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linx ha scritto: Gentili amici, ho visto le foto del sito. Indossare scarpe (so che in certi percorsi non si possono evitare) e un grosso zaino non mi sembra che ci faccia sentire nudi. Va migliorata l'organizzazione, magari con un punto ristoro. È solo un osservazione e un suggerimento. Buona fortuna. |
Scusa Linx, ma se guardi qualsiasi sito che tratta il trekking naturista, vedrai che zaino e scarponi non mancano mai. Si può farne a meno dello zaino solo su brevi percorsi, che consentono di lasciare la roba in macchina, o presso una base d’appoggio, e delle scarpe solo su percorsi particolari (erbosi, sabbiosi, ecc.), e comunque brevi. Comunque zaino e scarpe da trekking non possono essere ritenuti indumenti, ma attrezzi: le scarpe come protezione, lo zaino come utilità (d’altronde dove metteresti il portafoglio o le chiavi della macchina?).
Altrimenti un naturista miope non potrebbe essere un vero naturista: dovrebbe essere ad occhio nudo…
Inoltre l’ipotesi del punto di ristoro, non è del tutto in linea con la scelta naturista: chi ci sta al punto di ristoro? Persone vestite: non dimentichiamoci che siamo su sentieri pubblici. Quindi persone vestite preposte a supportare il passaggio di persone nude, non so se è più naturista che portarsi uno zaino dietro.
Io credo che l’importante è il messaggio che si vuole inviare alle persone che eventualmente si incontrano: il nudo è una forma di libertà che supera l’eventuale fastidio di zaino e scarponi. La gente che incontri infatti, non nota tanto questi accessori, ma la tua nudità e la naturalezza con cui la vivi.