Leggendo un'altra discussione mi è venuto in mente un confronto utile per mostrare quando, secondo me, la nudità con un secondo fine é o non é contro il nudismo/naturismo.
Un grazie va a Siman per avermi aiutato a chiarire alcuni punti, in particolare a rendere più generale il discorso.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL CONFRONTO
Protesta della PETA
Durante la loro performance:
1. La nudità ha un secondo fine: la sensibilizzazione sul trattamento etico degli animali. Questo secondo fine non intacca la morale sociale. La modalità del messaggio è affine alla performance art.
2. La nudità addirittura non è vissuta come benessere, ma solo finalizzata al messaggio.
3. Gli attivisti non si definiscono nudisti/naturisti.
4. Gli attivisti non stanno in luoghi dove c'è una consuetudine nudista/naturista.
NON VA contro il nudismo/naturismo
Esibizionisti in luoghi pubblici (in particolare in luoghi a consuetudine nudo/naturista)
Durante la loro performance:
1. La nudità ha anche un secondo fine, la cui realizzazione in luogo pubblico va contro la morale sociale.
2. La nudità può anche essere vissuta come benessere.
3. Essi a volte si definiscono nudisti/naturisti.
4. Essi a volte stanno in luoghi dove c'è una consuetudine nudista/naturista.
VA contro il nudismo/naturismo
CONSIDERAZIONI AI PUNTI
1. Il non esplicitato "primo fine" della nudità è ovviamente la nudità "per sè", cioè lo star nudi per il semplice benessere di star nudi. Altri fini sono secondi, terzi, etc.
2. Gli attivisti della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), durante la protesta non vivono la nudità come benessere; ma poiché si differenziano totalmente dai nudisti/naturisti, non vanno contro il nudismo. La nudità ha la capacità di aiutare a portare dei messaggi, e questa capacità appartiene, nei limiti della morale, ad ogni essere umano.
3. Per me, per definirsi naturista o nudista non basta vivere il benessere della nudità: bisogna anche scegliere di non rinunciare alla morale sociale in luogo pubblico. Una persona nuda che invece lo fa, di fatto non può essere nudista/naturista. Gli esibizionisti etc..(in luogo pubblico) spesso si definiscono nudisti/naturisti, creando gran confusione principalmente negli estranei al nudismo/naturismo; il che costituisce grave danno.
4. Gli esibizionisti e gli scambisti (sempre in luogo pubblico) se si vanno ad accostare ai nud/nat rovinano il clima di rispetto nascondendosi dietro il nudismo/naturismo.
Gli attivisti non si nascondono dietro al nudismo/naturismo. In maniera del tutto indipendente usano il nudo per veicolare un messaggio nobile.