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| asterix ha scritto:
Ho paura anch'io, che proprio in questo momento politico, se a quel foglio di carta non sono collegati dei voti, difficilmente verrà riservata la giusta attenzione.
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Anche perchè, ma mi scuso anticipatamente per la critica, i politici di casa nostra possono essere (o fare finta di essere [:D]) pronti a trovare soluzioni ai problemi ma non ad eseguire consigli e soluzioni dati perchè impauriti di poter dare l'impressione(?!?!) di non essere capaci a risolvere.
(....."Cosa siamo a chiederle? Semplicemente di volersi prendere carico della questione e sostenere una delle due possibili soluzioni, o, meglio ancora, ambedue:
a) Aggiunta di una postilla all’articolo 726 del Codice Penale: “lo stato di nudità, ancorché pubblico, non è di per se stesso atto contrario alla pubblica decenza”
b) Promulgazione di una legge poco più articolata sul nudismo (o naturismo), con la quale si renda a tutti gli effetti pienamente legale la nudità anche pubblica ovunque la stessa non sia appositamente e specificatamente vietata, quantomeno quella attuata fuori dai contesti strettamente urbani (con esclusione dei balconi e dei giardini privati), senza ulteriori limitazioni che possano comunque di fatto rendere la pratica del nudismo materialmente impossibile a tutti coloro che non possano sobbarcarsi ad ogni fine settimana lunghe trasferte per raggiungere i pochi luoghi ove il nudismo è consentito....")