Beh, certo i villeggianti non votano per il comune di Ravenna,al massimo per la provincia o la regione, alcuni.Certo il Potere elettorale di lido di Dante può certo considersi trascurabile anche se tutto il paesello si esprimesse a favore del naturismo, certo forse 10.000 firme avrebbero peso diverso dalle 200 anche se inascoltate, e sarebbero sempre dati che si potrebbe sbattere in faccia ad ogni occasione a chiunque.
Per i cartelli, però la forestale potrebbe forse scrivere che pur non essendo espressamente autorizzata da alcuna legge nazionale o locale la pratica del naturismo, a fronte del fatto di sentenze della Cassazione ( da citare ), la spiaggia è da considerarsi appunto "storicamente" naturista, e quindi chi eventualmente attua solo ed unicamente tale pratica ( e non altro come i famosi articoli, che spesso sono fonte di equivoci), non è punibile dalla legge.Essendo sentenze definitive e legalmente ineccepibili, non vedo perchè non si possa dire ciò che è realmente la situazione,no? Ovviamente allo stesso modo per legge, altri atteggiamenti saranno invece ed ovviamente perseguiti. Non ho studiato certo giurisprudenza, ma penso che così si possa fare.
Mi sembra ottima l'dea della tavola rotonda: Sindaco o suo rappresentante,un rappresentante dell'opposizione, uno della guardia forestale,uno dei carabinieri, un rappresentante del comitato cittadino di Dante, uno dei commercianti/campeggi,uno per ogni associazione naturista che voglia partecipare, penso basti così,no?