naturismo e campeggio

alex65 24/02/2012 23:28 13.367 Visite
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toio56
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24/02/2012 23:28
penso davvero che il campeggio sia meglio. Tutte le comodità in qualche modo ci allontanano dal naturismo anche se ci permettono appunto di essere ... comodi! [:D][:D]
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24/02/2012 23:28
Prendendo spunto da una discussione mi pongo la seguente domanda: il campeggio avvicina al naturismo? Il fatto di vivere in una tenda a contatto (suo malgrado [:D]), con la natura fa assaporare meglio lo spirito naturista oppure anche starsene in una struttura in muratura ed asettica (pulizie in camera permettendo [:D]) permette di assaporare ugualmente? Io, personalmente, sono campeggiatore tanto quanto naturista. Svegliarmi con la luce del sole... uscire dalla tenda e subito sentire l'aria frizzante mattutina... tuffarsi in acqua (50metri dalla tenda) e fare colazione con una pesca e i piedi in ammollo... neanche mastercard!
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blatore
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24/02/2012 23:58
Ormai è da tanto tempo che non faccio campeggio, tuttavia ritengo senz'altro che sia il modo più bello di fare vacanza a prescindere dal nudismo, considerando che si puó essere naturisti anche vestiti. [:)]
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n/a
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25/02/2012 08:14
Io è da quando facevo le medie che faccio campeggio e mai smesso anche con la famiglia.Ora più comodo con la roulotte,ma anche con la tenda lo facciamo ancora e tra l'altro organizzo campeggi per i ragazzi:insomma quasi 2 mesi di campeggio.[:D] Direi che molto prima del nudismo assaporavo con la tenda la natura e ora ancor meglio.[:D][:D]
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seagull75
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25/02/2012 10:41
secondo me il campeggio da più quella sensazione di vivere in pieno il naturismo in stile "wild nature" ossia sei proprio immerso nella natura selvaggia, il dormire per terra piuttosto che in un letto, esplorare il luogo in cui si è in modo avventuroso, avere la vista del mare tutto il giorno, come fare un ritorno primordiale alle origini.
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25/02/2012 11:52
Effettivamente in alcuni campeggi dormire si puo' mettere la tenda quasi sul mare. Penso a Koversada dove sull'isola si può avere la tenda lontano da qualsiasi auto praticamente a mollo sul mare
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Marcolino
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25/02/2012 17:18
Personalmente, per come sono io, trovo che la soluzione nettamente migliore per assaporare meglio possibile l'essenza del contatto con la natura, senza rinunciare per forza alle comodita' di base (niente a che vedere coi servizi degli hotel sia ben chiaro), sia il campeggio affittando un bungalow...cosa che faccio regolarmente ormai da qualche annetto trovandomi benissimo. Salutoni, Marcolino.
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25/02/2012 18:31
Ho letto questi interventi illuminanti sul tema. In particolare ricordo com'era Coversada negli anni '80. Quello era vero campeggio. Oggi la cosa è diventata più moderna, tecnologica e certo contatto così diretto con la natura è in parte cambiato. Vorrei osservare che certe esperienze se non sono in forma attuali non si fanno. Guardiamo oggi per i campeggi dell'Istria quanti ragazzi oggi vengono con il bus dalla Germania, che arrivava fino dentro il campeggio, a metterci la loro tendina canadese. Oggi quegli stessi ragazzi vengono in moto, con il treno navetta fino a Villacco e poi fanno 250 km fino a Trieste e poi in Istria. Oggi i resorts hanno tanti servizi che una volta non c'erano. Almeno in Istria, credo ilnudismo sia migliorato nella percezione e consapevolezza. Per gli italiani all'inizio resta trasgressione. Poi o si impara o ci si autoesclude per mancanza di feeling.
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25/02/2012 18:56
Io concordo perfettamente con Marcolino.
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maro58
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25/02/2012 19:31
campeggio o [:D] considerata l'età non più giovanissima la roulotte in un camping mi avvicinano maggiormente al naturismo. Indubbiamente presumo sia una questione sopratutto mentale ma svegliarmi in un mostro di cemento a 6 piano in vicinanza del mare, come visto in croazia, o in roulotte immersa nel verde: preferisco quest'ultima soluzione. [^] Il tema sarebbe però di lunghissima discussione e presumo varia molto soggettivamente. [:)] Orsù i campeggi oggi non hanno nulla a che fare con i primi campeggi della mia memoria... [^] correva l'anno 1971 [:211][:211] Fate vobis [^]
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25/02/2012 19:40
A volte penso a Vera Playa, un albergo a 4-5 stelle gestito con regole FKK dalle 8 alle 20 e convenzionali di sera. Sarà bello, ma per ora non mi è mai venuto di mettere Vera Playa tra le mie priorità. Forse è anche una questione dsi abitudine. Io non credo molto al modello uomo delle caverme nel nostro modello vi vita attuale, in quanto abbiamo tutte le comodità coperte. Andassimo in Tunisia con la moto e la tenda, sarebbe un altro discorso. Credo dovremmo ripensare alle nostre necessità di natura e di quale natura.
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25/02/2012 21:53
Messaggio di alex65
Prendendo spunto da una discussione mi pongo la seguente domanda: il campeggio avvicina al naturismo?
