Cosa non capisco della nostra religione

sim.an 02/09/2026 21:37 3.484 Visite
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01/01/2000 00:00
comiciamo a rispondere a qualcosa. punto 1: il matrimonio religioso è come fare una lega metallica. Se fondi insieme stagno e rame, ottieni bronzo. Puoi riottenere in qualche modo gi metalli originari? E' impossibile. Unica possibilità ammissibile, dato la fallabilità umana, è prevista solo in caso non di "annullamento matrimoniale" (non si può annullare), ma in caso di "nullità matrimoniale". Un matrimonio, per essere valido e reale, ha bisogno di molti requisiti, e in caso di mancanza di uno di questi, il matrimonio è NULLO, non è mai avvenuto, non ha la validità "legale". E' come un contratto senza firme, è e rimarrà solo un foglio di carta scritto senza valore. E son queste le cose che esamina il tribunale cosiddetto della Sacra Rota, se al tempo del matrimonio, esistevano tutte le condizioni affinchè quel matrimonio sia valido. Non contano figli, non contano rapporti consumati, non conta nulla; solo se esistevano i requisiti. Un giudice di tal tribunale, mi disse un giorno, che oggi come oggi, la maggior parte dei matrimoni potrebbe essere tranquillamente annullati per vizi di forma e sostanza. Il sesso. Il sesso è ammissibile SOLO tra congiunti in matrimonio, quindi qualunque sia la condizione del separato/divorziato, o del single, non si fa sesso al di fuori del matrimonio. E non si fa perchè il suo motivo di esso è la riproduzione in primis, con accettazione di rapporti in più per il completamento della coppia.... ma solo della coppia. Traducendo: vuoi tornare a far sesso da credente? Trova le motivazioni per rendere nullo il matrimonio (che tra l'altro fa cessare anche tutte le pendenze civili che rimangono anche con divorzio), poi ti risposi e poi fai sesso.... A prescindere se vogliamo proprio guardare le "regole" scritte e non scritte, per accostarsi ai sacramenti, in questo caso la comunione, bisogna essere a posto, in regola con le norme. Un separato può, a meno che no abbia avuto comportamenti contrari, tipo violenze, tradimenti, o essere causa della medesima non avendo cercato di tenere a cuore il partner. Un divorziato può, se rimane in condizione di neutralità, cioè se non ha iniziato una nuova relazione o convivenza, ma più che altro per la nuova cosa iniziata. Quindi, se una persona è ricorsa al divorzio volendo cancellare definitivamente il suo matrimonio e magari, così facendo, ha causato ulteriore male e dolore all’altro coniuge o ai figli, per accedere ai sacramenti essa dovrà attestare un sincero pentimento e, per quanto possibile, attuare qualche gesto riparatore. Per chi, invece, ha subito il divorzio o ha dovuto accedervi per tutelare legittimi interessi propri o dei figli (senza tuttavia disprezzo verso il matrimonio, ritenuto comunque ancora in essere davanti a Dio e alla Chiesa), non vi sono impedimenti oggettivi per accedere ai sacramenti. Per separati o divorziati ciò che impedisce l’accesso ai sacramenti, oltre a eventuali condizioni morali soggettive non adeguate, è il fatto oggettivo di aver avviato una nuova convivenza o un matrimonio civile. http://gruppo3millennio.altervista.org/divorziati-e-risposati-perche-no-e-quando-si-alla-comunione/ punto 2: ragazze madri. Una prima visione del tutto: http://www.parrocchiabovolone.it/adulti-e-famiglie/catechesi-sposi/catechesi-sposi_155.html http://www.lastampa.it/2013/05/25/blogs/oltretevere/ragazza-madre-uTwxepUclwqZRMzgcdl1KL/pagina.html Qual'è il nodo? Semplicemente che la ragazza, ha comunque avuto rapporti prematrimoniali, e non si trova nelle condizioni di "pulizia" per poter accedere all'eucarestia. Solo questo..... Però.... Già Giovanni Paolo II, ma oggi soprattutto Francesco, stanno dicendo che la religione non ha "canoni di dogana" ..... [Papa Francesco]: “Pensate a una ragazza madre, che va in chiesa, in parrocchia e al segretario: ‘Voglio battezzare il bambino’. E poi questo cristiano, questa cristiana le dice: ‘No, tu non puoi perché non sei sposata!’