Firenze città nudista??....NO!

tommaso_firenze 16/03/2012 17:33 4.499 Visite
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
21/03/2012 14:24
Una domanda a Conte. Dov'è esposto il regolamento per cui é proibito sedersi nudi sulla panchina ? No perchè gli esempi non sono prr niente calzanti. Esiste un regolamento comunale ? Bene allora va rispettato. Ma trattasi di una norma opinabile ma esistente, mentre non esiste uno specifico divieto di nudità , esiste una norma relativa alla pubblica decenza , che si applica a ? Non si sa. Oggi è interpretata in modo diverso da 30 anni fa e fra 30 anni sarà interpretata in altra forma. Mi chiedo : ma sl di là del nudo che cosa è considerato contrario alla pubblica decenza ? Forse pubblicizzare il gioco d'azzardo ?
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
21/03/2012 14:39
Le valutazioni di Cordom sono valide e condivisibili. Dobbiamo tuttavia considerare che la nudità a cui Cordom fa riferimento è una nudità sociale, quella a cui tutti noi dovremmo tendere. Ma, e lo dimostra questa discussione , alcuni pensano che la nudità sia propria e nella propria sfera. Difficile proporre il nudismo in questi termini, perchè sarebbe come proporre di sentire musica attraverso le cuffie anziché in uno stadio insieme ad altri. Si tratta sempre di musica ma l'emozione che ne deriva è ben diversa . In ultimo devo dire che se vedo in giro o su una panchina uno o una nudo non mi faccio certo problemi, anche se non fossi nudista.
Avatar
Utente
Messaggi: 1180
21/03/2012 14:48
blatore ha scritto: Mi chiedo : ma sl di là del nudo che cosa è considerato contrario alla pubblica decenza ? Forse pubblicizzare il gioco d'azzardo ?
Tr..bare in pubblico; Ruttare in pubblico; Scorreggiare in pubblico; Andare in giro col pisello fuori dai pantaloni; Vestirsi con abiti estremamente succinti; Rubare 20.000.000 di € al partito; Farsi rubare sotto il naso 20.000.000 di € del proprio partito e non accorgersene; Esibire in prima serata in TV la farfallina tatuata a 3 cm dalla iolanda; ....segue....
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
21/03/2012 14:54
blatore ha scritto:
Una domanda a Conte. Dov'è esposto il regolamento per cui é proibito sedersi nudi sulla panchina ? No perchè gli esempi non sono prr niente calzanti. Esiste un regolamento comunale ? Bene allora va rispettato. Ma trattasi di una norma opinabile ma esistente, mentre non esiste uno specifico divieto di nudità , esiste una norma relativa alla pubblica decenza , che si applica a ? Non si sa. Oggi è interpretata in modo diverso da 30 anni fa e fra 30 anni sarà interpretata in altra forma. Mi chiedo : ma sl di là del nudo che cosa è considerato contrario alla pubblica decenza ? Forse pubblicizzare il gioco d'azzardo ?
Non è scritto, ma fa parte del quieto vivere. Se la nostra pretesa è che il nudo sia completamente autorizzato ed accettato, ci vorranno anni luce. Se invece iniziamo col sottolineare che il nudo è logico in una sauna, in una spiaggia libera, in un prato un po' defilato.....allora possiamo sperare d'ottenere qualcosa. Se al contrario, pretendiamo di potercene stare nudi su una panchina o in una piazza o al concerto del 1 maggio, non facciamo altro che chiudere le mentalità, creare discriminazione ("lo vedi' sono degli esibizionisti"). Non c'è nessuna regola che mi vieta di defecare in fianco alla stessa panchina in cui tu stai nudo (mi basta poi raccogliere gli escrementi) ma dubito fortemente che tu, mentre te ne stai nudo su quella panchina, mi lasci defecare perchè non vietato.
