protesta dei vegani nudi a Londra

bobby 01/11/2014 21:07 4.258 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
04/11/2014 15:17
solaureo ha scritto:
siman ha scritto:
per me è così, si tratta solamente del piacere personale che si prova stando senza nulla addosso. Niente contrapposizione ai tessili di cui comunque, volenti o nolenti, facciamo parte per la maggior parte dell'anno. Niente protesta o rivalsa ma solo e unicamente, piacere e soddisfazione personale.
Siman, su questo sono pienamente d'accordo con te. ...
Sono anch'io concorde sul piacere personale che trasmette la sensazione di fusione con la natura solo che ogni cosa che facciamo, in un luogo pubblico, soprattutto se crea un "impatto mentale" in altri, anche se non è il nostro fine e non ci interessa, di fatto in questi altri suscita giudizi e riflessioni ed il nudismo rappresenta una chiara discontinuità nei confronti delle abitudini e del pensiero dominante che comunque spero, e credo sia così, anche grazie alle manifestazioni animaliste, con manifestanti nudi o quasi, alle biciclettate nudiste ed alle foto di nudi, del famoso fotografo, stia cambiando molto più di quando la nudità era vista solo finalizzata al sesso o alla vendita di prodotti consumistici. A_Fenice quei manifestanti non sono nudi solo per attrarre la stampa, che è già un fine importante per qualunque istanza, ma anche e soprattutto perché nella loro scena rappresentano animali uccisi o feriti ed in fin di vita e gli animali, si sa, non usano vestiti.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
04/11/2014 16:40
E le strisce di sangue fanno più effetto su della nuda pelle. Sarebbe stato lo stesso risultato se avessero indossato costumi di animali? Quindi concordi, nudo finalizzato ad attirare l'attenzione, nulla a che vedere col nudismo, che proprio non cerca l'attenzione ne di attirare (in chi lo fa seriamente, almeno). Con ciò ripeto, bene così, ma alla fine è sfruttamento del nudo.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
04/11/2014 16:55
a_fenice ha scritto:
... Con ciò ripeto, bene così, ma alla fine è sfruttamento del nudo.
Già bisognerebbe denunciarli. Magari ci esce anche un risarcimento per danni all'immagine dei nudisti. Comunque non rappresentano solo gli animali ma è anche quell'immagine, usata da alcuni anni, che sottindente "e se al posto loro ci fossimo noi?"
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
04/11/2014 18:10
Ma noooo, preferirei denunciare i vari nudi fuori luogo, ma sono per il vivi e lascia vivere. Lo so cosa significa quell'immagine, ma alla fine cosa ne esce fuori: "gente nuda coperta di sangue", e invece erano "gente semivestita coperta di sangue". Ma loro e media han messo l'accento sul nudo. Sai cosa, chissenefrega. Non sono i primi, non saranno gli ultimi. Auspico solo il giorno che si userà il giusto termine per le giuste situazioni.
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
04/11/2014 18:48
@Eroe: sono felice di aver allungato la vita del pianeta di un minuto ma, sarà vero amore o una malcelata captatio benevolentiae?[:)][:)] @Siman: ma il buono lo offri a me o all'interlocutore (cioé a te stesso?) Ahahah mi sembrava strano, da buon ligure...(lo so questa è troppo scontata, ma ci sta bene dopo la conclusione di A_Fenice sulla superficialità nel trattare certi argomenti)[:)][:)].
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
04/11/2014 19:20
solaureo ha scritto: @Siman: ma il buono lo offri a me o all'interlocutore (cioé a te stesso?) Ahahah mi sembrava strano, da buon ligure...
Da buon ligure, in effetti, un buono da 10 caffè (da regalarti per i complimenti)...son palanche. Ma pensare che me lo compro per me, per berlo nel bar dove vai tu di solito (presumo a Napoli o dintorni) ci sarebbe da mettere in conto il costo del viaggio per bermi i caffè. Perciò...sono ligure si...ma mica scemo! [8D]
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
04/11/2014 19:33
Ma mi dai del "tu" e poi scrivi "gli": ecco perché pensavo ti riferissi a te in terza persona [:D] (e da te è lecito aspettarsi qualche scherzo, eheheh)
siman ha scritto:
solaureo ha scritto:
@Siman: Sei proprio un interlocutore piacevole e attento!
Dammi l'indirizzo del bar dove vai, che gli pago un buono per 10 caffè. [:D]
Comunque, scherzi a parte, è un piacere conversare con tutti voi.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
04/11/2014 19:53
solaureo ha scritto:
Ma mi dai del "tu" e poi scrivi "gli": ecco perché pensavo ti riferissi a te in terza persona [:D] (e da te è lecito aspettarsi qualche scherzo, eheheh)
siman ha scritto:
solaureo ha scritto:
@Siman: Sei proprio un interlocutore piacevole e attento!