. Ma guardi, che questa ragazza che ha avuto il coraggio di portare avanti la sua gravidanza e non rinviare suo figlio al mittente, cosa trova? Una porta chiusa! Questo non è un buon zelo! Allontana dal Signore! Non apre le porte! E così quando noi siamo su questa strada, in questo atteggiamento, noi non facciamo bene alle persone, alla gente, al Popolo di Dio. Ma Gesù ha istituito sette Sacramenti e noi con questo atteggiamento istituiamo l’ottavo: il sacramento della dogana pastorale! Gesù si indigna quando vede queste cose perché chi soffre è il suo popolo fedele, la gente che Lui ama tanto”. Se genericamente ognuno (separati, divorziati, conviventi, omosessuali, etc etc) può continuare a partecipare a ogni atto della vita attiva della comunità cristiana, ai sacramenti si accede se in norma con le norme di fede. E se uno non lo è, può rimediare con tre atti fondamentali e indissolubili: aver coscienza del proprio errore, confessarlo (che a norma del nuovo diritto canonico si chiama Riconciliazione, e non più Confessione), e adoperarsi per non ripeterlo. Naturale che in caso di una coppia convivente, di un omosessuale, il "non ripetere" sarà una cosa molto dura da attuarsi... non si separerà dal nuovo partner, ne un omosessuale lascerà il proprio o smetterà di far sesso. Se la chiesa da una parte comincia ad aprirsi, dall'altra alcune cose non potranno mai essere superate. Fare la comunione, come dice S. Paolo, equivale a prendere parti di "vita" o di "morte". Se sei in regola sarà fonte di vita, se non sei in regola, sarà fonte di condanna. Diceva una vecchia superiora benedettina che conoscevo: "quando prendo la comunione, accolgo Gesù stesso nel mio corpo. Se quando accolgo un ospite farò si che casa sia pulita, la tavola apparecchiata, tutto in ordine, quanto più me stessa dovrà essere in ordine per accogliere Dio?" Nessuno vi toglierà mai la comunione dal palmo delle mani, dovrà essere la coscienza di ciascuno a dire se siamo a posto per riceverla o meno. Per ogni altro atto della comunità cattolica, non ci son limiti. C'erano gli ebrei, da cui nacque Abramo. Abramo ebbe due figli: Isacco e Ismaele. Da Isacco proseguì la discendenza fino a Davide, e poi fino a Gesù (cristiani), da Ismaele prosegui la discendenza come Musulmani (ricordo che Maometto era un profeta). Fino a Mosè le tre grandi religioni monoteistiche avevano una sola origine. Mosè è l'ultimo riconosciuto come Discendente comune. DI fatto Elohim, Dio Padre, e Allah, sono la stessa persona. Tutti coloro che son venuti dopo, Gesù compreso, sono dai musulmani ritenuti e rispettati come profeti. I racconti delle origini del mondo, di ciò che è successo nel passato, aveva una tradizione e trasmissione di tipo orale. Il popolo dei pastori, sia ebrei che musulmani, si raccontavano durante le veglie, ciò che era successo nel passato. Ogni racconto ha i suoi arricchimenti e le sue mancanze. Con Mosè si ebbe la prima cosa scritta: la Thorà. I dieci comandamenti. Poi venne Gesù, e con esso inizio tutta un'altra storia. Nel futuro si passò alle versioni scritte, e anche questi risentirono di tradizioni vocali diverse. Quando furono raccolte tutte, eliminando le cose assolutamente fuori "sintonia" trovate, fu scritto il Libro Sacro per eccellenza: la Sacra Bibbia. Sacra non perchè intoccabile, ma sacra perchè parlava SOPRATTUTTO della storia delle origini e della formazione della religione. La bibbia è divisa in due