Avatar
toio56
Utente
Messaggi: 69721
21/03/2012 17:23
ConteMax ha scritto: Non è scritto, ma fa parte del quieto vivere. Se la nostra pretesa è che il nudo sia completamente autorizzato ed accettato, ci vorranno anni luce. Se invece iniziamo col sottolineare che il nudo è logico in una sauna, in una spiaggia libera, in un prato un po' defilato.....allora possiamo sperare d'ottenere qualcosa.
scusa ... ma continuo a non essere d'accordo. Il quieto vivere sarebbe stato il motivo per cui Galileo (il primo che mi è venuto in mente) avrebbe fatto bene a starsene zitto e a tenere per se le sue scoperte. A me sembra che lasciar passare il messaggio che confinati negli angoli non facciamo male a nessuno è sbagliato e questo perchè NON FACCIAMO MALE A NESSUNO NEANCHE IN PIAZZA. Non so tu ... ma io ritengo di non essere una persona da evitare neanche quando sono nudo. Trovo questo un messaggio che esprime che alcune cose si possono anche fare ... ma l'importante è che ufficialmente non si sappia e che bisogna stare attenti a farlo di nascosto. Mi scappa un paragone che mi mette i brividi e lo evito (un retaggio di cose viste in collegio? ... forse). Dico semplicemente che ALCUNI moralisti che si scandalizzano tanto per una scena innocente di nudo sono poi gli stessi che di nascosto commettono atti gravissimi. ... E con questo NON DICO che quei due hanno FATTO BENE a mettersi nudi in panchina. Hanno sbagliato ma NON perchè hanno fatto qualcosa di male ma semplicemente perchè IN ITALIA IN UN PARCO la probabilità di incontrare qualcuno che si scandalizzi per questo è altissima. Se vogliamo far passare che la falsa morale sia quella giusta per il quieto vivere, facciamolo pure. Però, a questo punto, rivestiamoci anche in privato e nelle spiagge autorizzate se vogliamo essere coerenti perchè stiamo testimoniando che il nudo è inopportuno se non confinato in "aree protette"
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
21/03/2012 22:03
quagliozzi ha scritto:
blatore ha scritto: Mi chiedo : ma sl di là del nudo che cosa è considerato contrario alla pubblica decenza ? Forse pubblicizzare il gioco d'azzardo ?
Tr..bare in pubblico; Ruttare in pubblico; Scorreggiare in pubblico; Andare in giro col pisello fuori dai pantaloni; Vestirsi con abiti estremamente succinti; Rubare 20.000.000 di € al partito; Farsi rubare sotto il naso 20.000.000 di € del proprio partito e non accorgersene; Esibire in prima serata in TV la farfallina tatuata a 3 cm dalla iolanda; ....segue....
In ordine : Atti osceni Nessun reato Nessun reato Atti osceni Nessun reato Furto Complicità in furto Audience
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
22/03/2012 12:01
Leggendo i vari punti di vista, credo che tutto derivi da quanto ho sempre detto. Noi (coppia) non siamo persone che amano spogliarsi ma piuttosto persone che odiano vestirsi. Ecco perchè l'idea di essere nudi su ina panchina di un parco cittadino (quindi spogliarsi apposta) ci è totalmente illogica, mentre ad esempio, ci sembra assurdo doversi vestire per entrare in un locale all'interno di un centro naturista o anche per andare al bar di una spiaggia libera. Punti di vista.
Avatar
Utente
Messaggi: 784
22/03/2012 12:32
A proposito di Galileo, mio illustre concittadino, non dimentichiamoci quello che scrisse nel “Capitolo contro il portar la toga”: Io piglio un male a null'altro secondo, Un mal che sia cagion de gli altri mali, Il maggior mal che si trovi nel mondo; Il quale ognun che vede senz'occhiali, Che sia l'andar vestito, tien per certo; Questo lo sanno in sino gli animali, Che vivono spogliati e allo scoperto; E sia pur l'aria calda o 'l tempo crudo, Non istan mai vestiti o al coperto. Volgo poi l'argomento, e ti conchiudo, E ti fo confessare a tuo dispetto, Che 'l sommo ben sarebbe andare ignudo. !!!!!
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
22/03/2012 14:49
Conte scrive : "Non c'è nessuna regola che mi vieta di defecare in fianco alla stessa panchina in cui tu stai nudo (mi basta poi raccogliere gli escrementi) ma dubito fortemente che tu, mentre te ne stai nudo su quella panchina, mi lasci defecare perchè non vietato." M sembra ci sia un po' di confusione. Defecare in pubblico si configura come atto osceno, e come tale perseguito, non come atto contrario alla pubblica decenza, nel quale rientrerebbe la nudità . Se mentre sono nudo c'è qualcuno che bestemmia, fino a qualche anno fa sarebbe stato possibile denunciarlo.
