DOM 21 OTT 2012 - Alpi Marittime Naturiste

Herve.da.Nizza 24/09/2012 02:16 13.962 Visite
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23/10/2012 21:15
ligo ha scritto:
Per quale motivo, qui da noi, dobbiamo sempre muoverci in modo nascosto?
Il motivo credo che sia la legge, e le varie interpretazioni che si possono dare. Ne abbiamo parlato lungo la camminata. Per loro è vietata "l'esibizione sessuale", da noi gli "atti contrari alla pubblica decenza" (art.726 c.p.). In ciò che facciamo noi non c'è nulla con un significato sessuale, quindi in Francia rischieremmo di meno, ma da la dicitura "pubblica decenza" lascia molto più margine di interpretazione: cosa si può considerare decente? Per pubblico si intende mostrato in luogo pubblico, o riferito al "comune senso del pudore", che tra l'altro è un po' difficile stabilire quanto sia cambiato in questi ultimi anni. In definitiva, può un sindaco (nel tuo esempio) fare qualcosa che poi qualcuno gli fa notare che secondo lui è contrario alla legge? Senz'altro può riservare delle aree all'uso in questo senso, ma opportunamente segnalate, sempre per non andare contro la sensibilità di chi ha ancora certe remore, che si sentirebbe quindi autorizzato ad appellarsi alla legge, anche nei confronti dell'autorità che ha emesso l'autorizzazione. Per questo si sta cercando di modificare la legge; ma dubito fortemente che si arrivi a qualche formulazione che autorizzi il trekking naturista. Io credo che la strada sia ancora molto lunga, perchè da noi deve ancora cambiare il concetto di pudore. Sta a noi naturisti, un po' mettendo articoli, post, ecc., un po' tra un incontro casuale e l'altro, che aiutano la gente a "farsi l'occhio", ma sempre rischiando, almeno all'inizio, del nostro. Poi può darsi che alla lunga verremo magari considerati un po' strani, ma non verremo più perseguitati. Certo, potremo provare a chiedere a qualche sindaco di qualche paese in cui individuiamo un percorso naturista, ma non illudiamoci. Possiamo partire da comuni piccoli (nel mio caso potrebbe essere Davagna: quello con Scoffera e Capenardo, tanto per dire nomi che conosci), e vedere come ci risponde. Il problema più grosso, e che ci differenzia dal caso francese, è che loro sono un'associazione ufficialmente riconosciuta e senz'altro più numerosa di noi. Ora io mi chiedo: se vado da un sindaco, cosa gli chiedo? e a nome di chi? di un gruppo di 6/7 persone che non è registrato da nessuna parte, di cui nessuno conosce l'esistenza... dubito di poter ottenere ascolto e considerazione. P.S.- Mentre scrivevo il mio post, non mi accorgevo che naturik aveva scritto qualcosa, che però non mi pare si discosti molto da ciò che ho detto.
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23/10/2012 22:15
sono d accordo con te' gianni,da qui' l utilita' di riconoscersi e far parte di associazione!
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24/10/2012 00:15
Per Ligo ed Ettore: mi sono rimaste in macchina le vostre borse-frigo che ci hanno regalato a Sospello. Vi prego, non chiamate i Carabinieri: la prossima volta che ci vediamo, se me lo ricordate, ve le ridò.
