Proposta di legge regionale Sicilia

jarod73 22/03/2013 13:28 7.017 Visite
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22/03/2013 13:28
Ma fantastico, non sapevo neanche di questo progetto. Concordo con la tua modifica, in generale sarebbe un enorme passo avanti se venisse approvato. Ma che speranze ci sono? Da laziale provo grande invidia.
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22/03/2013 13:28
http://www.ars.sicilia.it/edem/ddl.jsp?tab=0&idCed=5833 Io ho suggerito all'articolo 3 par. 2 di sostituire la parola "dovranno", con "potranno", per non finire come a Dante con la diatriba "servizi" uguale "cessi", ehm scusate la licenza poetica. Per leggere tutto, cliccate in alto a destra lo "spicchio" esprimendo il tuo parere. Ovviamente espresso il mio parere.
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22/03/2013 21:29
speriamo che si riesca a fare
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22/03/2013 22:51
naturistasicano ha scritto:
Espimete il vostro parere sul sito della Regione Sicilia:
Ho espresso! [:D]
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22/03/2013 23:30
naturistasicano ha scritto:
Espimete il vosotro parere sul sito della Regione Sicilia:
Fatto [:)]
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Nudomark
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22/03/2013 23:53
Fatto![:D] Mark
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23/03/2013 09:09
Fatto.
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23/03/2013 09:30
E se proponessimo con tale legge regionale, di approvare il testo alle singole regioni ( tutte )?? Io alla mia ho scritto, magari facendolo sia a nome personale che delle associazioni....
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23/03/2013 10:29
fatto il mio dovere!!!!
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23/03/2013 11:51
fatto
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23/03/2013 16:12
Ho approvato anch'io, perchè finalmente una proposta che vuole identificare degli spazi senza a priori escludere tutti gli altri.
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23/03/2013 17:31
naturik ha scritto:
Ho approvato anch'io, perchè finalmente una proposta che vuole identificare degli spazi senza a priori escludere tutti gli altri.
Hai centrato il punto: identificare delle areee, senza escludere "a priori" tutte le altre. Vi sono infatti numerose spiagge - ed aree a tradizionale pratica naturista: come fai ad identificare un'area, o una spiaggia attrezzata, senza una specifica configurazione legislativa che permette di identificare la perfetta legittimità della pratica naturista? E' appunto questo il punto debole di tutte le proposte di Legge che abbiamo visto fin'ora, e che tragicamente si sono concluse con la fine del naturismo così come era stato "libertariamente" praticato e vissuto (e vorrei dire che il naturismo - per sua natura, ha una fortissima ed irrevocabile vocazione alla libertà). Qualcosa di simile ho appena scritto sulla pagina FB di Sicilia Naturista. Un caro saluto a tutti.
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24/03/2013 22:15
Non voglio fare il bastian contrario, e pur apprezzando lo sforzo dei proponenti, ho letto solo una fotocopia della legge emiliano romagnola che di fatto ha vietato il nudismo in tutta la romagna, dato che lo ha reso succube alle volontà comunali di intraprendere questa strada, e non solo, cosi scritta, come ha ben detto jarod, lo vieterà del tutto in ogni parco o riserva naturale esistente in loco. Alcuni punti di riflessione: -Non c'è un articolo che invita/suggerisce/impone la libera fruizione delle spiagge. -art 3 comma 1---I comuni possono destinare ("possono" significa che se non vogliono aveve nudismo tra i piedi, gli basta non approvare la cosa) -comma 2 .. 