idea per coop.

Massimo 02/09/2026 21:37 2.974 Visite
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
[quote]jarod73 ha scritto: Importante: singles accesso senza limiti, nudo obbligatorio per tutti,senza eccezioni. [quote] Ecco, come volevasi dimostrare... gia' se fossimo soltanto tu ed io a metterci in societa' non potremmo andare d'accordo in partenza[;)]...
Avatar
maro58
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Interessante, per avere notizie si può sempre chiedere a quelli esistenti o ai boss del sito che sicuramente ne sanno qualcosa. Certo che parlandone magari si riesce a far partiire qualcosa[:)]
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Un'ultima cosa. Qui sul forum si fanno discussioni ipotetiche, che possono anche essere serie, ma ció non significa che basta avere un'idea e che questa sia fattibile riguardo alla partecipazione prr finalizzare un progetto . Si parla, si fanno ipotesi e supposizioni, ma pensare che ci possa essere un realizzazione mi sembra un po' ingenuo. Neppure attraverso l'impegno di un'associazione che non è certo un forum risulta difficile e oneroso per fine organizzare la partecipazione a una fiera. Figuriamoci immaginare di realizzare qualcosa di molto piu impegnativo. Dire quindi che un mese fa sembravano tanti 10.000 euro e adesso possiamo pensare a 100.000 mi sembra che si sia nel mondo dei sogni. Restiamo con i piedi per terra, senza smettere di sognare. In fondo non è da escludere che qualche milionario naturista ce lo faccia gratis il campeggio .[:D]
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Seppur sarebbe un'ottima idea a livello teorico, nella pratica le vedo estremamente difficile ad attuarsi per vari motivi.. - per mettere insieme tutti i soldi necessari dovrebbero mettersi insieme almeno 30 o 40 persone a portare avanti un investimento del genere, la progettazione, la gestione ecc...far andare d'accordo tante teste la vedo molto dura - trovare tante persone disposte, in un periodo di crisi come quello che si sta attraversando (soprattutto in ambito lavorativo), a lasciare la propria occupazione per lanciarsi in questo rischio lo trovo alquanto imprudente - ammesso che queste persone si riuscissero a trovare, che riuscissero ad essere d'accordo sulle scelte da operare ecc... pensate che gli introiti del campeggio permetterebbero (almeno per i primi anni) di dar da vivere dignitosamente a tutti? Dal mio punto di vista meglio che un unico imprenditore con competenza nel settore (o tuttalpiu' 2 o 3 al massimo che uniscono le forze), con buona disponibillita' economica e coraggio si assuma oneri, rischi, onori e introiti... e a tutti noi il compito di sostenerlo frequentando il suo campeggio, prestando manodopera occasionale a titolo gratuito, fornendo consulenze in base alle proprie competenze a titolo gratuito, e cercando di aiutarlo ad aumentare sempre piu' il bacino della propria clientela pubblicizzando al massimo la struttura. Salutoni, Marcolino
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
È evidente che a Massimo manca qualche info. 1- un capannone con un po' di terreno ha un costo di gran lunga inferiore di un campeggio. 2- non capisco dove trovi un capannone industriale in città 3- l'uso del capannone, a parte quanto già detto da N77, avrebbe la principlale funzione di ritrovo. 4- a differenza di un campeggio , un capannone non ha bisogno di gestione, se non una guardia . 5- i costi per eventuali allestimenti vengono sostenuti alla bisogna, mentre per un campeggio non puoi non realizzare un minimo di strutture. Se poi lo compri già avviato costa una cifra perchè devi pagare un avviamento. 6- per un'attività quale quella di un campeggio devi sostenere oneri e tributi ( imu compresa) oltre a licenze e b alle varie. Tra l'altro con cadenza annuale e non una tantum. Queste solo alcune indicazioni , ovviamente ve ne sono altre. Se il discorso è avere un luog dive ritrovarsi non serve certo un campeggio. Se invece si vuole aprire una attiività della quale possiamo usufruire anche noi , ma non solo noi, allora è un'altra cosa. Se non ricordo male flumidia aveva trovato un terreno che solo lui si aggirava sui 200 mila. Un capannone non nuovo con acqua e luce intorno ai 2000 mq ha un costo inferiore. Non è grande, ma penso che per eguagliare il terreno ce ne vogliono di mq.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
si che si può fare. Anche le esenzioni fiscali e gli aiuti a fondo perduto ce ne sono. I veri problemi son altri. A) un bel ciuffetto di soldi da investire all'inizio B) se non si vuol spenderci, a ma almeno farla para, bisogna lavorarci di persona come soci, e non mettere lavoranti esterni, a stipendio insomma. C) il costo di affitto per gestione (acquisto è impensabile, roba da milioni di euro) D) il costo di spese vive per le forniture E) un contratto che abbia un senso deve prevedere almeno 10 anni di durata. lavoraci da soci significa: A) massima disponibilità di tempo da dedicare. B) rischio di poco o nullo introito nei primi tempi, e doversi mantenere con i guadagni o altro d'inverno c) creare compatibilità col proprio lavoro effettivo, che non so quanti siano disposti a rischiare di lasciarlo o prendere eventuale aspettativa Queste solo due info alla rapida