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24/10/2012 10:59
A Gianni e Naturik, condivido la sostanza dei vostri interventi e il fatto che non si possano saltare i "gradini" nell'evoluzione del costume. Certo non bisogna arrendersi, occorre continuare a fare propaganda positiva perchè "la goccia scava la roccia" anche dei più grandi pregiudizii. Ricordo, all'inizio, il testo "che cos'è il trekking naturista" messo a punto da Gianni e da altri: quello è una buona base di partenza e che sarebbe utile dare da leggere a qualche Sindaco anche solo per vedere cosa ne pensa. @ Gianni, tiemmi d'acconto la borsa frigo di Sospel, mi raccomando! [:D][;)]
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27/10/2012 21:35
Ho ricevuto da Jean-Paul Guido le seguenti mail che qui riporto con copia/incolla. Propongono due Randonnues in Provenza. Chiedo a chi di competenza (leggasi Ligo) di tradurle e vedere se possono essere valide anche per noi. Chiedo scusa se non sono riuscito a riportare la formattazione originale, ma credo che i dati si capiscano comunque. ------------------------------------------ Bonjour à tous, Je vous propose Randonue à la montagne de Liesse, au nord d'Aups . Si le temps s'arrange ! Distance 14 Durée 6 h Ascension cumulé 600 m Altitude max 1060 m Altitude min 634 m Difficulté : Moyenne, mais cela dépend aussi de votre condition physique. Rendez-vous dimanche 4 novembre à 9h30 à l'entrée de la route qui mène au relais équestre. Cliquez sur ce lien pour voir la route (Google maps) : http://goo.gl/maps/kMBkZ Inscription avant 20h00 le jeudi 1 novembre. Pour pouvoir organiser le covoiturage. Merci Pour vous inscrire, rien de plus simple : envoyez-nous un mail en précisant pour chaque participant : Nom, prénom et ville de résidence. En pièces jointes : Photo du parcours. -- Association des Randonneurs Nus de Provence 8, rue du Pourtaou 06140 Coursegoules Jean-Paul GUIDO Tél Domicile : 04 93 59 12 94 Tél Portable : 06 24 61 71 30 Les adresses de cette liste ont été collectées de manière loyale. (CNIL) Pour vous désinscrire, envoyez un mail à guido.jeanpaul@gmail.com --------------------------- Bonjour à tous, Je vous propose une initiation à la marche nordique sur le plateau de Peyma en dessous du Col de Vence. Cette initiation sera donné par Alain Bauhard un formateurs de la FFRandonnée. Elle pourra se faire nu si le temps le permet. Marche Nordique le matin environ 2h puis randonue. Distance 10 -15 km Durée 5 h Ascension cumulé 500 m Altitude max 1000 m Altitude min 630 m Difficulté : Moyenne, mais cela dépend aussi de votre condition physique. Rendez-vous samedi 10 novembre à 9h30 sur le parking. Cliquez sur ce lien pour voir la route (Google maps) : http://goo.gl/maps/ggLGI Inscription avant 20h00 le jeudi 8 novembre. Pour pouvoir organiser le covoiturage. Merci Pour vous inscrire, rien de plus simple : envoyez-nous un mail en précisant pour chaque participant : Nom, prénom et ville de résidence. En pièces jointes : Photo du parcours. La trace rouge : Marche Nordique en bleu la randonue. -- Association des Randonneurs Nus de Provence 8, rue du Pourtaou 06140 Coursegoules Jean-Paul GUIDO Tél Domicile : 04 93 59 12 94 Tél Portable : 06 24 61 71 30 Les adresses de cette liste ont été collectées de manière loyale. (CNIL) Pour vous désinscrire, envoyez un mail à guido.jeanpaul@gmail.com Immagine utente Immagine utente
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Herve.da.Nizza
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28/10/2012 20:52
DOM 21 OTT 2012 era la Domenica dei " Fortunati " e della " Fortuna " ..... - SOLE e CALDO senza VENTO - OGGI , DOM 28 fa veramente freddo con un po di pioggia , un po di sole e un po di vento . DOM 14 OTT , sono andato col treno a SOSPEL per scoprire la Piazza della Partenza e anche il paese ma il pomeriggio ha cominciato a piovere . *** IN quest ' anno 2012 , tutte le condizioni erano e sono riuniti per l ' inizio della nostra storia comune = = ESCURSIONISTI NATURISTI ITALIANI e FRANCESI " INSIEME / ENSEMBLE " La seconda puntata di questa storia si vede col messaggio sopra di GIANNIGE
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28/10/2012 21:54
ligo ha scritto:
L'esito di questa gita e le considerazioni di Naturik suscitano in me qualche elemento di riflessione. Per quale motivo, qui da noi, dobbiamo sempre muoverci in modo nascosto? Non si potrebbe contattare qualche autorità locale dei luoghi in cui abbiamo in programma di svolgere le nostre passeggiate e comunicare apertamente le nostre intenzioni? Per autorità intendo i Sindaci (che, fra l'altro sono "pubblici ufficiali" con compito di controllo sanitario e di ordine pubblico) delle centinaia di piccoli Comuni che costellano le nostre montagne. Se ci si presenta onestamente, in modo trasparente, perché dovrebbero rifiutare a priori un'occasione per incrementare il turismo nel loro territorio? Non dovrebbero fare nulla, solo dare il loro assenso, dopo di che noi potremmo, come in Francia, affiggere dei volantini alla partenza dei sentieri, che avvertono della nostra presenza. Cosa ne pensate, è un'idea "troppo avanzata", una "pia illusione" o qualcosa di realizzabile?
