Taluni eventi prediligono coppie e non singoli

blatore 02/09/2026 21:37 3.067 Visite
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Quindi si torna, alla fine, alla mia domanda: Se i singoli son discriminati...cosa pagano a fare la quota associativa? O, se vogliamo vederla da un'altra ottica: Perchè mai praticare nudismo in Italia se all'estero, invece, non si fanno queste seghe mentali?
Che poi se vai all'estero ad esempio nei campeggi Croati non viene richiesta nessuna tessera per entrare, come non viene richiesta in Francia al camping Le Clepere, mentre per entrare al Cap d'agde si, ma se non l'hai ti fanno la loro. La tessera è solo un vizio italiano dove per muoversi occorre per forza creare un'associazione. Perchè la filosofia di molti in questo caso naturisti, single e accoppiati è che organizza la sauna o l'uscita l'associazione ci vado, ma da solo mi vergogno od ho paura di annoiarmi.
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01/01/2000 00:00
lorenzo m ha scritto:
Il perchè di certe restrizioni in alcune strutture naturiste mi sembra evidente: tutti hanno esperienza di uomini single che frequentano siti naturisti con scopi più o meno illeciti o fastidiosi, dalla semplice voglia di guardare donne nude, all'esibizionismo, alle pratiche auto erotiche. Non è che manchino anche uomini accoppiati che si dedicano a queste attività, ma questo implica la complicità o la passività della compagna, il che non accade spessissimo. Inoltre un luogo dove poche donne sono circondati da molti maschi scorretti, non è proprio il massimo, soprattutto per le donne oggetto di attenzioni non troppo gradite. Per quanto riguarda il piacere femminile di vedere uomini avvenenti nudi, diciamoci la verità: di solito il guardone è brutto e repellente,altrimenti farebbe dell'altro. Per guardare vanno benissimo anche gli uomini accoppiati, proprio come noi maschietti che non ci rifiutiamo certo di guardare belle donne accoppiate
Proprio perchè stiamo parlando di struttute naturiste "chiuse e recintate" o di eventi organizzati da associazioni naturiste viene più facile porre in atto un controllo sui presenti e sul loro comportamento, singoli o coppie che siano ovviamente questo discorso non può essere fatto se si parla di spazzi aperti come le spiagge. Una precisazione sui guardoni, lo stereotipo del guardone brutto e repellente fa parte del passato, ormai purtroppo i guardoni sono sempre più spesso ragazzi giovani, probabilmente incapaci di instaurare rapporti interpersonali con le donne e per questo si riducono a fare i guardoni per non dire di peggio.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Scusami Asterix ma la tessera per entrare a Cap mi è nuova; cioè, vero che ti fanno pagare (poco se hai prenotato un hotel o un appartamento) e molto, invece, se solo per entrare e passare una giornata ma è solo un pass di entrata senza obbligo ad associarsi a nulla.
Parlo per il campeggio, quando ci sono stato nel 2010 per entrare era, ma penso lo sia ancora, obbligatorio presentare una tessera naturista INF, se non l'hai ti fanno la loro tessera ONE che è valida per un anno, il primo anno ha costo ridotto, chi vuole rinnovarla negli anni successivi paga il prezzo completo.
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01/01/2000 00:00
Dove sta il problema?
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Alzi la mano chi, da ragazzino, non ha mai fatto o guardato da un buco nelle cabine da spiaggia.[:131]
Vuoi paragonare un ragazzino che scopre il corpo femminile magari spiando la cugina, la zia o la mamma dell'amico dal buco della serratura con un ragazzo ormai in età avanzata che non riesce a far altro che masturbarsi davanti ad una donna nuda al mare...
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01/01/2000 00:00
tommaso_firenze ha scritto:
vi ricordate la vita è bella??? "noi si scrive vietato l'ingresso ai ragni e agli ostrogoti!" è lo stesso principio!...forse non condivisibile ma va rispettato!