parti, l'antico e il nuovo testamento L'antico, o vecchio testamento è prima di tutto un libro storico, un libro di norme igeniche, una raccolta di eventi tutt'altro che religiosi o attinenti a qualcosa di religioso, inteso come norma o comportamento. Il nuovo testamento è la raccolta della vita, soprattutto degli ultimi anni, di Gesù. E questa si che è la vera parte religiosa del tutto, su cui vanno cercate norme e stili di vita suggeriti. (sempre da interpretare alla luce della lingua di oltre 2000 anni fa. Un esempio: Nessuno degli ebei diceva mai: conosco Dio. Conoscere in ebraio equivaleva a "possedere", quindi nessuno possiede Dio. Sinceramente non è facile leggere quel testo senza n po di conoscenza teologica. MOlti che hanno provato a leggerlo da'inizio alla fine, han perso la fede, perchè trovano passi come quelli indicati da Siman, e si pongono domande fuori luogo del tipo.... lui poteva avere amanti e io no? [:)] ) Però qualcosa possiamo determinarlo: una delle cose più ripetute da Gesù è: io sono venuto a portare la spada. La cosa spontanea che viene in atto di pensare è: ma cosa, inneggiava alla guerra? NO!! Basta leggere cosa disse di alcuni ebrei: falsi e ipocriti (rivolgendosi ai farisei). Perchè la spada? Perchè gli ebrei ebbero un grossissimo difetto, che perdura tutt'oggi: leggono alla lettera la bibbia. E alla lettera.. il sabato non si fa nulla, quindi puoi cadere in un pozzo, e nessuno ti tirerà fuori. Gesù ebbe questo grosso messaggio: non potete leggere e applicare tutto senza ragionare. Prima di tutto viene l'uomo, e con lui viene il fratello: Chi non ama il prossimo come se stesso, non enterà nel regno dei cieli. Basterebbe che sia capito questo messaggio da parte di tutti i bigotti di oggi, perchè il mondo cambi. Se hai fame te mangi? Se hai sete bevi? Se dormando stai scomodo, ti sposti sul cuscino? Fa la stessa cosa al tuo fratello, e hai compiuto la legge di Gesù. Non c'è altro, non c'è chiosa, non c'è regola. Non c'è altra regola. Beati i puri di cuore perchè vedranno DIO. E' il messaggio che ogni giorno stà divulgano Papa Francesco. Sui gay ha detto: "chi son io per giudicarli?". Tutto il resto delle regoline, regolette, sono e dovrebbero servire solo per capire da soli ciò che si dovrebbe o non si dovrebbe fare. Si sbaglia qualcosa? Prima di tutto riproporsi di non ripetere. E poi confidare nella misericordia di DIO. Ciò significa che fai quello che ti pare tanto Dio perdona? No, significa che l'uomo sbaglia, di continuo, anche se sa cosa non dovrebbe fare. Però se rimedia, se capisce, se si pente, se fa di tutto per non ripetere, allora sarà Dio (non i confessori) che potrà perdonare. Ora smetto, penso di aver fatto già troppo polentone. Semmai prendiamo altri punti su suggerimenti specifici
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01/01/2000 00:00
Credi forse che la mamma dei cretini partorisca solo laici e non anche religiosi?
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01/01/2000 00:00
Pensi che se fosse così facile farlo, il mondo non girerebbe meglio? Test di medicina per l'accesso all'università. 11.000 candidati. Non ti aspetteresti che i test siano stati controllati 100 volte dato l'impatto economico conseguente? Di si uro qualche milione d'euro tra sedi, stipendi, le spese dei candidati? Eppure: due domande sbagliate, è relativo rischio di dover ripetere tutto. Per fortuna hanno poi deciso di annullare solo le due domande. Ma immagina quanti stanno dietro a una cosa come questa eppure è successo. Un prete fa una cazzata? Possibile. L'infallibile è solo il papa, ma solo quando detta regole. Eppure???? Ma l'essere umano, noi, abbiamo anche un po di intelligenza vero? La possiamo usare? Penso di si. E allora usiamola!!!
