Firenze città nudista??....NO!

tommaso_firenze 16/03/2012 17:33 4.497 Visite
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19/03/2012 08:21
Ci sono luoghi e situazioni. Ho detto che sono d'accordo con chi ha chiamato la polizia (pensiero) e non che l'avrei chiamata anch'io. Ci sono luoghi e momenti in cui si può ascoltare musica e momenti in cui è sbagliato, ci sono luoghi e momenti in cui si può scherzare e momenti in cui è sbagliato, ci sono luoghi e momenti in cui si può star nudi e momenti in cui è ssbagliato. Ascoltare la musica a volume eccessivo mentre in spiaggia si prende il sole è sbagliato, ascoltarla durante un falò sulla stessa spiaggia alla sera è piacevolissimo. Scherzare mentre si fa il bagno a schizzarsi è divertente e gioioso, farlo in piscina è da maleducati e rompib... E TUTTO, indipendentemente dai gusti personali. Si chiama rispetto. Mettersi nudi su una panchina pubblica di Firenze è irrispettoso per la gente e per la città. Io ad esempio sono uno dei tantissimi veneziani che sono daccordissimo con l'ordinanza che vieta di girare per Venezia a torso nudo o addirittura in costume. Non è questione di centimetri di pelle ma di civiltà. No, sicuramente non avrei chiamato la polizia, ma continuo ad essere d'accordo con chi ne ha provato fastidio. Indipendentemente da bambini o altro, anche fossero stati in coistume. Una panchina in città non è per far nudismo. Ci fosse una zona del parco adibita alla tintarella, allora si che appoggerei chi prova a spogliarsi.
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blatore
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19/03/2012 13:08
Essere nudi è irrispettoso ? Ma se così fosse lo dovrebbe essere sempre, non solo in qualche luogo. La verità sta proprio qui. Dare un significato diverso da quello che è. Al mare si puó star nudi e su una panchina in citta no. E chi stabilisce questa norma? Se a me da fastidio in spiaggia e non in città allora diventa irrispettoso essere nudi in spiaggia ? La cosa non quadra. Affidarci alle convenzioni od al comune senso del pudore non si addice alla nudità , almeno come penso che qui la si intenda. Non la vediamo sporca o dannosa, se così fosse non lo faremmo. Si puó parlare di opportunità o meno, ma non certo di reato, perchè è questo su cui si dovrebbe discutere. Ci rendiamo conto che per qualcuno che ritiene che esseri nudi in panchina siano da mettere in galera ?
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19/03/2012 15:31
-film erotici (sarebbe meglio dire porno) a tutte le ore
Mi dici in che canale?[:30]
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19/03/2012 15:42
blatore ha scritto:
Essere nudi è irrispettoso ? Ma se così fosse lo dovrebbe essere sempre, non solo in qualche luogo. La verità sta proprio qui. Dare un significato diverso da quello che è. Al mare si puó star nudi e su una panchina in citta no. E chi stabilisce questa norma? Se a me da fastidio in spiaggia e non in città allora diventa irrispettoso essere nudi in spiaggia ? La cosa non quadra. Affidarci alle convenzioni od al comune senso del pudore non si addice alla nudità , almeno come penso che qui la si intenda. Non la vediamo sporca o dannosa, se così fosse non lo faremmo. Si puó parlare di opportunità o meno, ma non certo di reato, perchè è questo su cui si dovrebbe discutere. Ci rendiamo conto che per qualcuno che ritiene che esseri nudi in panchina siano da mettere in galera ?
Mettere in galera, non credo. Però, se ci vogliamo considerare nudisti seri, dobbiamo anche capire che non possiamo pretendere di imporre il nostro pensiero. Se siamo mondialmente una minoranza, un motivo ci sarà e lo dobbiamo accettare. Che poi noi ci consideriamo una minoranza eccelsa (per pulizia di pensiero e d'intenti), siamo d'accordo. Ma non possiamo e specialmente NON DOBBIAMO pretendere di imporre il nostro pensiero. Sarebbe come voler imporre la propria religione. Ognuno ha il suo credo, qualcuno non lo ha per nulla ma solamente accettando e rispettando le diversità altrui si può sperare in una pacifica e serena convivenza. Quei due personaggi nudi in una panchina cittadina non sono diversi da quelli che pretendono d'entrare in banca col Burqa.