In questo caso allora sono le associazioni che non rispettano i principi fondamentali del naturismo ai quali si ispirano, ovvero quello dell'uguaglianza.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
Secondo me c'è manche un altro problema. Siccome le donne naturiste/nudiste sono in numero inferiore agli uomini, limitare gli eventi alle "coppie" serve anche a "tranquillizzare" quelle donne che potrebbero trovarsi a disagio trovandosi sole in mezzo a tanti uomini nudi. Per esperienza personale questo è un dettaglio da non trascurare.
Sei sicuro che sarebbero le donne a non essere tranquille, non è che potrebbero essere i mariti a non sentirsi tranquilli in presenza di maschi single nudi, aitanti, muscolosi e ben dotati magari avendo paura che la loro donna possa venire distratta da migliori visioni...[8D][8D][8D]
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01/01/2000 00:00
io non vedo il problema, da singolo posso dire che ormai non ci penso più, la discriminazione dipende dai comportamenti non sobri dei singoli, logicamente se ne pagano le conseguenze anche se non abbiamo fatto nulla di male.
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01/01/2000 00:00
Correggiamo il tiro ; non taluni eventi ma certe associazioni, quasi tutti i campjng italiani e cmq tutti coloro che tendono ad assottigliare la famosa sottile linea tra nudismo e sesso ( come recita un topic ) . Tra l' altro facendo così , non fanno altro che alimentare i pruriti di certi personaggi ... tuto ciò che è vietato, risevato , circoscritto non fa che alimentare smanie perverse Non mi pareno che associazioni come Aner si siano mai presentata qua rivolegendosi solo a coppie...un motivo ci sarà ???
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01/01/2000 00:00
lorenzo m ha scritto:
Il perchè di certe restrizioni in alcune strutture naturiste mi sembra evidente: tutti hanno esperienza di uomini single che frequentano siti naturisti con scopi più o meno illeciti o fastidiosi, dalla semplice voglia di guardare donne nude, all'esibizionismo, alle pratiche auto erotiche.
se è per quello pure tutti hanno esperienze di coppie che trombano in pubblico,quello che più stupisce è l'atteggiamento di coppie infastidite,magari anche a ragione,da certi personaggi che solidarizzano con chi li attira,cioè con cp scambiste esibizioniste che magari cercano il terzo:non ci vuole molto a capire che senza queste ultime anche il numero dei personaggi calerebbe sensibilmente,eppure le cp corrette solidarizzano con le cp trasgressive mentre etichettano a priori i singoli
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01/01/2000 00:00
Messaggio di blatore
Perchè ? PS anche i camping, le saune, i villaggi, gli alberghi, i centri benessere etc.
Per fare gli scambi di coppia![:D]
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01/01/2000 00:00
Messaggio di blatore
Perchè ?
Per quel che posso capire dagli scritti e dal modus operandi della specifica organizzazione naturista della quale abbiamo parlato. Parlando nell'ambito della sessualità eterosessuale: per tutelare l'integrità della relazionalità "uomo/donna" nell'ambito della dottrina tantrica della pratica yoga. Come hanno detto altri, io non sto esprimendo giudizi di merito sulla liceità di una presunta "discriminazione" dei singles nei confronti delle coppie: personalmente, la ritengo una pratica possibile e per nulla opinabile. Se si parla di coppie eterosessuali, e di pratica tantrica yoga, è necessario che nella classe di pratica yoga vi sia una equa componente di coppie eterosessuali divise in pari numero tra uomini e donne. E' una disciplina specifica, ed Assonatura in questo senso mi sembra abbastanza chiara, dal momento che SEMBRA che in ambito naturista ETEROSESSUALE vi sia una spropositata presenza di single maschi nei confronti della pari presenza di coppie eterosessuali naturiste. Diversa questione sarebbe invece se tale componente eterosessuale sia discriminante piuttosto nella componente gay della comunità naturista omosessuale, dal momento che la sessualità umana non comprende esclusivamente la componente eterosessuale ma è espressa parimenti dalla sessualità omosessuale, ma queste sono scelte pertinenti la filosofia naturista di Assonatura e che qui non intendo discutere. Un caro saluto.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Prima di tutto, ringrazio per la spiegazione. Quanto al sunto: rimango allibito da come, mi pare di aver capito, ragionano gli associati (ovviamente quelli che rimangono discriminati). Ma questo "Signor Gran Capo" chi è? Il Papa che non si può mettere in discussione? Dovete riesumare Mazzini, Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele per eliminare persone ottuse o sorde dai posti decisionali? Ascolto tanti bla bla bla e mugugni di molti associati e poi...ogni anno...tutti coi portafogli aperti a versare denaro? Bhò, scusatemi, ma proprio non vi capisco.
