http://www.ravennaedintorni.it/ravenna-notizie/19723/la-forestale-apre-le-porte-ai-nudisti-ma-il-comune-punta-i-piedi-.html#commenti
ho risposto come segue (questa volta ho copiato prima):
articolo quasi ben fatto, però...qui si parla di due zone distinte, anche se appartengono alla stessa spiaggia, e chi non è del posto non capisce la differenza. Una cosa è la spiaggia di Lido di Dante (dal paese per circa 1 km verso sud) dove c'è il problema dei servizi igenici, ma solo per una eventuale concessione a bagno pubblico (struttura), non al nudonaturismo. E una cosa son gli ultimi 1-1,5 km, verso e vicino al fiume, oggetto di protezione ambientale. I veri naturisti non vogliono quella zona, Nobili è stato chiaro sul perchè viene riservata, anche se, dopo giugno, non c'è più nidificazione e si potrebbe in parte riaprire. Non c'è collisione tra le due zone. Inoltre un'imprecisione. Il nudismo non è vietato, non esiste nessuna legge in merito, anzi, ben tre sentenze favorevoli della Cassazione.
Sarebbe ora che tutti capissero che la legge parla di "autorizzazione a concessione a gestione di struttura balneare", ne più ne meno di un normale bagno o stabilimento balneare (ombrelloni, lettini etc). E' per questa che si parla di servizi igienici, o altrimenti identificati. Ciò non significa che il nudismo sia vietato, è solo NON CONCESSO lo stabilimento. Stop. Ricordo comunque che Giampreti (Camping Classe) ha dato la disponibilità a installare i bagni al confine della riserva con il campeggio, e che altri hanno proposto altri bagni presso la Casa della Cooperativa, come da proposta dal consiglio comunale, il che significherebbe la semplice soluzione di tutto il problema. Il tutto venne rifiutato dal comune, dicendo che i bagni sarebbero stati a 100 metri dalla battigia, indi troppo lontani. Peccato che a Punta Marina sono oltre 200 metri dalla battigia. Forse quelli che van li hanno vesciche più resistenti?
Ultima precisazione: l'abbandono della spiaggia da parte dell'ANER. Primo era solo una provocazione, secondo gli iscritti ANER son si e no 100 persone, nulla a che vedere con le circa 3.000 presenze giornaliere, e inoltre tutti gli iscritti che son soliti frequentare quella spiaggia son stati sempre li presenti, a cominciare dal loro presidente.
E per finire piena lode alla Forestale per aver punito i trasgressori dell'area protetta della Bassona (1,5 km circa prima del fiume). I naturisti rispettano la natura e le regole immesse per tutelarla. Ben fatto.