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toio56
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19/03/2012 15:49
ConteMax ha scritto: continuo ad essere d'accordo con chi ne ha provato fastidio
mentirei se dicessi che sono d'accordo con chi ne ha provato fastidio. D'altra parte esistono delle convenzioni che valgono a secondo del momento e del luogo perchè imposte dagli indigeni. Per cui a in UN PARCO A FIRENZE (e non in tutto l'universo) stare nudi è sicuramente sicuramente fuori luogo. Per quanto riguarda i bambini consiglierei di lasciarli a loro posto e di non giustificare quelli che sono i nostri e non i loro fastidi o turbamenti. La visione di un corpo nudo steso al sole non può di certo turbare la loro mente se alle spalle non c'è un adulto che "sollecita" questo turbamento e insegna loro che anche la semplice visione di un corpo nudo deve essere condannata e perseguita. Idem per quanto riguarda il torso nudo a Venezia: non è di certo una raffinatezza ma ci sono alcune persone vestite che sanno essere molto più volgari e irrispettose di una persona senza maglietta, per cui o stabiliamo un preciso modo di vestire oppure chiudiamo un occhio anche su questo
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19/03/2012 16:32
toio56 ha scritto: per cui o stabiliamo un preciso modo di vestire oppure chiudiamo un occhio anche su questo
I limiti dovrebbero essere sempre dettati dal buonsenso, che spesso manca. Il fatto che ci sia gente che si vesta in modo "non condivisibile" non deve far sì che tutto sia concesso. Il buonsenso dovrebbe portare ad avere un comportamento che non infastidisca il prossimo in qualsiasi campo, soprattutto in un campo dove esistono molti pregiudizi.
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19/03/2012 17:21
Sono d'accordo che probabilmente secondo il buon senso era meglio non mettersi nudi (al momento è il sentir comune), ma cosa diversa è l'aspetto "reato". Se dovessimo punire tutti gli atteggiamenti contro il buon senso in un momento od un altro probabilmente tutti saremmo perseguibili (al volante, fumando nel posto sbagliato, facendo rumore, con un bacio, ec. ecc.).
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19/03/2012 17:41
naturik ha scritto:
Sono d'accordo che probabilmente secondo il buon senso era meglio non mettersi nudi (al momento è il sentir comune), ma cosa diversa è l'aspetto "reato". Se dovessimo punire tutti gli atteggiamenti contro il buon senso in un momento od un altro probabilmente tutti saremmo perseguibili (al volante, fumando nel posto sbagliato, facendo rumore, con un bacio, ec. ecc.).
Quoto.
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19/03/2012 17:45
Aggiungo: bisogna saper capire i limiti .... e ogni tanto fare anche qualche passo oltre altrimenti non si progredisce[8D].
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blatore
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19/03/2012 17:53
Intatti noi notoriamente obblighiamo tutti a stare nudi. Ma sopratutto troviamo un senso di fastidio e di mancanza di rispetto da parte di coloro che stanno vestiti. È veramente oltraggioso vedere persone che se ne stanno bellamente in costume a prendere il sole e tutte le volte siamo costretti a chiamare la forza pubblica e denunciarli. Sapeste quale affronto sopportiamo nel vedere gente con pantaloni e maglione. È una cosa contraria al comune sentire e quanto c'è il comune sentire il diverso è sempre in torto.
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toio56
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19/03/2012 17:58
quagliozzi ha scritto: I limiti dovrebbero essere sempre dettati dal buonsenso
scusa ma, il buon senso di chi? Come giudichi per esempio i ragazzini (soprattutto quelli un bel po in avanti con gli anni che ragazzini non lo sono più) con il cavallo dei pantaloni sulle ginocchia e che hanno in bella mostra le mutande ed a volte anche un pezzo di culo? ... oppure le ragazze (e le donne) che oltre al culo ed alle mutande hanno in mostra l'ombelico anche con temperature ben al di sotto dello zero? Una minigonna ascellare è tollerata, anzi, ci fa girare lo sguardo e sorridere compiaciuti soprattutto quando le gambe in mostra sono belle. ... vogliamo definirlo buon senso? [:5] [;)] [:D] Immagine utente
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19/03/2012 18:00
blatore ha scritto:
Intatti noi notoriamente obblighiamo tutti a stare nudi. Ma sopratutto troviamo un senso di fastidio e di mancanza di rispetto da parte di coloro che stanno vestiti. È veramente oltraggioso vedere persone che se ne stanno bellamente in costume a prendere il sole e tutte le volte siamo costretti a chiamare la forza pubblica e denunciarli. Sapeste quale affronto sopportiamo nel vedere gente con pantaloni e maglione. È una cosa contraria al comune sentire e quanto c'è il comune sentire il diverso è sempre in torto.
