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Biotto ha scritto:
Ah, la Cina (gatto flitto tloppo cotto)...
[:o)]
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NO: "Can che abbaia...poco cotto"! [:D]
In Val Brembana c'era una trattoria famosa per come si cucinava il gatto;i gatti si mangiavano una volta piu' o meno ovunque:in inverno soprattutto,erano grassocci e venivano lasciati frollire sotto la neve e poi cucinati; cito da un sito:"non a caso in dialetto i gatti si possono chiamare anche "legura di tech" (lepre dei tetti)"...una volta pelato senza testa e coda e' tale e quale ad un coniglio,si differenzia per la forma delle ossa. OH..calmini...non scateniamo polemiche inutili su dati di fatto. La foto che volevo mettere non la trovo... :(