LUOGHI PER NUDISMO TRANSEX

Rino.71 02/09/2026 21:37 16.861 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Non si può parlare degli assenti… a sua discolpa il fatto di essere di origini straniere e la non buona conoscenza dell'italiano, cosa da noi moderata e che ha avuto come riscontro una querelle da infarto e una richiesta di uscita, ovviamente accolta. Troppo buono? Si, e non solo io. Spiegare troppo va a finire che scontenta tutti, ma anche essere del tipo: sbagli ti censuro, ti banno, è altrettanto sbagliato. Ma è ne più ne meno che nelle spiagge: chi si gode la giornata, chi passa il tempo a guardare e giudicare. Io me la godo, e se devo arrivare a giudicare, poi facile ci scappa il "morto", meglio che prendo solo il sole [:D][:)][;)][;)] Ma torniamo al tema, che non è poi così tanto fuori dalla realtà. A volte le cose fuori dal comune, diciamo, portano sconvolgimenti, soprattutto nelle menti di chi sta nudo per … moda e non per vera libertà mentale. Ogni tanto leggo qui dentro problematiche assurde su cose che … inutile, non ci arrivo a capirle. (Il problema intendo) Sai che c'è di vero? Che a volte, troppo spesso, è più facile ragionare coi tessili e farsi accettare da loro, che non dai nudisti… E perché stai nudo li, e perché si sta nudi in casa, e perché vuoi star nudo sempre, e perché… Boh, quanti problemi inutili e fuorvianti. Ma non volevamo essere paladini di libertà? A questo punto mi domando di che tipo di libertà stiamo parlando. Ti dirò starles, e chiudo: son due anni che non vedo il mare, che mi faccio le vacanze a casa, e gli amici vengono a trovarmi. Sai quante rotture e falsità mi son risparmiato? Te proprio non ne hai idea… Scusate l'OT
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Forse ippogrifo non ha capito bene il topic, e in effetti quello che è il vero problema io l'ho scritto, ma forse non si capisce bene. Trans costumate ci sono ovunque e più di ammirazione per i spesso bei corpi non destano. Il problema sorge quando rivendicano, giustamente, di poter star nude. L'associazione tette/pisello è quello che in alcuni posti desta clamore, soprattutto se è quando ci son minori presenti. Questo è il problema, non i trans in quanto tali
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Ti sei spiegato benissimo. La normalità è data dalla frequenza della cosa in esame. Un astronauta sarà sempre fuori dalla norma e susciterà curiosità. Il problema risiede non nel termine, ma nell'uso che la società ne fa. Spesso, troppo spesso il termine normale, e l'antitesi anormale, viene usato come discrimine. Un anormale passa subito come uno sbagliato. Non semplicemente come non comune. Ed è qui che casca l'asino. Un nudista è un anormale, per tornare a cose semplici, indi passa per pervertito. Invece sappiamo benissimo che siamo si pochi, ma perfettamente persone normali e tranquille. E sono le conseguenze che fanno gridare al sopruso.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Io ho visto trans in moltissimo posti nudisti in genere, ma mentre nelle spiagge vivono tranquille, nei campeggi hanno vita un po più difficile. Se cerchi anni fa già abbiamo parlato del problema, se cosi vogliamo definirlo. Noi siamo per la libertà totale, intendendo in tal senso che se una tran viene genericamente accettata....costumata, lo è molto meno o per nulla se sta nuda. Molta gente ragiona che vedere tette e pisello associati, se non sconvolge gli adulti, può creare disagio o cattiva curiosità soprattutto nei minori. UNa mia amica trans, con cui ho fatto una vacanza a Lido di Dante, mi disse che lei per prima non avrebbe girato nuda in campeggio, ma solo per non creare curiosità morbose in chi non conosce questo mondo molto particolare, e per non sentirsi al centro dell'attenzione. Io mi auguro col tempo, che la cosa sia accettata come normale da tutti, che vedere una trans non faccia più effetto di vedere che so, un obeso, un nano, un menomato per intevento chirurgico e chi più ne ha più ne metta. Non ho info precise, ma credo che posti tipo Cap D'Adge o le canarie siano più abituate a vederne in giro, indi dovrebbero esserci meno problemi sia per chi vede, che per chi trans vuol passare una vacanza a pari diritti di tutti gli altri nudisti, senza suscitare appunto ne riprovazione ne cuoriosità ingiustificate.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Ecco, dipende sempre dove uno sbarca. Io ho detto "credo" perché CAP è notoriamente più mentalmente libero, per cui poteva essere papabile, ma la parola ai frequentatori @si Siman, può essere vergogna, o meglio "non voglia" di attaccar briga, l'ho anticipato
