prima di tutto una risposta a Nat: ogni struttura nudista in Italia è AFFILIATA a FENAIT, nessuna è affiliata ANITA, UNI etc. Le singole associazioni non possono affiliare, la federazione si. Semmai trovi una cosa diversa, e cioè che la struttura è pure associazione: Pizzo Greco (UNISUD), COSTALUNGA (costalunga), le Betulle (UNI), etc. Tutti gli altri campi sono affiliati fenait. Il discorso dello scontro politico nasce quando un Gran Capo non ha più voglia di prendere il fuoco con le mani, e pur di avere dei campi aperti, evita lo scontro sull'argomento single, e non solo. E pure da parte dei gestori, che per non vederesi calare la clientela, preferiscono chiudere occhi, naso e bocca, e lasciare spazio solo ad ua certa tipologia. Che poi non è vero del tutto. Io stesso ho faticato anni per entrare a Dante, adesso ne sono..... ci son dentro, e non solo io, e dagli che ti dagli, siamo riusciti ad ottenere, con gran paura del gestore, l'apertura ai single. Certo è che al primo problema, ritorna tutto come prima. E di "problemi" ne combattiamo di continuo, visto che ancora c'è chi viene sperando solo di aver sesso facile. Cmq ogni discorso va riferito a FENAIT non alle altre associazioni.
Vero è che al contrario, le singole, ANITA in testa, sta facendo una dura battaglia per far cessare questa cosa. Loro affermano che il nudismo(e le relative strutture) devono essere accessibili a tutti, senza distinzioni, tutti coloro che hanno in testa il giusto modo di comportarsi, ovviamente.
rispondo in parte alla domanda finale di Siman. Hai espresso "Se i singoli son discriminati...cosa pagano a fare la quota associativa?". La risposta è semplice. Io ci credo, pago, ma non sto zitto. Scrivo e parlo qui, scrivo e parlo con loro, scrivo e parlo coi gestori. E sinceramente potrei tranquillamente fregarmene, visto che potrei tranquillamente entrare ovunque mi piacesse di andare, cosa che tra l'altro già faccio. Io sono uno. Quanti single nudisti esistono? Quanti sono tesserati? Quanti hanno diritto/dovere di scrivere e protestare? Pensa se tutti o molti si iscrivessero e ognuno di loro facesse quel che faccio io: scrivere scrivere e scrivere. Qui, alla Fenait, sui giornali, alle strutture. Migliaia di email che arrivano di continuo a sollecitare una questione che viene ritenuta cosi importante. Non credi che il processo di Affiliazione sarebbe rivisto?
1) regole certe e obbligatorie per tutti: soci e strutture
2) database nazionale facilmente consultabile ovunque
3) controllo dell'applicazione delle regole federali
4) ritiro dell'affiliazione in caso di trasgressione.
Ma agli italiani, molti italiani, piace fare i blog di protesta, fare le lagne nei forum, usare i comici socialpolitico diffamatori, ma poi all'atto pratico, quando gli si chiede di metterci firma, faccia, e foss'anche soldi.... no grazie, molto più facile far casino in internet. Cosi non si ottinee certo nulla, e se anche si ottiene, lo si fa solo dopo molto, moltissimo tempo.
Vedi un esempio bellissimo sul raduno di Garda. Se avessimo fatto come altri, saremmo ritornati si, ma subendo e tenendo la dignità sotto le scarpe. MOlti se ne son fregati, molti nemmeno ci hanno riflettutto sopra, troppo avezzi a subire, molti altri son abituati a far le pecore e a prendere ciò che capita. Noi invece ci siam fatti il mazzo per un anno, e dopo vicende come Vizzola etc, abbiam detto basta e abbiamo ottenuto ciò che si può leggere in ezine. E ora al Gardacqua si fa le saune nudi, e si torna a testa alta. Basta fare qualcosa di simile. Tutto qui.
In vero qualcosa già bolle in pentola, ma se invece di fare sta cosa in pochi, fossimo in tanti...............