Dammi l'indirizzo del bar dove vai, che gli pago un buono per 10 caffè. [:D]
Comunque, scherzi a parte, è un piacere conversare con tutti voi.
No, no è stato un errore ortografico. Non sono molto bravo a scrivere.
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
04/11/2014 20:11
Aspe' come si chiama, cleuasmo... Siman, la tua frase è priva di errori; semplicemente dà adito a due interpretazioni, ed io ho preso la più scherzosa, quasi attendendomela da un buontempone come te. [;)]
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
06/11/2014 11:36
Leggendo un'altra discussione mi è venuto in mente un confronto utile per mostrare quando, secondo me, la nudità con un secondo fine é o non é contro il nudismo/naturismo. Un grazie va a Siman per avermi aiutato a chiarire alcuni punti, in particolare a rendere più generale il discorso. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL CONFRONTO Protesta della PETA Durante la loro performance: 1. La nudità ha un secondo fine: la sensibilizzazione sul trattamento etico degli animali. Questo secondo fine non intacca la morale sociale. La modalità del messaggio è affine alla performance art. 2. La nudità addirittura non è vissuta come benessere, ma solo finalizzata al messaggio. 3. Gli attivisti non si definiscono nudisti/naturisti. 4. Gli attivisti non stanno in luoghi dove c'è una consuetudine nudista/naturista. NON VA contro il nudismo/naturismo Esibizionisti in luoghi pubblici (in particolare in luoghi a consuetudine nudo/naturista) Durante la loro performance: 1. La nudità ha anche un secondo fine, la cui realizzazione in luogo pubblico va contro la morale sociale. 2. La nudità può anche essere vissuta come benessere. 3. Essi a volte si definiscono nudisti/naturisti. 4. Essi a volte stanno in luoghi dove c'è una consuetudine nudista/naturista. VA contro il nudismo/naturismo CONSIDERAZIONI AI PUNTI 1. Il non esplicitato "primo fine" della nudità è ovviamente la nudità "per sè", cioè lo star nudi per il semplice benessere di star nudi. Altri fini sono secondi, terzi, etc. 2. Gli attivisti della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), durante la protesta non vivono la nudità come benessere; ma poiché si differenziano totalmente dai nudisti/naturisti, non vanno contro il nudismo. La nudità ha la capacità di aiutare a portare dei messaggi, e questa capacità appartiene, nei limiti della morale, ad ogni essere umano. 3. Per me, per definirsi naturista o nudista non basta vivere il benessere della nudità: bisogna anche scegliere di non rinunciare alla morale sociale in luogo pubblico. Una persona nuda che invece lo fa, di fatto non può essere nudista/naturista. Gli esibizionisti etc..(in luogo pubblico) spesso si definiscono nudisti/naturisti, creando gran confusione principalmente negli estranei al nudismo/naturismo; il che costituisce grave danno. 4. Gli esibizionisti e gli scambisti (sempre in luogo pubblico) se si vanno ad accostare ai nud/nat rovinano il clima di rispetto nascondendosi dietro il nudismo/naturismo. Gli attivisti non si nascondono dietro al nudismo/naturismo. In maniera del tutto indipendente usano il nudo per veicolare un messaggio nobile.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
06/11/2014 11:59
solaureo ha scritto:
Leggendo l'altra discussione su Cap d'Adge, mi è venuto in mente un confronto utile per mostrare quando, secondo me, la nudità con un secondo fine é o non é contro il nudismo/naturismo. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL CONFRONTO Protesta della PETA 1. La nudità ha un secondo fine: la sensibilizzazione sul trattamento etico degli animali. Questo secondo fine non intacca la morale sociale. La modalità del messaggio è affine alla performance art. 2. La nudità addirittura non è vissuta come benessere, ma solo finalizzata al messaggio. 3. Gli attivisti non si definiscono nudisti/naturisti. 4. Gli attivisti non stanno in luoghi dove c'è una consuetudine nudista/naturista. Non va contro il nudismo/naturismo Esibizionisti e scambisti di Cap d'Adge 1. La nudità ha anche un secondo fine, la cui realizzazione in luogo pubblico va contro la morale sociale. 2. La nudità può anche essere vissuta semplicemente come benessere. 3. Essi spesso si definiscono nudisti/naturisti. 4. Essi stanno in luoghi dove c'è una consuetudine nudista/naturista. Va contro il nudismo/naturismo Considerazioni ai punti 2. Gli attivisti della PETA non vivono la nudità in sè e per sè come benessere; ma poiché essi si differenziano totalmente dai nudisti/naturisti, essi non vanno per questo contro il nudismo. E' nell'ignoranza di chi li osserva, o in quella di chi li descrive, associare le due cose. 3. Per me, per definirsi naturista o nudista non basta vivere il benessere della nudità: bisogna anche scegliere di non rinunciare alla morale sociale. Una persona nuda che in luogo pubblico rinuncia ad essa, di fatto non può essere nudista/naturista. Gli esibizionisti e gli scambisti spesso si definiscono nudisti/naturisti, creando gran confusione principalmente negli estranei al nudismo/naturismo; il che costituisce grave danno. 4. Gli esibizionisti e gli scambisti si vanno ad accostare ai nud/nat, quasi in maniera parassitaria: i primi lavorano per sdoganare la nudità dall'atto osceno; i secondi rovinano il tutto andando oltre il consentito nascondendosi dietro il nudismo/naturismo. Gli attivisti non si nascondono dietro al nudismo/naturismo. In maniera del tutto indipendente usano il nudo per veicolare un messaggio nobile.
