LUOGHI PER NUDISMO TRANSEX

Rino.71 02/09/2026 21:37 16.863 Visite
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01/01/2000 00:00
Non piccolo non sono di quel tipo. Una che si fa problemi e vedi i pregiudizi altrui di certo non diventa naturista. Non mi riferivo a voi del forum IN ma a qualche altro che non potrai negare che esistano. L'Italia sopratutto é piena di gente che non capisce e non rispetta le differenze, ma io vivo tranquilla da quando ho capito che chi non rispetta le diversità è che in realtà a dei seri problemi, non io. Anche perché nemmeno 2 gemelli uno placentare sono perfettamente uguali.
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01/01/2000 00:00
Io sono una trans e come tutte le cattive bambine vado dapertutto. Così dicono no? "Le brave bambine vanno in paradiso e quelle cattive dapertutto! :) Girerò come tutte le persone normali di CAP, anche perché chi stabilisce le regole? Chi è così superiormente perfetto da pretendere di poter distinguere il normale dall'anormale? Sono straordinariamente normale ! Cap che mi aspetti perché tra qualche giorno sarò li!
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01/01/2000 00:00
Grazie ma per quest'anno abbiamo deciso di spogliarci a CAP D'agde
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
per correttezza verso gli amici e le amiche transessuali e transgender, dovremmo imparare ad usare il genere femminile per le M to F ed il maschile per gli M to F. Conosco persone transessuali e transgender di entrambi i generi, ed una cosa che soprattutto una di loro, mia carissima amica da 20 anni mi dice è che prima dell'intervento aveva grande imbarazzo a farsi nuda, perché non si riconosceva nel suo corpo, mentre dopo l'intervento le cose sono cambiate notevolmente... Credo che per una persona in transizione di genere mostrarsi nuda comporti un lavoro grossissimo sull'accettazione di se stessi. Probabilmente, ma non ho mai approfondito la cosa, per le persone che decidono di non ricorrere all'intervento chirurgico la cosa è diversa. Una mia amica artista, molti anni fa aveva prodotto uno spettacolo nel quale alla fine si ritrovava in scena completamente nuda, col suo fisico femminile ed i genitali maschili..... Comunque sinceramente, a parte i posti più sperimentati e frequentati, oggi in Italia sconsiglierei ad una persona in transizione di mettersi nuda in una spiaggia isolata.....
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
Ippogrifo, solo perché si tratta del mio campo lavorativo: diversamente abile è una definizione rifiutata dai disabili e dalle loro associazioni, considerata ipocrita. Piuttosto si sta facendo strada una definizione che non lega la disabilità alla menomazione o alla patologia, ma all'interazione tra persona e ambiente in cui vive, per cui in un ambiente sfavorevole per le proprie condizioni tutti possiamo essere disabile, mentre con opportuni facilitatori, ausili, persone di supporto, anche una persone con gravi patologie può essere perfettamente abile, svolgere attività e partecipare alla vita sociale. Lezioncina a parte (è l'argomento del mio lavoro, un lavoro che mi appassiona....), permettimi di farti le pulci su una altra parola che hai usato: tolleranza. Preferisco la parola rispetto, appartengo ad una "categoria" ancora a rischio discriminazione, e non voglio essere "tollerato", voglio essere rispettato, voglio una cultura del rispetto e dell'accettazione, tolleranza mi sembra una gentile concessione... Per il resto, sono assolutamente d'accordo con quello che è il succo, il senso del tuo discorso, soprattutto quando dici che il disagio è il sintomo di una ciltura da far crescere
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01/01/2000 00:00
Ragazzi senza polemiche. Sono trans e non in transizione perché oltre a qui non vado. Sono naturista da sempre e se qualcuno non vuole vedere un corpo femminili con l'uccelo può sempre guardare da un'altra parte. Non capisco perché un naturista dovrebbe farsi di questi problemi. Mi sembra un po' incompatibile come comportamento, nudista e con pregiudizi. Uno non dev'essere fatto in un determinato modo per potersi spogliare. Il naturismo secondo me vuol dire essere nudi in pubblico con la stessa naturalezza di uno che lo fa nel bagno di casa, se non è così non siamo naturisti mà monaci sprovvisti di vestiti!
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
Eva trans ha scritto:
Non capisco perché un naturista dovrebbe farsi di questi problemi. Mi sembra un po' incompatibile come comportamento, nudista e con pregiudizi.
Non ho capito. Qualcuno si è fatto problemi? Qui si parla, si discute, si esprimono i propri pensieri. Non mi pare che qualcuno abbia detto che non può vedere i trans. E mi pare normale che vederli possa destare un po' di curiosità. Sempre senza polemiche, non sei forse tu che vedi pregiudizi anche dove non ci sono?[:)]
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
Il concetto di disabilità (non mio, dell'OMS) che lega disabilità ad ambiente, nel caso del cieco, può essere chiarito con un esempio: notte senza luna e senza stelle, black out elettrico. Tra un vedente e un non vedente, chi avrà maggiori problemi a svolgere le sue attività? Posto di lavoro impiegatizio, da svolgersi al PC e seduti alla scrivania: se il posto di lavoro è attrezzato e perfettamente accessibile ad un persona su sedia a ruote, la disabilità si azzera: sia un paraplegico che una persona perfettamente deambulante possono svolgere il loro lavoro senza incontrare difficoltà, e quindi senza disabilità..... E la norma penso che forse sia solo una media... ma credo anche che nessuno al mondo incarni nella sua persona tutti i parametri medi.....ergo nessuno è normale, ergo non ha senso parlare di "normalità".
