Non molto tempo fa avevo fatto una valutazione riguardo la struttura im questione. Pensavo di essermi sbagliato e di cambiare la mia opinione a riguardo.
Oggi mi trovo a constatare purtroppo che quella valutazione rischia di essere valida.
In sintesi:
Con che tipo di struttura abbamo a che fare ? Si tratta di una struttura privata, pubblica e semipubblica ? Questo è un recquisito importante.
Se si trattasse di una struttura privata si dovrebbe pensare che la proprietà non ha neppure un minimo di autostima per non partire immediatamente con denunce a fronte di una indebita intromissione nella gestione e conduzione della struttura. E si ! Perchè qui ci stanno tutti i presuppesti per questo. Con in più richiesta di risarcimento ai danni provocati sia a livello diretto per mancanza di introiti derivanti da un'iniziativa opromozionale, sia a liverllo indiretto, il cosidetto danno d'immagine.
Il fatto che vi sia una semplice e banale risposta ad una domanda giornalistica " Si c'è il raduno ma fanno la sauna in modo corretto", che cacchio vuol dire ? Tradotto : "Si è vero, (siamo in difetto ) vengono clienti che sono nudisti, però la struttura non li ospita come tali, ma come clienti", quindi il fatto che siano naturisti è irrilevante. Ma che razza di gestione è ? Mi chiedo: ma se avessero fatto il raduno dei bovari che usavano la piscina con gli scarponi pieni di m erda di vacca, tutto sarebbe stato normale ? Non si sarebbe potuto pensare che la struttura sarebbe poi stata un tantinello piena di batteri e foriera di malattie per tutti coloro che l'avrebbero frequentata successivamente ?
Quali sono i reali obblighi che questa struttura ha nei confronti delle istituzioni cittadine ? Deve attenersi ad un determinato protocollo ? Ha sottoscritto particolari patti con le istituzioni ?
Il fatto che vi sia un finanziamento da parte delle istituzoni (a che pro ?) non è sufficiente a stabilire come e cosa deve fare quella struttura.
Il finanziamento non determina alcun diritto riguardo la gestione e neppure riguardo all'andamento economico, eccetto per ciò che concerne la restituzione del prestito.
Quindi, in conclusione, vediamo se riusciamo a farci spiegare, come sia possibile che un cittadino qualsiasi, se pur delegato in un consiglio locale, possa permettersi di valutare e contestare l'operato di una struttura privata, le sue scelte economico-commerciali e promozionali, il proprio target di riferimento sul mercato e se deve o meno gestire il proprio business come meglio crede in totale leggittimazione.
Il raduno esattamente dove lo stiamo facendo ? Nel comune di Garda o in piscina ?