Una domanda: tu ci sei mai stato a Cap D'Agde? Rispondo io per te (da come scrivi): No Parli di Cap d'Agde come se fosse stato assediato e conquistato dai libertini...come se tu, andando a spasso per il paese correresti il rischio di prenderti una manata sulle chiappe. Tranquillo, se mai ci andassi, nessuno proverebbe ad inchiappettare te o tua moglie per la strada (e neppure altrove se voi non volete). Ragiona un momento: se la Polizia francese (e di conseguenza lo Stato) permette di girare con abbigliamenti succinti (per chi lo desidera) o ballare sui tavoli (non in tutti i bar) con solo il perizoma (quando lo indossano) e aprire club privè...sono i libertini che sono invasori oppure è perché è consentito e forse, dico forse, tutto questo "baillamme" alla fine porta reddito a coloro che hanno deciso di investire in lavoro e investimenti laggiù? A spiaggia non succede nulla di nulla a parte una ben delimitata e piccola (rispetto a tutta la spiaggia) zona, peraltro posta in fondo al lungo arenile nudista e riparata dagli sguardi dall'ultimo stabilimento balneare privato del paese. Se parli di guardoni e falegnami non richiesti, concordo con te. Parli di nudisti? Se uno è nudo a spiaggia, per me, libertino o altro che sia, lo definisco nudista. Se fa sesso accanto a persone che non vogliono fare o vedere allora è un maiale e maleducato ma la equazione che un libertino voglia approfittare del nudismo per sdoganare chissà quale sua perversione o gioco mi pare pura fantascienza.
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
06/11/2014 12:12
@Siman: si infatti avrei potuto scrivere esibizionisti e scambisti di Capo di Sorrento, o di qualunque altro posto. A Cap d'Adge non ci sono stato, ma credo che non siano molto diversi da quelli della mia provincia. Correggo il titolo
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
06/11/2014 12:22
solaureo ha scritto:
@Siman: si infatti avrei potuto scrivere esibizionisti e scambisti di Capo di Sorrento, o di qualunque altro posto. A Cap d'Adge non ci sono stato, ma credo che non siano molto diversi da quelli della mia provincia. Correggo il titolo
E' quello che intendevo invece dire: sono diversissimi. In altri luoghi non è consentito e neppure è giusto fare, laggiù, invece (ma con moltissimi distinguo che non sto a elencare) in una SOLA piccolissima zona ALL'APERTO vige la regola "liberi tutti". Anche là, cmq, se nel paese ti azzardi a compiere (o mimare!!!!) una qualunque attività sessuale, ti prendono, ti portano nel tuo alloggio o albergo, ti fanno fare le valigie e ti portano di peso fuori dal villaggio, ovviamente dopo averti denunciato alla magistratura francese e registrato alla reception d'entrata in modo che tu non possa MAI PIU' accedervi.
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
06/11/2014 12:23
Siman, poi sia chiaro: io non condanno l'esibizionismo o lo scambismo in luoghi privati. Non vorrei vivere in un mondo dove chi lo desidera non è libero di farlo. Ma esistono luoghi appsiti. Qui parliamo sempre, nel caso della protesta e nel caso dell'esibizionismo, di luoghi pubblici.
Avatar
solaureo
Utente
Messaggi: 69723
06/11/2014 12:27
Wow! Allora devo semplicemente scrivere "in luoghi pubblici!, sennò diventa una accusa a Cap d'Adge e non era mia intenzione nè, come ben dici, ho l'esperienza per descriverlo". Però mi fido molto di quello che mi dici, quindi il confronto valga come esmepio generale.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.