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
perché ot? voglio capire perché se c'è un dogma che impone di rispettare il corpo in quanto non mio ma dono(e questo comunque è un ossimoro)io non posso fumare una canna ma posso assumere alcool,ma se voglio calcare la mano penso che quando l'omosessualità era considerata una malattia nei manicomi cattolici la cura era la castrazione,allora il corpo non è più sacro?non è che non lo capisco perché sono agnostico,l'ho capito benissimo e ribadisco la mia tesi che quando un dogma viene riportato in una legge umana di divino non ha proprio nulla
ci sono anche gli asili coi topi alla mensa, ci sono anche gli insegnanti che malmenano i piccoli. e ci sono oggi, 2014.... C'è anche che, per manterene le care poltrone dei politici, tra parlamentari, regionali, provinciali e via dicendo, con la marea di portaborse, segretari, rimborsi spese, vitalizi, megapensioni, etc etc, ancora ci chiedono sacrifici, non assumono più nessuno, e per farti un esame in ospedale fai in tempo a morire, perchè ormai si parla ovunque di anni per fare qualunque cosa. Lo stato non deve avere la salute del cittadino (salute, soldi per mantenersi, lavoro, assistenza agli indigenti), tra i doveri costituzionali? Ops..... Però si continua a votarli in massa......però ancora abbiamo più parlamentari che in america, con una popolazione e un territorio infinatemente più basso.... però si continua a stare zitti, e chi prova a parlare, parla finchè non ha la poltrona, e poi si azzitta o fa finta di urlare, e prende la stessa strada cheha contestato fino a ieri.... Però sugli sbagli dei religiosi si punta il dito, sugli sbagli di tutti no. Almeno facciamo le cose pari. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
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01/01/2000 00:00
Le regole di un dio sono eterne, ma parlano di amore. Le regole sulla vita spicciola le deducono gli uomini, e non sempre ciò che era vero ieri può continuare ad essere vero oggi. Le regole umane cambiano e son cambiate molto dall'inizio, solo che non cambiano con la velocità che uno si aspetterebbe. Nel 1964 si parlava di scostumatezze a vedere uomini col costume al mare (costumi tra l'altro interi con canotta e braghe alle caviglie). Oggi viene accettao anche il nudo, nei giusti contesti. Cose come queste cambiano veloci, altre molto meno. Se penso che noi abbiamo ancora leggi "regie" del 1800, perché dovrei aspettarmi che la chiesa millenaria cambi con più velocita le sue regole? Ci vuole pazienza, e confronto con la propria coscienza.
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01/01/2000 00:00
Perché la tua logica, non è detto che debba essere la logica di un altro. Se un buddista vede in ogni insetto un'anima reincarnata, quindi non uccide nessuno, per la sua logica ciò è normale. Se te non credi nella reincarnazione, una zanzara è solo una cosa fastidiosa che pizzica a da prurito, quindi usi tutti i veleni possibili. Sono due logiche ugualmente valide, non credi? L'importante è un'altra cosa, loro non ammazzano te perché usi insetticidi, te non ammazzi loro perché sei pieno di pizzichi
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
****************penso che quando l'omosessualità era considerata una malattia nei manicomi cattolici la cura era la castrazione,allora il corpo non è più sacro?***********
ehm, fino a qualche anno fa da omosessuale, non potevi neanche avere la patente di guida.. legge cattolica?. Fino a qualche anno fa se eri omosessuale non potevi fare il militare (forse pensavano che usassero il moschetto per sodomizzarsi?): legge cattolica? Ancor oggi, se omosessuale dichiarato, non puoi accedere alla Polizia (e speriamo che anche questo decada con l'ultima legge sull'omofobia e parità). Legge cattolica? Ancora oggi se vai in giro mano nella mano col tuo compagno, trovi gente che ti malmena, e non sono cattolici. Se chiedi un posto di lavoro, e sospettano o poco poco hai la voce un po in falsetto, non sei assunto. Son cattolici? Non è forse vero che chiunque, nel passato, e in vero ancor oggi, aveva in odio i gay, anche se ci era andato a letto due minuti prima, e faceva di tutto per isolarli, ammazzarli, sopprimerli? Dov'è tutta la laicità della gente comune? Vero che è successo quanto dici, forse, ma cosa cambia da ciò che succedeva fuori?