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Caro massimo, da quello che hai scritto negli ultimi due post, hai cambiato radicalmente ciò che traspariva dal primo post. Ma basta chiarirsi, senza bisogno di offendersi. Se tutti abbiamo capito una cosa, evidentemente il messaggio era poco chiaro...per tutti. Insomma, te hai lanciato l'idea di prendere e gestire uu campeggio..nudista, o sei in cerca di un luogo riservato da tenere tipo multiproprietà in cui i soci vanno liberamente, a solo loro? Se la domanda era la prima, le altre e le mie risposte son dedicate ai problemi evidenziati durante le ricerche fatte nel tempo... troppo facile fare come la buonanima : armiamoci e partite...... Insomma sono i problemi di una struttura destinata ad ospitare gente, che deve rispondere a 1000 regole e offrire 1000 servizi diversi. Se la domanda è la seconda...allora la questione diventa tutta diversa. Come lato negativo vedo solo due cose: a) dovrebbe stare abbastanza vicino a chi entra in "società" (uno come me, mettere soldi per poter magari andare pochi giorni l'anno... non me la sentirei proprio) b) Avere spazio sufficente per poter mettere in pratica la cosa (non credo basti un qualcosa tipo B&B) Comunque sia, per avallare la seconda domanda.... Tempo fa Emanuele proponeva di rilevare un paesino di montangna...sembra che nel bresciano, (se non erro), ci siano paesi abbandonati, in cui vendono case per cosi poco, che se c'è chi ha voglia di investire, c'è da comprare veramente con poco tutto il paese (sperando che i lavori di ristrutturazione siano pochi), usufruire di posti incantevoli, ma senza nulla di nulla, ed eventualmente poter affittare per periodi, tanto per pareggiare le spese. In situazioni come queste c'è la possibilità di poter ospitare molti dei soci anche in contemporanea. Ci chiarisci meglio la tua idea? Grazi
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
allora proseguo con altre due info in merito agli studi fatti finora: a) la cosa funziona se il campeggio da prelevare è di tipo marino, con spiaggia annessa. Quelli montanni funzionano solo se hanno già tutto dentro, all inclusive, dove i clienti non devono uscire fuori. b) quante sono le spiaggie dove si può stare più o meno nudi? c) se il campeggio è montano e organizzato, non costa SOLO un milione di affitto, visto che per un marino, e solo x circa 1000 md, han chiesto 300.000 euro. Anche strappando un cifra inferiore..... d) condizioni e accessibilità del posto: ci son lavori da fare? Chi affitta non sempre ha tutto a regola, cosa che è la normlaità, direte voi, ma come aprite la nuova gestione, arrivano subito i controlli che non han fatto finora, e son palanche per normalizzare il tutto. e) un posto funziona se non si da solo alloggio e spiaggia, ma anche servizi interni, altirmenti la gente devia. E servizi interni vuol dire piscina, sauna, ristorante etc f) una spesa fissa sin da subito è dividere le forniture, onde non dover subire ricatti (corrente, manutenzione, acqua, gas, etc), oltre a fare una nuova reception con relativo nuovo ingresso. Noi avevamo due proposte fino a quest'estate, un montano da 50.000 €, ma in cui non c'era nulla di nulla, e un marino a 300.000, in cui bisognava rifar tutto. Quali altri campeggi conoscete che hanno spiaggia nudista vicino, anche non autorizzata? Quanti sono cosi "coperti dall'esterno" per permettere nudità all'interno. g)se investi 10.000 euro, ti aspetti che alla fine dell'anno rendano almeno il 2 %, come valore di mercato o come introito. GIà si sa che i primi due anni son in perdita netta, in tutte le attività commerciali. Per cui il terzo deve rendere già molto, altrimenti è bancarotta. Una stagione deve coprire minimo 5 mesi, 6 o 7 ancora meglio, deve avere capacità ricettiva. In un campeggio una testa pensante a capo è già troppo, 100 sono da infarto solo in partenza. Se vuoi evitare le spese, non puoi fare UNO degli investitori, devi lavorarci dentro. Un semplice bar richiede almeno 4 persone al giorno, se poi fa ristorazione, altre due minimo ai pasti (3 volte al giorno per 3 ore ogni volta). Due per le pulizie (che son poche se le cose da riassettare son molte), due per le manutenzioni, due per il minimarket (e sto stretto), altre due tra piscina e appoggio vario. Più il personale di reception. Poi facciamo pure animazione? Quella costa se fatta da esterni, già un gruppo musicale può arrivare ai 150/sera (il costo di 10/15 piazzole per un giorno). Mi rifermo Alla prossima per le altre difficoltà/riflessioni
Avatar
Ottero
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Ciao Massimo. Anche se non scrivo sappi che sto seguendo con grande interesse questo Thread. Mi troviin sintonia su diverse idee. A presto.