La situazione è leggermente più complessa da come la potresti descrivere tu, Fenice o altri. Innanzitutto va chiarito che la realtà naturista ed associativa italiana NON è la realtà che troviamo in Francia, in Germania o in Spagna. Parliamo innanzitutto di numeri. I naturisti praticanti in Italia sono circa mezzo milione (diciamo, 500.000). Se prendiamo solo i tesserati ANITA o UNI sono numeri ridicoli, intorno alle poche migliaia. Tanto per intenderci, in Francia o Germania i naturisti sono quattro volte almeno in più solo come praticanti il naturismo che in Italia. Quindi se prendiamo il Camping Classe del Lido di Dante ad esempio, è chiaro che si deve confrontare con questa realtà del naturismo in Italia, vivere con la spada di Damocle della chiusura per mancanza di introito dalla scarsa frequentazione naturista: diciamo che al Classe di Dante di coppie naturiste vere ce ne stanno pochine, e quelle pochine che ci sono hanno fatto intendere al Grande Capo che piuttosto che vedere single maschi in giro (associati o meno non interessa) preferiscono migrare altrove. Quindi il Grande Capo piuttosto che trovarsi dinanzi al diktac tra la prospettiva di chiudere o di aprire ai single maschi naturisti, hanno preferito dire NO all'ingresso dei single, e si sono tenute le coppie (trasgressive o meno non interessa). A questo punto entra in gioco un fattore importante: primo la scarsa rilevanza associativa che hanno i naturisti single associati ANITA o UNI in Italia, non hanno davvero peso o rilevanza a livello delle decisioni nazionali, quindi l'ANITA nei confronti dei camping che discriminano i single fa un po' quello che vuole, certo con la complicità delle stesse strutture che a rigor di logica non dovrebbero manco lontanamente potersi definire "naturiste". Secondo è che se i camping o le strutture naturiste italiane fossero letteralmente invase da orde di naturisti desiderosi di praticare, le strutture stesse non avrebbero nulla da ridire circa l'orientamento sessuale o lo stato sociale degli associati: dovendo venire a patti con una realtà economica precaria, hanno preferito sacrificare i single sull'altare del compromesso economico e per salvare capra e cavoli. Poi a quanto pare la situazione come dice Fenice, da luglio 2011 sembra essere arrivata finialmente ad una svolta, e speriamo che duri. Ma alla base vi è questa intrinseca debolezza e scarsa incidenza della realtà associativa naturista italiana. Non è detto che i single poi siano colpevoli solo di subire passivamente lo status quo. Ciao.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: ... Qualche moglie potrebbe aggiungere: "ALMENO l'occhio vuole la sua parte" [:D]
Secondo me, nell'occhio fa male anche se piccolo, figuriamoci poi se, come detto prima, è una buona dotazione. [:D]
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01/01/2000 00:00
Be', però ho letto da qualche parte (e più di una volta) "ragazzo di 45 anni"... Il mondo è proprio cambiato: non solo non ci sono più le mezze stagioni, ma anche la mezza età sta sparendo. In considerazione di ciò, un ragazzo guardone, potrebbe essere in realtà un vecchio bavoso... [:81][:81][:81]
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