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01/01/2000 00:00
Condivido, al pari di ogni organo che ha giornali di Copertura che sono integralisti e non seguono o pensano di seguire i dettami della "centrale", ma stravasano. Ma questo lo trovi in tutto. Che forse l'Islam è un refilino e di guerra e di annientamento delle donne? Tutt'altro, ma ci sono degli integralisti che la vedono a modo loro, e fanno danni. Che forse Repubblica, l'unità, il secolo xix o trova te altre sigle, sono il "catechismo" dei vari partiti? Fanno danno, si. Promulgano cose estreme, si Vogliono che tutti siano con il loro credo, si Ma i documenti ufficiali forse dicono questo pari pari? No Quindi si ritorna a quanto avevo detto prima. Usiamo anche la nostra testa e cerchiamo di distinguere, e se serve, dirgli tranquillamente: voi fate bene a pensarla così, ma voi. A me mi lasci fare ciò che decido io. Ora torniamo in tema?
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01/01/2000 00:00
Hai aperto temi importanti, e mi occorrerà tempo per risponderti correttamente. Ora son di fuga. Intanto tini presente un principio basilare. Il sesso in quanto tale è principalmente a fini procreativi, anche se riconosciuto come mezzo di unione della coppia (non esisterebbero altrimenti le analisi sui metodi contraccettivi). Ma la base è e rimarrà sempre quella: il sesso è finalizzato alla coppia, e regolarmente spostata. Ogni altra forma non è prevista. Nemmeno in cose tipo masturbazione etc. Ciò non significa che chi ha fatto sia condannato a chissà cosa. Cmq il discorso è lungo a articolato. Appena ho tempo ti dirò la mia conoscenza Intanto avanti gli altri
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01/01/2000 00:00
Il titolo del topic è: cosa non capisco della nostra religione. Di conseguenza ci possono essere delle domande che uno si pone e a cui da poveri mortali possiamo provare a darci delle risposte, condividendo o meno. Contestare l'operato di uomini, per quanto a capo di una istituzione, accusarli di altro, in questa sede, è fare apologia, distribuzione di ingiurie, a cui gli stessi non possono rispondere, in primis non essendo presenti, in secondo in un luogo non appropriato, non essendo il sito il luogo dove contestare altri (art 6). Abbiamo sempre evitato di fare campagne politiche apposta, vale la stessa regola per altri, chiese o chicchessia. Possiamo disquisire sul temi specifici, per aiutarci a capire meglio, ragionandoci sopra, ma per le contestazioni ci sono le loro sedi. Qui no. C'è modo e modo di parlare di tutto, ma senza forme accusatorie o diffamatorie. Esponiamo dei fatti e cerchiamo delle risposte, delle spiegazioni, se si trovano, ma accusare altri da qui non esiste. Non sta bene a noi che ci accusino dalle loro pagine (e parlo di chiunque parla male di noi), non vedo perché dovremmo fare la stessa bassezza.
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01/01/2000 00:00
Vedi, il fatto di ricoprire un ruolo, non significa che ogni cosa che si fa sia giusta è corretta. Non ci sarebbero medici che fanno danni, operai che sbagliano i pezzi, muratori che fanno mura storte, albergatori che fanculizziamo i clienti, ristoratori che danno gatto al posto di conigli … gli errori si fanno tutti!!! Solo che diventano drammatici quando ricopri ruoli particolari, rappresenti cose che fanno male alle persone etc. Però c'è un però: non cadiamo nello stesso errore: mai generalizzare. Gli errori di UNO, appartengono a lui, non a tutti. Se un nudista si fa le pippe in spiaggia o rompe i cocomeri, è lui che sbaglia. Se un medico ti asporta un polmone al posto di un rene, è lui che sbaglia Se un prete è pedofilo, è lui che sbaglia. Mai dare la colpa a tutti. Altrimenti apriamo le fila dei condannati per primi, e abbiamo la decenza di stare zitti.