Avatar
Ottero
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
L'idea è bella, potrebbe essere fattibile dopo aver studiato bene la fattiblità economica per evitare dei Flop.
a_fenice ha scritto:
A) un bel ciuffetto di soldi da investire all'inizio
Si l'indagine da esito positivo i rischi si riducono notevolmente ed attira anche investitori.
a_fenice ha scritto:
c) creare compatibilità col proprio lavoro effettivo, che non so quanti siano disposti a rischiare di lasciarlo o prendere eventuale aspettativa
Considerato che è un'attività che impegna principalmente 3/4 o al massimo 5 mesi all'anno nel periodo estivo, molti lavori possono essere compatibili. Candido già da adesso la mia disponibilità.
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Massimo scusa ma perche' ti offendi? una discussione in cui si propone un'idea contempla che ci siano commenti pro e contro, non necessariamente solo pro, altrimenti non ci sarebbe discussione... non capisco perche' debba essere considerato tempo perso. Salutoni, Marcolino.
Avatar
maro58
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
"...Un saluto e nuovamente tante scuse... " [V] ma manco per niente ! Massimo tranquillizza la tua focosità da FORUM (parlo per me: da che pulpito viene la predica [;)] ) l'idea è decisamnente interessante ma sorge subito, come vedi, un problema: l'ubicazione. Sulle prealpi bresciane indi vicino vicino o verso il mare ? Comunque certamente se ne può parlare e vedere l'interesse che genera e magari in occasione delle serate ANITA che si svolgono qui a Milano parlarne di persona.
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Premetto che non ho letto tutto e quindi potrebbe essere una cosa già indicata. Essendo la cosa molto difficile da attuare si potrebbbe scendere di livello e pensare ad un capannone magari con un po' di spazio esterno. Oggi ve ne sono a iosa con tutte le aziende che chiudono . Il problema è il luogo. Non possiamo certo pensare che vi partecipi ad una iniziativa di questo genere chi sta a 300 km dal capannone. E poi si potrebbbe anche coinvolgere qualche associazione, non tanto a livello economico, quanto come sede operativa.
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
01/01/2000 00:00
Concordo in pieno con Marcolino. Si potrebbe barattare anche con i proprietari, un campeggio stagionale gratis a chi si renda dispnibile nella minima frazione di 3 settimane a prestare servizio gratuito alla struttura, o con sconti alti, in modo da diminuirne i costi di gestione.Si piò partire anche da una cosa piccola e poi magari man mano migliorarla ed ampliarla.Ovviamente i soci e eventualmente le associacioni faranno la loro parte di sponsorizzazioni e pubblicità. Importante: singles accesso senza limiti, nudo obbligatorio per tutti,senza eccezioni.Non sarebbe male una piscina o meglio un megalago, ma dove poter anche nuotare e non come si trova sepsso solo uno stagnetto dove bagnarsi i piedi o stare tutti accalcati uno sull'altro.
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
01/01/2000 00:00
Si, infatti, ma In. rientrava nellla sezione gruppi.Ci vuole poi però chi si ipegna devvaero e a tempo quasi pieno alla cosa. E' già difficle seguire un sito virtuale , figuriamoci una cosa reale e grande come un campeggio, o altro. Ci vuole qualcuno che lo faccia, remunerativamente e per lavoro, in modo da dedicarvi il tempo necessario.Il Lombardia c'è anche l'Adda, ma nessuna area solo di spiaggia autorizzata,figuriamoci trovare un terreno adatto allo scopo o autorizzato o da far autorizzare.Ripeto, a meno che qualcuno abbia in zone molto vicine terreni di proprietà o acquistabili.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.