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
liberodentro ha scritto:
Nella antica, buzzicona, troglodita, arretrata e chiusa Sicilia, la mia terra, mi è capitato più e più volte vedere trans completamente nude in spiaggia...e senza che alcuno le importunasse.... Secondo me non ci sono luoghi deputati alla tolleranza ed altri no...diciamo che le spiagge gay friendly sono anche quelle open minds...dunque tolleranti![8D]
non sai quanto ti sbagli.... dipende moltissimo da che gente frequenta il luogo. Cosi come ho visto trans tranquillamente nudi a Lido di Dante, altrettanto ho visto gay con la puzza sotto il naso, in posti exlusive gay tipo La lecciona, portare in giro altri consimili, non trans, per un semplice costue a perizoma. E ti ho fatto solo due esempi tra le tantissime spiagge frequentate. Decisamente la buona educazione e la giusta tolleranza, a conti fatti, esula dalla sessualità del posto. Cmq felice che in Sicilia, notoriamente chiusa, venga una dimostrazione di apertura molto più ampia di tanti altri posti gia "avezzi" alle libertà umane.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Si, domande che si ripeteranno sempre finché c'è la cultura del "diverso". Finché non si capirà che la normalità non è ciò che è la massa, ma è ogni singolo individuo, con i suoi pregi, difetti e "stranezze non comuni", finché non sapremo fare la semplice divisione tra onesti e disonesti, rimarremo sempre con mille angherie che migrano con assoluta facilità dallo "strano" al discrimino solo perché non è come me. Passare dal non vedere una normalità meno numerosa, alla discriminazione, all'omofobia, alla xenofobia, è un passo brevissimo in cui cadere è di una facilità unica. Il "se quella cosa la faccio io" è normalità, al "se quella cosa la fa lui" è perversione è la tendenza del momento, cominciando da cose semplici come anche il solo voler vivere nudi, fino alle forme più grandi. Da parte nostra, nel nostro piccolo, cerchiamo di far si che ci si veda, conosca e apprezzi solo per il fatto di essere esseri umani, al di la di colori, ricchezze, sesso Etc. Poi da li far partire i discorsi diversi sui singoli problemi e fino ad arrivare alla condivisione delle diversità di ognuno, non viste come paletti sociali, ma come ricchezze individuali da apprezzare, da capire, da far proprie, da condividere per raggiungere la vera unità umana. Peccato che questo modo di agire venga spesso travisato, ma noi sappiamo che funziona e ci proviamo e continuiamo, e i risultati non mancano, seppur consapevoli che son piccole gocce di un grande oceano da realizzare. Anche un lungo viaggio è fatto di tanti passi, ma servono anche i singoli passi. Speriamo solo che un domani almeno i nostri figli possano vedere questi risultati, dove chi ti sta davanti è tuo fratello, e nessun altro, a prescindere.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
@ ippogrifo. Lungi da me il polemizzare. Ho messo solo il significato profondo del topic per chiarire il punto in questione. @ marco_e_jo. Belle le tue parole: rispetto. Io personalmente adoro il film "Saturno contro", dove l'anziano gay dice poche parole, ma molto profonde, che ho sposato da tempo. Non mi accontento del solo rispetto, che già è una gran cosa, ma ambisco al meglio: condivisione. Se davvero ti rispetto, se davvero la "tua" (generico, non tu tu) identità voglio che sia da me e da altri accettata, tollerata, rispettata, perchè non condivisa? Se rispetto sto zitto, ma la penso al contrario tuo lo stesso, se condivido, come tra amici, gioisco per te e soffro con te. E mi sembra molto più umano come traguardo. Su questa linea ebbi forti contrasti col proprietario del campeggio dove andavo di solito, dove proprio il giorno prima di un mio arrivo, aveva buttato fuori una trans, che stava nuda, ma effettivamente sembra, e ripeto sembra, girava in modo exibit. Proprio il giorno dopo, assieme ad un altra trans appena arrivata, affrontammo il "problema" con lui, e la lite era imperniata su un semplice fatto: se una trans gira nuda, ha l'identico diritto di farlo al pari di tutti gli altri presenti. Peggio, molto peggio, quando i bravi nudisti/naturisti, poi la sera si agghindavano peggio che per un club privèè. Il trovare la scusante che non poteva esser visto dai minori, quasi fosse un fenomeno da baraccone, ci aveva gettato nel più profondo sconforto. Purtroppo non avemmo più l'occasione di contrastare ancora, dato che non è più venuta nessun altra al campeggio. Un vero peccato, una vera perdità di avanzamento nella civiltà e nella....condivisione di ciò che non è solo....comune.