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01/01/2000 00:00
San Tommaso d'Aquino, che propone questa relazione tra fede e obiezione, dice: "Se il nostro avversario non crede alla rivelazione divina, non vi è più alcun mezzo di provare gli articoli di fede col ragionamento, ma solo di rispondere alle sue obiezioni – se ne ha – contro la fede" Prima di scrivere o parlare, sarebbe sempre opportuno sapere di cosa si parla, cosa si scrive, e soprattutto MAI GENERALIZZARE. Cos'è un dogma, che tanto proclami come emesso da pinco e da pallo? Dogma E' un termine del linguaggio ecclesiastico usato per indicare un principio certo e una verità inconfutabile (dal greco dògma, "dottrina comunemente accettata", "decreto"). I dogmi sono verità contenute nella rilevazione divina e manifestate nelle Sacre Scritture o nella tradizione della Chiesa. Il dogma viene proclamato da un concilio o dal papa in prima persona, e impegna tutti i cristiani a credervi per fede. Può in seguito essere chiarito ed elaborato, ma mai negato. La chiesa cattolica ha SOLO 10 dogmi, i seguenti.....: 1. Unità e Trinità di Dio in Tre Persone Divine (Concilio di Nicea, 325); 2. Gesù è la seconda Persona Divina, incarnato, morto e risorto (Concilio di Nicea, 325); 3. Maria è Madre di Dio perché madre di Gesù che è Dio (Concilio di Efeso, 431); 4. Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo (Concilio di Efeso, 431); 5. Nascita verginale di Gesù (Secondo Concilio di Costantinopoli, 553); 6. Esistenza del Purgatorio, Inferno e Paradiso (per il solo Purgatorio, Concilio di Lione, 1274); 7. Transustanziazione (Concilio di Trento, 1545-1563); 8. Infallibilità papale, quando parla ex cathedra in materia di fede e di costumi Concilio Vaticano I, 1870); 9. Immacolata Concezione di Maria (Enciclica di Papa Pio IX, 1854); 10. Assunzione di Maria in anima e corpo (Costituzione apostolica di Papa Pio XII, 1950). Di quali dogmi stai parlando? Chiunque può proclamarsi profeta e inventarsi cosa vuole, sta a noi credergli e dargli spago, o trovare le verità. Dove leggi sta storia dell'alcool e delle droghe? La chiesa rifugge l'alcool, o meglio il suo abuso, al pari di ogni altra droga. Il consumo al pasto, il bicchierino ammazzacaffè, quello usato per la simula del sangue di Cristo durante la messa, non è parlare di abuso e ubriachezza. Sto Serpelloni può raccontare quello che vuole, ma non è ciò che è. Eutanasia. Inutile girarci intorno. Nemmeno le più alte sfere mediche riescono a stabilire il confine tra eutanasia, morte consapevole e cosciente, accanimento terapeutico, e sicurezza nella volontà di attuarlo. Io sono dell'idea che quando uno è ormai alla fine, se sa che ormai lo aspetta solo una serie infinita di dolori, può liberamente decidere, non di suicidarsi, ma di rendere il dono della vita a Dio. Se è un laico, invece penserà solo a farla finita. La chiesa è ancora ancorata ai miracoli, a quella famosa frase per cui "se avrai fede quanto un granello di senapa, potrai dire a quel monte di spostarsi, ed egli si sposterà", e rifugge l'eutanasia come forma di suicidio. Nella storia abbiamo decine di casi in cui alla soglia della morte, c'è stata la guarigione. Non riguarda tutti, non tutti hanno fede tale da meritarsela? Bene facciamo la legge per tutti, ma non si può pretendere che anche la chiesa la debba accettare. Dov'è il problema? Il problema è che lo stato è laico, e deve decidere per tutti; la chiesa cura lo spirito, e darà le sue indicazioni. Pretendere che la chiesa accetti un suicidio, è da pazzi. Pretenderlo come laici dallo stato, invece è lecitissimo. La chiesa darà e deve dare le sue indicazioni ai suoi fedeli, ch esi comporteranno secondo fede, lo stato promulgherà leggi per tutti, in cui sarà solo l'individuo colpito che deciderà in merito. E