, che però è vera. La donnina chiama la polizia denunciando il vicino perchè stava in cortile nudo. Arriva la medesima, si guarda intorno ma non vede nulla e chiede: "ma dov'è?". "Se vi arrampicate sull'albero al confine potete vederlo."
Ecco in tal caso l'essere in un luogo aperto non è un problema, perchè la vicina deve esporsi lei per poter vedere. Se te stai nudo in barca, son cavolini tuoi, ma se si avvicna un'altra barca, meglio che prudentemente ti rivesti. Se poi ti vedono invece col binocolo, da lontano.... sono in torto loro per violazione della privacy.
A tal proposito l'anno scorso abbiamo assistito ad un processo a forum, dove c'era Marcacci nella veste di uno che stava nudo in casa con amici, ma con le tende abbassate, e il vicino che era quello che doveva sporgersi per vederli. Non solo, ma la nudità vista non era esibita, ma solo occasionale. Esibita, cioè uno che si piazza davanti alla finestra per farsi ammirare, ma casulamente era visibile durante il suo movimento.
Al di la che sappiamo che la maggioranza di quelle cause son inventate, ma le sentenze son vere, cioè secondo normativa. Ebbe il giudice ha stabilito:
A) che il vicino doveva andare a guardare apposta per vedere
B) che il passaggio nudi non era un'esposizione vera e propria.
Indi non ammissibilità della domanda di censura.