Ciao Bella Gente,
Gùvano è veramente un piccolo paradiso, non ci sono rompipalle, ok è un po' strettina, ma è un'isola di tolleranza.
Pensate che sulla terrazza alla fine del tunnel vive permanentemente un tizio, e i Carabinieri - conoscendolo - lo lasciano lì dov'è.
Tra gli abitanti di Corniglia (la frazione di Vernazza cui appartiene Gùvano) ci sono quelli che demonizzano chi la frequenta e quelli che più semplicemente sono felici del traffico che genera (in Agosto si conta un'ottantina di persone in spiaggia contemporaneamente).
Adesso 'sta storia del tunnel buio ha generato un passaparola di "avventura" sia tra Italiani che stranieri!
Quando c'era la luce nel tunnel, ossia quando si pagavano 5 euro, c'era molto, ma molto più casino di adesso.
Personalmente, mi auguro che tutto resti com'è, anche perché con le frane i due percorsi collinari sono stati resi completamente inagibili; quello più vicino a Corniglia ha una frana larga 15 metri che la scorsa estate io - che sono un free climber - mi son dovuto arrendere alla pericolosità (in questo senso, leggo la sparizione delle gomene come un invito a non praticare più quel percorso, e sono d'accordo: è rischioso adesso).
Il percorso in arrivo da Vernazza invece non ha frane ma rischi veramente di perderti, per non parlare di alcuni passaggi dove devi camminare carponi tipo marines.
Con la luce di un qualsiasi smartphone puoi fare la galleruia da solo, e comunque se non hai voglia, apsetti 5 minuti e ti accodi a qaulcuno.
Martedì e Mercoledì scorso sono andato e c'erano 24 gradi: una meraviglia (eravano in dieci).
Speriamo che anche al ponte di NOvembre si possa prendere il sole.