guarda che anche nazioni più avanti in questo, come l'Olanda, non accetta la richiesta di eutanasia da persone incoscienti, mentre da tranquillamente le "tablett" a tutti i sani di testa, nel senso di coscienti, se hanno mali ormai terminali e con sofferenza. Non devi accusare la chiesa di non accettare l'eutanasia, ma devi chiedere ai tuoi politici, e in primis a tutto il corpo medico che ancora non ha coscienza di fino a che punto uno può decidere autonomamente di farla finita, di decidersi e di legiferare in merito. E non venirmi a dire che lo stato ha paura della chiesa per fare le sue leggi, non esiste. Quelli son solo paraventi per accusare la chiesa di essere colpevole di decisioni non prese. In parlamento ci sono i politici che te hai votato, non ci sono vescovi e cardinali, cosi come non c'erano quando hanno deciso per aborto e divorzio. ******** Si, ho detto l'uomo va controllato. Subito intesa come sopraffazione e decisioni al posto dell'individuo. Riuscite ad aprire la mente qualche volta, e pensare a 360°, e non solo al proprio orticello? Quando si parla di controllo delle azioni umane, significa che son state poste delle regole che non si possono transigere, per la tutela dell'integrità umana di altri. Può un uomo uccidere un altro uomo? NO. E questo è un controllo, con divieto. Può un uomo trombare tra fratelli? NO. E questo è un controllo, con divieto. Si può far sesso con minorenni? NO. E questo è un controllo, con divieto. Si può stuprare una persona in nome della libertà di azione? NO. E questo è un controllo, con divieto. Devo proseguire? O forse in nome di non so quale libertà bisogna accettare tutto? Tutta la discussione che c'è oggi ad esempio sui matrimoni di fatto, soprattutto gay, e tutto il contorno, c'è appunto perchè fino ad oggi il matrimonio era tra i controlli, con relativo divieto. E la discussione non è se la chiesa vuole o non vuole, ma se una libertà negata fino ad oggi, può essere riconosciuta come tale, lasciando spazio all'autodeterminazione dell'individuo. Le boiate che la gente dice ai media, tipo: "non si possono vedere", non fanno testo. Se non possono vedere si tappano gli occhi. Il ragionamento è puramente se tale libertà può uscire dai canoni controllati dalla società, cioè vietati dalla medesima. Fino a pochi anni fa i gay erano nell'elenco delle malattie dell'OMS. Sappiamo benissimo quanti teorici dell'elettroshok o della guarigione psicologica ci sono al giro. Ora che si è fatto ordine, che la sessualità di una persona, nei limiti della normalità, è riconosciuta come tale, è qui che scatta la richiesta di poter avere altri diritti e doveri. Inutile tirare in ballo inquisizione, crociati, o quant'altro. Sono verità storiche, che vanno lette nei secoli bui attraversati. Vero che fa comodo tirarle fuori quando si deve tirare acqua al proprio mulino, ma per par condicio, mi piacerebbe leggere non solo delle x migliaia di persone uccise nei secoli, ma anche dei milioni di ebrei uccisi da Hitler per il mantenimento della rezza ariana, o degli altri 10.000.000 uccisi da Stalin, e non certo per un credo religioso, ne ammazzati nel corso di secoli, ma in pochissimi anni. Senza contare quelli fatti fuori da Tito, da Franco, da Amin Dada, da Mussolini, da tutti gli altri ammazzati via via per credi politici. Di questi ci dimentichiamo sempre..... Cosi come ci dimentichiamo di persone come Massimiliano Colbe, Madre Teresa di Calcutta, Ghandi, Martin Luter King, e tantissimi altri, veri credenti, veri esecutori delle volontà evangeliche, che han dimostrato con la loro vita che quel credo non è sbagliato. Di sbagliato semmai ci sono degli uomini che ragionano col culo, con la saccoccia, ma questo non è diverso per nessuna società, per nessun politico, dato il fatto, ad esempio, che con la crisi