Vero eroe. Solo i buddisti sono a tolleranza quasi totale, tra le maggiori religioni.
Ma hai scritto una cosa non vera, e non completa.
Ti pare forse che filo anzi tipo gli skinhead siano religiosi? O che lo sia il KKk? O quelli di FN? Tanto per citare nomi noti.
Guarda che è ormai assodato che i maggiori omofobi son quelli con un'omosessualità latente o repressa a forza, e questo aspetto può riguardare chiunque.
Per le religioni, se guardiamo la cattolica, ci sarebbe da discutere un mondo e non finiremmo mai di capire
Se leggi il nuovo catechismo del 1992, a firma di Giovanni Paolo II, i gay sono contemplati, raccomandano castità Etc, ma non prevedono esclusioni. Di fatto ne si riconosce lo status quo. Idem le parole di Francesco, che dice che lui "non è nessuno per poter emettere giudizi".
Il vero problema sono i beghini, ma che ce l'hanno pure con letture attillate degli sciatori "perché si intuisce tutto", e il nero periodo Benedetto XVI, che come massimo ha vietato l'ordine (sacerdotale) ai gay, mentre è permesso agli etero; cosa in vero ben strana visto che è richiesto il celibato, indi etero o gay cosa cambia? Ciò evidentemente nasconde (va) l'idea che un gay è una persona da meno, un deviato, capace solo di delinquere.
Forse bisognerebbe indagare presso i migliaia di "spretati" o di figli illegittimi di cotanti eccelsi etero. Ma questo è un'altro argomento.