2. Nelle aree pubbliche destinate al naturismo dovranno essere costruite semplici infrastrutture a servizi che siano scarsamente visibil......... (il "dovranno", cosi come sta succedendo a Lido di Dante, significa che se si trata di una riserva dove non può essere installato nulla di nulla, automaticamente pone divieto di autorizzazione) -comma 3 La gestione di tali aree può essere concessa a privati, ad associazioni o ad organizzazioni che ne garantiscano il buon funzionamento e la fruizione applicando le tariffe previste dalle rispettive normative. ("può" essere concessa non ammette anche il contrario se non è scritto, cioè "possono essere a libera fruizione", alias se non c'è un qualcuno che presiede la spiagga non vien concessa.) ("applicando le tariffe" Ottima cosa quando si tratta di gestori commerciali, ma se questi sono associazioni, notoriamente in bolletta quando avranno soldi per pagare la concessione? A quanto ammonta la medesima, 1 € o 10.000?). Io avrei fatto specificare che il pagamento della concessione è previsto solo in caso in cui il gestore sia un commerciale (bagnino etc) oppure che nell'area di concessione siano installati esercizi commerciali, tipo bar etc. Un'associazione che si rispetti, fatta di volontari che non sempre son presenti, che paga i conti con un sorriso e una stretta di mano, sarà impossibilitata a prendere concessioni. Ricordo storico: quando l'assessore regionale Emilia Romagna propose la consessione ad Aner, usci la cifra di 70.000€ comprensiva di guardiani pagati e omnipresenti) -comma 4 Nel caso di cui al comma 3, la concessione individua il canone dovuto dai soggetti gestori e l'obbligo di attrezzare l'area in modo da garantirne il buon funzionamento e la fruizione. (idem come sopra. Se il gestore è un'associazione, e deve installare bagni, bar, lettini, docce...dove trova i soldi, ed è sicuro di un rientro economico adeguato) -art 6 comma 1 Le aree destinate alla pratica naturista sono opportunamente delimitate e segnalate mediante cartelli (i "cartelli", anche se odiosi, van bene. La parola "delimitata" non significa avere delle coordinate i fruizione, ma può significare recinzione, rete con ombreggianti...insomma un ghetto recintato tipo prato destinato al pascolo. Sarebbe stato meglio già il solo "individuata" comma 2 Le strutture di cui all'articolo 4, comma 1, inoltre, garantiscono i terzi estranei alle strutture medesime rispetto alla visibilità dall'esterno dei luoghi di pratica naturista. (come sopra. Già i termini usati dicono che si vogliono salvaguardare gli occhi di chi non vuol vedee nusiti in spiaggia, ed è dispregiativo in partenza, ma ciò si realizza solo appunto, tramite palizzate, ombreggianti etc. Ghetto!!!) Non analizzo altre parti della proposta. Non sono mai stato in Sicilia e non so se riuscirò mai ad andarci, ma ho tanti amici siculi, e non vorrei ritrovarmeli mutandati per obbligo come sta succcedendo a Dante per gli stessi motivi elencati sopra. Sperare che la proposta sia approvata da tutti le altre regioni? Io spero proprio che non passi nemmeno per la Sicilia, e non firmo la petizione. Per me sarebbe la fine della libertà nudista anche in Sicila.
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25/03/2013 06:49
Di base la proposta risulta inutile: i Comuni, se vogliono, possono già fare tutto quello che la stessa prevede. Troppi condizionali a nostro sfavore e nessun dovere a carico dei comuni. Il mangiare sano, il vivere in armonia con la natura, il rispetto della natura non solo non sono vietati ma addirittura per certi versi sollecitati dalle attuali leggi, indi non ha nessun senso parlare di naturismo. Il problema è solo ed unicamente nella nudità e di nudo, non di naturismo, deve parlare una proposta di legge che possa veramente tornarci utile. Per il resto concordo in toto con a_fenice. Sostituiamo naturismo con nudismo, invertiamo le condizioni (i Comuni devono reperire aree; alle associazioni i comuni devono dare concessione gratuita o a canone simbolico di 1 euro), rimuoviamo ogni vincolo alla delimitazione visiva delle aree, togliamo i brutti riferimenti alla volontà di evitare la promiscuità (come se fossimo degli appestati; che poi al solito vuol dire che i tessili possono invadere le aree nudiste, mentre i nudisti sono nelle stesse confinati, ovvero ghettizzazione del nudismo) e allora si che la proposta può diventare utile. Ma se proprio si volesse essere perfetti basterebbe una legge che, molto semplicemente, dichiarasse il territorio della Regione tutto o quasi tutto a vestiti opzionali... le Regioni ne hanno piena facoltà visto che la legge non lo proibisce!
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