economica attuale, ancora nessuno si è ridotto lo stipendio tra parlamentari o magistratura o classe dirigente, nessuno ancora ha stabilito che tutti prenderanno 1500 euro di pensione al mese, invece dei 9000 e rotti, etc etc etc..... Perchè si scava sempre nel passato, si fa un fascio di ognuno che sbaglia, e non si danno le singole colpe ai singoli colpevoli, comprendendo e parlando realmente di tutti, ovunque provenienti, comunque professanti, religiosi o atei? La chiesa è perfetta? NO La chiesa ha dei comandamenti buoni e intenti lodevoli? Si Questi vengono attuati sempre? NO Vescovi e cardinali (non la chiesa) prova a interferire sulla vita laica degli stati? SI Hanno sempre ragione? NO a volte hanno ragione? SI Lo stato deve dar retta a quanto viene detto da loro? Dipende, possono essere usati gli spunti di riflessione, ma poi lo stato deve pensare al cittadino in quanto espressione di tante ideologie, e quindi deve fare gli interessi di tutti, al di la di credi, non credi, o intendimenti particolari. Lo stato da retta a ciò che viene detto da loro? Forse in passato, un po, ad oggi da la colpa alla chiesa di indecisione, disaccordo politico, confilitti di interessi privati in atti pubblici. Ripeto, quando hanno voluto fare leggi assolutamente contrastate dalla chiesa, come aborto e divorzio, non c'è protesta clericale che sia servita a nulla. Oggi tal "potere" è ancor diminuito, quindi non raccontiamo frottole e non diamo colpe a chi non ne ha. Prendi i politici per le @@, e appendili finchè non hanno deciso. Il più pulito di loro ha la rogna. Se non decidono, se non legiferano, è perchè non vogliono farlo, per qualche recondito motivo, non raccontiamoci palle, e la chiesa diventa un'ottima scusa su cui scaricare le colpe.
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01/01/2000 00:00
Anche infonaturiata è il periodico ufficiale della fenait, ma se il naturismo fosse ciò che è scritto lì dentro, torneremmo tutti tessili!!! E avvenire non è l'organo ufficiale della Cei, al massimo potresti citare l'ossevatore romano, ma anche quello è un quotidiano, non è il gazzettino ufficiale Vaticano. Poi dici che nei giornali di parte promulgano cose sbagliate? O che non riteniamo giuste? Vero, ma allora fondiamo la teoria per cui sono i giornalisti a fare le leggi, e allora stravolgiamo il mondo. Oppure, visto che anni fa han fatto un articolo di approvazione del nudismo pulito, possiamo oggi affermare che il nudismo è stato licenziato dalla chiesa? Le uniche leggi sono scritte negli appositi dicumenti, tutto il resto son chiacchiere, pericolose forse, ma chiacchiere
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01/01/2000 00:00
si va beh, secolo d'italia, io non leggo giornali o riviste di parte, perchè mi piace pensare con la mia testa, e conosco qualche nome solo per evitare tali testate....normale che ne sbagli il nome corretto, ma tanto ci siamo capiti.
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01/01/2000 00:00
Non diciamo cavolate. La religione, qualunque ovviamente, funziona secondo un credo, che non forzatamente può e deve essere di accondiscendenza umana. La logica, anche se per altre vie, è sempre espressa. La logica è una conseguenza di fatti e azioni intercalate fra loro. Dal punto di vista religioso son semplicemente tese verso un obiettivo. E se queste non assecondano l'umano, non si può dire che siano ossimori. Può non esser tale nel momento che eludono totalmente la natura umana, ma non esiste religione che non abbia cose al di fuori del "normale". Per quanto aperte e libertarie, ci sarà sempre un qualcosa che va al contrario della natura . Anche perché l'uomo va controllato. Perché se non foss controllato, qualche danno lo fa di sicuro.
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