Io ci posso provare nel paeselo Valdostano dove ho casa. Prima di parlare col Sindaco, però, parlerei col Parroco. Se lui ci da l'OK voglio vedere come fa il Sindaco a dirci che siamo peccatori, perversi o quant'altro. Che ne pensate?
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28/10/2012 21:58
Poi, mi piacerebbe provarci anche col CAI
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28/10/2012 22:02
19alberto60 ha scritto:
Io ci posso provare nel paeselo Valdostano dove ho casa. Prima di parlare col Sindaco, però, parlerei col Parroco. ... Che ne pensate?
Se sei in buoni rapporti col parroco e pensi sia di vedute aperte, perchè no? Che possa servire come lasciapassare con il sindaco non saprei.
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28/10/2012 22:08
Io sarò al paesello per il ponte del 1-4 Nov. Provo a parlare col Parroco. Poi vi faccio sapere. Comunque, il Sab. 3/11 Venite a provare una gita nuda? Vediamo la meteo....
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28/10/2012 22:15
giannige ha scritto:
Ho ricevuto da Jean-Paul Guido le seguenti mail che qui riporto con copia/incolla. Propongono due Randonnues in Provenza. Chiedo a chi di competenza (leggasi Ligo) di tradurle e vedere se possono essere valide anche per noi.
Aups è decisamente un po' lontano (per me sarebbero circa 350 km per più di 4 ore), Vence un po' meno (circa 250 km per 3 ore abbondanti), ma tempi e costi mi scoraggiano un po'. A parte questo l'11 novembre non sono libero. Mi potrebbe tentare di più la proposta del 3 di Alberto, ma non so ancora i programmi di famiglia, oltre a vedere il meteo (oggi la neve era a 1000 m con 2°C).
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28/10/2012 22:18
19alberto60 ha scritto:
Poi, mi piacerebbe provarci anche col CAI
Il CAI potrebbe essere un parallelo di quanto avvenuto con la FFRP in Francia, ma anche qui quanto può pesare la voce di qualche unità (quello che siamo ora) in un'associazione così grande?
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28/10/2012 22:20
A parte questo l'11 novembre non sono libero. Mi potrebbe tentare di più la proposta del 3 di Alberto, ma non so ancora i programmi di famiglia, oltre a vedere il meteo (oggi la neve era a 1000 m con 2°C). [/quote] 2°C senza vento e al sole consentono di camminarec nudi. (Esperienza mia) Se non ci sono le condizioni, la gita si fa col pile e, poi, si mangia bene da noi....
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28/10/2012 22:24
19alberto60 ha scritto:
A parte questo l'11 novembre non sono libero. Mi potrebbe tentare di più la proposta del 3 di Alberto, ma non so ancora i programmi di famiglia, oltre a vedere il meteo (oggi la neve era a 1000 m con 2°C).
2°C senza vento e al sole consentono di camminarec nudi. (Esperienza mia) Se non ci sono le condizioni, la gita si fa col pile e, poi, si mangia bene da noi.... [/quote] Oggi a Oropa non c'era il sole, piovigginava/nevischiava e c'era anche un po' di venticello. Ci siaamo limitati a un po' di turismo di già che eravamo a Biella.
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28/10/2012 22:25
naturik ha scritto:
19alberto60 ha scritto:
Poi, mi piacerebbe provarci anche col CAI
Il CAI potrebbe essere un parallelo di quanto avvenuto con la FFRP in Francia, ma anche qui quanto può pesare la voce di qualche unità (quello che siamo ora) in un'associazione così grande?
Una sottosezione del CAI Milano. Pochi appassionati alpinisti.... Ho fatto il capogita per loro più volte pur non essendo iscritto da loro. Il segretario è mio amico. E' stato caporedattore del Sole 24 Ore.... non un pirla...
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