Avatar
Utente
Messaggi: 103
01/01/2000 00:00
Venerdi 26 eravamo al Lido di Dante, spiaggia nudista, due trans stavano tranquillamente in spiaggia vicino a noi, chiaccheravano con amici, facevano vita di spiaggia come tutti noi. Qualcuno ci vede un problema? Ci sembra che ultimamente facciamo a gara per ingigantire e rendere problemi i fatti, come se non avessiml altro da fare che creare polemiche. Ma se indrizzassimo tutte queste energie verso cose piu' costruttive non sarebbe piu' utile per tutti?
Avatar
Utente
Messaggi: 103
01/01/2000 00:00
E' possibile che non abbiamo capito il vero spirito di questo blog. Non ci interessa entrare in polemiche. Ricordiamo pero' un altro episodio visto in camping nudista in Croazia, una decina d'anni fa: ce ne stiamo tranquilli sulla riva quando arrivano due giovani, un ragazzo ed una ragazza, nudi, che spingono una carrozzina su cui sta una signora nuda con evidenti problemi di disabilita', la portano in riva al mare e lentamente la spingono in acqua, dove iniziano a fare esercizi alla disabile. Al termine cercano di riportarla all'asciutto ma non ci riescono, tra i presenti si fa a gara per aiutarli. Negli stessi mesi, sulla Riviera Romagnola alcuni albergatori fanno clamore perche' rifiutano di alloggiare, nel periodo di alta stagione, disabili nei loro alberghi perche' potrebbero 'mettere a disagio' gli altri clienti. Stiamo parlando sempre di minoranze e di diversi. Non ci sembra che in Croazia ci sia stato disagio tra adulti e bambini pet una signora in carrozzina, forse una diversa educazione fa vedere con piu' tolleranza quello che a casa nostra potrebbe essere volgare o scandaloso. Se una famiglia di veri nudisti educa i figli a tollerare e capire che ci possono essere 'diversita' da come sono loro, ci sta anche che includano il transex, come il ragazzo di colore (rari sino ad alcuni anni fa, piu' comuni in questi tempi) o chi piu' ne ha piu' ne metta. Ripetiamo, non vogliamo entrare in polemiche sterili, non ci interessa, crediamo che sia accettabile il diverso tra di noi, se non lo consideriamo tale. Infatti la giusta definizione per disabile e' diversamente abile.
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
01/01/2000 00:00
Guarda, senza andare tanto lontano puoi benissimo andare al Nido dell'aquila:farai nudismo in tutta tranquillita' senza sentirti giudicata/importunata/offesa...importante e' avere e dare rispetto.
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
01/01/2000 00:00
Eva trans ha scritto:
Ciao a.n.i.t.a Non sono nata per essere Ok. Se con squilibrata intendi diversa da 3 amici ok, allora sono contenta di essere quella squilibrata :)
Quella e' una citazione inserita nella firma,non un commento ai tuoi post e A.N.ITA non sono io ma un'associazione di cui faccio orgogliosamente parte.
Avatar
Utente
Messaggi: 1113
01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
Eroe ha scritto:
Naturismo vuol dire accettare tutti per come sono nelle loro diversità fisiche ... almeno per me.
Quindi il nero che a Londra girava ad "accettare" la gente per strada era naturista?[:107]
Forse era nudo! [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1113
01/01/2000 00:00
Comunque, nei posti che frequentiamo noi, non credo ci siano problemi. Figurati che accettiamo anche quelli col costume! [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 1113
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
Naturismo vuol dire accettare tutti per come sono nelle loro diversità fisiche ... almeno per me.
Così recita il vocabolario? [:D]
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.