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01/01/2000 00:00
itaindo ha scritto:
Guarda, senza andare tanto lontano puoi benissimo andare al Nido dell'aquila:farai nudismo in tutta tranquillita' senza sentirti giudicata/importunata/offesa...importante e' avere e dare rispetto.
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
e in questo Paese siamo piuttosto indietro, il Paese non ha ancora fatta sua la cultura dei diritti individuali, per cui il disabile, che per fortuna non sempre causa disagio, è comunque visto come il poverino che la società quando può aiuta per senso di compassione e di buonismo, non come persona che all'interno di uno Stato è portatrice di diritti. Le persone transessuali sono considerate "stranezze", simpatiche e folkloristiche quando fanno spettacolo (confondendo transessuali e drag queen tipo Platinette) ma che disturbano quando alzano la testa, arrivando addirittura in parlamento (vi ricordate le battutacce e la sorpresa quando venne eletta deputata Vladimir Luxuria?): di nuovo discriminazione strisciante.....per alcune forze politiche i gay vanno bene se fanno gli stilisti e gli si offre solidarietà quando non pagano le tasse, ma poi se una forza politiche ha un leader gay, diventa "sodomia e libertà". Il rischio di andare OT è grande (si è partiti dalle persone transessuali in spiaggia), ma se ci pensiamo bene, si tratta sempre di una questione di rispetto, il succo è sempre quello: quando la nostra società avrà imparato il valore del rispetto, nessuno più si porrà la domanda con la quale jamiro ha aperto questo thread
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01/01/2000 00:00
Ciao a.n.i.t.a Non sono nata per essere Ok. Se con squilibrata intendi diversa da 3 amici ok, allora sono contenta di essere quella squilibrata :)
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Non ho info precise, ma credo che posti tipo Cap D'Adge.....
Mai visto trans nudi in spiaggia a Cap mentre, a spasso per il paese, è facilissimo incontrarne. Potrebbe, in certi casi, essere solamente una sorta di vergogna da parte degli stessi?
Confermo quanto detto da Siman in spiaggia difficile che ci siano, mi è capitato comunque di vederne ma con un pezzo del bikini. Mark
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01/01/2000 00:00
Io ho visto trans in moltissimo posti nudisti in genere, ma mentre nelle spiagge vivono tranquille, nei campeggi hanno vita un po più difficile. Se cerchi anni fa già abbiamo parlato del problema, se cosi vogliamo definirlo. Noi siamo per la libertà totale, intendendo in tal senso che se una tran viene genericamente accettata....costumata, lo è molto meno o per nulla se sta nuda. Molta gente ragiona che vedere tette e pisello associati, se non sconvolge gli adulti, può creare disagio o cattiva curiosità soprattutto nei minori. UNa mia amica trans, con cui ho fatto una vacanza a Lido di Dante, mi disse che lei per prima non avrebbe girato nuda in campeggio, ma solo per non creare curiosità morbose in chi non conosce questo mondo molto particolare, e per non sentirsi al centro dell'attenzione. Io mi auguro col tempo, che la cosa sia accettata come normale da tutti, che vedere una trans non faccia più effetto di vedere che so, un obeso, un nano, un menomato per intevento chirurgico e chi più ne ha più ne metta. Non ho info precise, ma credo che posti tipo Cap D'Adge o le canarie siano più abituate a vederne in giro, indi dovrebbero esserci meno problemi sia per chi vede, che per chi trans vuol passare una vacanza a pari diritti di tutti gli altri nudisti, senza suscitare appunto ne riprovazione ne cuoriosità ingiustificate.
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01/01/2000 00:00
Ecco, dipende sempre dove uno sbarca. Io ho detto "credo" perché CAP è notoriamente più mentalmente libero, per cui poteva essere papabile, ma la parola ai frequentatori @si Siman, può essere vergogna, o meglio "non voglia" di attaccar briga, l'ho anticipato
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01/01/2000 00:00
liberodentro ha scritto:
Nella antica, buzzicona, troglodita, arretrata e chiusa Sicilia, la mia terra, mi è capitato più e più volte vedere trans completamente nude in spiaggia...e senza che alcuno le importunasse.... Secondo me non ci sono luoghi deputati alla tolleranza ed altri no...diciamo che le spiagge gay friendly sono anche quelle open minds...dunque tolleranti![8D]
non sai quanto ti sbagli.... dipende moltissimo da che gente frequenta il luogo. Cosi come ho visto trans tranquillamente nudi a Lido di Dante, altrettanto ho visto gay con la puzza sotto il naso, in posti exlusive gay tipo La lecciona, portare in giro altri consimili, non trans, per un semplice costue a perizoma. E ti ho fatto solo due esempi tra le tantissime spiagge frequentate. Decisamente la buona educazione e la giusta tolleranza, a conti fatti, esula dalla sessualità del posto. Cmq felice che in Sicilia, notoriamente chiusa, venga una dimostrazione di apertura molto più ampia di tanti altri posti gia "avezzi" alle libertà umane.
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