Anche perché il campeggio per i non naturisti è una fatica incredibile a doversi cambiare in tenda o nelle docce con le mutande che regolarmente cadono per terra nella guazza! Che orrore... Anch'io comunque -da quando c'è il piccolo- ho optato per campeggio ma in bungalow! :-)
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25/02/2012 22:37
ho avuto la fortuna di provare tutto, albergo, pensione, casa vacanze, campeggio, sia in tenda che bongalow che roulotte. E da quando ho messo piede per la prima volta in campeggio, lo scotto di dover fare spesa, fare il mangiare, fare la fila alle docce, era il minimo rispetto a: rimanere in mutande da mane a sera (successivamente sempre nudo); mangiare cosa e quando avevo voglia, senza orari; andare a letto quando avevo voglia; esser a contatto pieno con la poca natura presnete nel campo trasformato a campeggio ..... E quel che è più bello, è che più il campeggio era sguarnito più mi piaceva. Meno gente, meno confusione, più libertà. Forse per questo adoro Dante....meno di cosi siamo a zero. All'inizio mi son fatto una decina d'anni di tenda...meraviglioso. Il cinquettio degli uccelli, lo stridire delle civette, il gracidare delle raganelle, lo stormire delle fronde mosse dal vento, e si, pure la pioggia battente sul telo della tenda. Se potessi, tenda forever...Poi son venuti gli acciacchi, l'umidità della tenda da vecchietti si sente. Quando sei solo e piove non hai dove metterti, non hai dove sederti, non hai dove cucinare, non hai dove mettere ad asciugare i panni. Poi cominciai pure a fare lo stagionale, non più vacanze ad agosto, ma 6 mesi l'anno, e fare campeggio a aprile, maggio o settembre...raga, la notte fa freddo, tanto freddo. Non avendo chi mi riscalda il letto, unica soluzione è ua stufetta e un grosso piumino e.... un tetto solido sulla testa. Optai per una roulotte, vecchietta (ha compiuto 30 anni l'anno scorso), ma calda, accogliente, pratica, e comunque ha tutta una serie di finestre, che tempo permettendo, si pososno aprire e torno a sentire i rumori di sempre: fronde degli alberi, uccelli notturni, il vicino che russa, quello che tromba ehm ehm... e si, si sente anche quello, e in verità fa un po invidia, ma se capita...poi rendo vendetta [:D][:D][:D][:D] E si campeggio forever..... Immagine utente Io e la Cri, nella mia tenda, estate 2007 Immagine utente Io e Cordom con la mia roulottina di spalle mentre tappavamo i buchi nel tendalino provocati dalla grandine Immagine utente e al campeggio si può fare anche questo............ Immagine utente e questo ...... Immagine utente Immagine utente e ancora questo!!!!! In albergo quando mai avrete queste cose??????? .
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26/02/2012 02:30
Il campeggio favorisce il naturismo e la socializzazione. Io che sto in bungaloiw ho difficoltà a afer amicizie.
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26/02/2012 12:02
Ho avuto modo di provare le vacanze sia in residence, che in albergo, casa privata, e tenda. La prima volta che mi fu proposto il campeggio, eravamo anche senza tenda e nella compagnia di amici decisi io di acquistarla. Ero titubante,in quanto spesso soffro di mal di schiena, e temevo per dormire quasi a terra. Strano ma vero, mi svegliavo prima di quanto normalmente facessi quando dormivo a letto, anche perchè soprattutto in estate, un piccolo raggio di sole rende la tenda una sauna. Uscire fuori alle 6'30 o alle 7, sentire l'aria fresca, mentre il campeggio dorme ancora, fare colazione all'aperto, e salutare tutti quelli che passano, si perchè poi il campeggio diventa una grande famiglia, non ha eguali, l'unico neo, mi manca il campeggio naturista. Il naturismo tiene presente del completo integrarsi con la natura,quindi quale miglior binomio, così, come andando un attimo OT, anche fare crociera a vela naturista deve essere spettacolare, mi manca anche questa esperienza, ho fatto o solo vela o solo naturismo. Fine OT Rispondendo a chi dice che i campeggi degli anni settanta,non sono come quelli di oggi, forse hanno ragione, (non avendo vissuto quegli anni non saprei fare il confronto), ma sarebbe un po come andare contro lo sviluppo tecnologico, anzi se si volesse apprezzare pienamente quel periodo,ancora oggi, forse non dovremmo usare nemmeno il pc per entrare sul forum.Basta fare campeggio libero, sicuramente si riapprezza quell'emozione. L'ho fatto per 4 giorni a cavallo di ferragosto scorso, in montagna, la notte la temperatura scendeva anche a 7/8 gradi, avevamo il ruscello nelle vicinanze che fungeva a frigobar ed il bosco retrostante da bagno. Certo qualche comodità ce la siamo portata, ma solo per fare luce,anzi la prima sera eravamo solo noi 5 in due tende, al buio perchè avevamo dimenticato le pile, ed un pizzico di impressione l'ha fatta. Lost in the mountains. Nemmeno il vicino presidio del WWF, un capanno di legno, era aperto quella sera.Però esperienza da ripetere, l'hanno detto anche i miei amici che erano alla loro prima esperienza di campeggio.
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