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
22/03/2012 14:54
ConteMax ha scritto:
Leggendo i vari punti di vista, credo che tutto derivi da quanto ho sempre detto. Noi (coppia) non siamo persone che amano spogliarsi ma piuttosto persone che odiano vestirsi. Ecco perchè l'idea di essere nudi su ina panchina di un parco cittadino (quindi spogliarsi apposta) ci è totalmente illogica, mentre ad esempio, ci sembra assurdo doversi vestire per entrare in un locale all'interno di un centro naturista o anche per andare al bar di una spiaggia libera. Punti di vista.
Punti di vista, si . Ma ancora una volta non si centra il problema: alla panchina ci arrivo nudo , non devo spogliarmi. Ps: in estate.[;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
22/03/2012 16:40
Ehm......se arrivi nudo per Firenze fino alla panchina....almeno permettimi di defecare!!!! [:D][:D][:D][:D]
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
22/03/2012 16:57
ConteMax ha scritto:
Ehm......se arrivi nudo per Firenze fino alla panchina....almeno permettimi di defecare!!!! [:D][:D][:D][:D]
Senza fallo.[:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
22/03/2012 17:01
Immagine utente
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
22/03/2012 22:10
1968, era di rivolte. Dal 1968 al 1970 si tennero i primi tre concerti nella famosa isola di White. Agosto 1968, WOODSTOCK. Chi se lo ricorda? MOlte le trasgressioni giovanili inneggianti alla libertà totale e ribelle. Molte cose giuste, molte...molto meno. Tra quelle non certosine, vai diciamo cosi, il dichiararsi lieri, e nel contempo assalire chi la pensava diversamente (vedi religioni, ebrei etc), al droga a fiumi, l'annullarsi con essa. Tra le carine: acconciarsi a comodo proprio, il Peace and Love, la prime nudità pubbliche...veramente pubbliche. Da quegli eventi il mondo cambiò radicalmetne in molte cose. Guardo un solo aspetto, quello che ci interessa in questo momento. I primi nudi, sfociati e portati poi alla massa sotto forma di microminigonne, slip alla francese (quelli ultrasgamabati per tutti), topless e perizoma. Alzi la mano chi di noi, dopo un probabile primo dubbio, non ha aderito ad almeno una di queste libertà proposte. Peccato per chi si è attaccato a droga etc, ma tutto il resto? Chi non ha gettato alle ortiche, come minimo, i pantaloni che si portavano in spiaggia, e non si è preso il costumino che faceva apparire la pelle, e le @@? Chi non ha apprezzato ragazze coscialunga, o le tette libere al mare? Tra corsi e ricorsi storici, ora le tette nude si vedono ovunque, tv, giornali, manifesti, per strada. Chi le consierà più una cosa da non esibire? Chi da loro delle esibizioniste? Il "non è luogo o cosa opportuna" forse è anche corretto, giusto per non scontrarsi con la mentalità regretta italiana, ma solo per questo. Non esiste luogo opportuno o meno, il rispetto degli altri deriva da come una certa cosa è proposta, o imposta. Non è luogo o cosa opportuna neppure veder le strade sommerse dall'immondizia (cicche, giornali, 'mmonnezza), ne veder girare barboni puzzolenti e inquietanti e smadonnanti..... e allora? (non metto il dito sul fatto che non è nemmeno colpa loro, è solo un esempio) Son forse fonte di rispetto per chi? Dove stà la differenza tra un veder uno nudo e invece dover sorbire mille di queste sconcezze? Io direi che ce n'è e molta...... Giuro, per ora nemmeno io mi sogno di mettemri nudo in piazza a firenze, ma plaudo a chi ha il coraggio di farlo. Se non ci fosse stato woodstock, se no ci fosse stata l'isola di White, saremmo mai arrivati a esser liberi pure noi? Immagine utente Immagine utente Immagine utente
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
22/03/2012 22:29
Ma qui di quel '68 ce ne sono pochini. Vero tante cose buone sopratutto sul versante delle libertà personali ed in quello femminile, ma anche troppe cose fuori dai limiti . Nel magnum grande c'è entrato di tutto.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.