Il fatto che Firenze faccia comune non è un'attenuante. Anche nelle frazioni e nelle località non bisognerebbe transigere.
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toio56
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19/03/2012 18:05
toio56 ha scritto: ... vogliamo definirlo buon senso? [:5] [;)] [:D] Immagine utente
P.S.: non ero io nella foto di prima vestito da uovo di pasqua con quella vagonata di tette e non sono mie neanche le gambe di questa foto [:D][:D][:D]
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19/03/2012 18:05
toio56 ha scritto:
quagliozzi ha scritto: I limiti dovrebbero essere sempre dettati dal buonsenso
scusa ma, il buon senso di chi? Come giudichi per esempio i ragazzini (soprattutto quelli un bel po in avanti con gli anni che ragazzini non lo sono più) con il cavallo dei pantaloni sulle ginocchia e che hanno in bella mostra le mutande ed a volte anche un pezzo di culo? ... oppure le ragazze (e le donne) che oltre al culo ed alle mutande hanno in mostra l'ombelico anche con temperature ben al di sotto dello zero? Una minigonna ascellare è tollerata, anzi, ci fa girare lo sguardo e sorridere compiaciuti soprattutto quando le gambe in mostra sono belle. ... vogliamo definirlo buon senso? [:5] [;)] [:D] Immagine utente
E' unanimamente accettato. Ma anche in questo caso, non ovunque. In una chiesa cattolica o in un paese islamico, non sarebbe accettata la minigonna ascellare. Ad una cena di gala andrebbe benissimo la minigonna ma non i pantaloni col cavallo alle ginocchia. Lo stesso costume da bagno, sarebbe fuori luogo offensivo sui tavolini di una piazza, sicuramente in un museo o al Pavarotti & friends sarebbe cacciato in malo modo. Se poi vogliamo pretendere che tutto sia concesso...allora accettiamo anche i rutti a tavola dei cinesi e le flatulenze degli arabi nei nostri ristoranti. In fin dei conti, non fanno nulla di male.
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toio56
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19/03/2012 19:23
ConteMax ha scritto: Se poi vogliamo pretendere che tutto sia concesso...allora accettiamo anche i rutti a tavola dei cinesi e le flatulenze degli arabi nei nostri ristoranti. In fin dei conti, non fanno nulla di male.
se allarghiamo troppo il discorso non ci si capisce più. Non volevo fare un discorso sulle pretese... nessuna pretesa, ci mancherebbe altro! Mi viene in mente adesso un film bellissimo di Luis Buñuel "Il fantasma della libertà"... Mi riferivo a qualcosa del genere [:260] Riportando il discorso sui binari, si stava parlando di una panchina a Firenze: il ragazzo col culo fuori e la donna con l'ombelico al vento sono seduti ancora lì, sulla panchina di fianco a quelli nudi. La ragazza con la minigonna invece si era appena alzata dalla panchina per raccogliere qualcosa che le era caduto [:p] Se si potesse spostare la panchina da Firenze ad Amsterdam penso che nessuno troverebbe qualcuno fuori posto. Un rutto a tavola non è di per se sconveniente se nessuno ci insegna che lo è come del resto quando un bambino fa un peto genera semplicemente ilarità fra gli altri bambini. [:)] Con questo non dico che è "giusto" ruttare a tavola o scoreggiare al ristorante. [:204] Dico semplicemente che in quella cultura non viene ritenuto sconveniente (anche perchè il corpo produce naturalmente ed inevitabilmente aria). Di sicuro i cinesi avranno meno aria nello stomaco e gli arabi (non lo sapevo) meno aria nella pancia: a prescindere dagli astanti, quelle pancie e quegli stomaci ne trarranno sicuramente giovamento [:D][:D][:D]
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