Io credo, nella mia assoluta ignoranza del Cattolicesimo (lo sono, o meglio, mi sento tale ma sicuramente pratico molto molto poco) ci sono molte cose che lasciano perplessi anche nelle Sacre Scritture.
Ammetto che ho approfondito solo dopo aver visto il documentario/film di Sky sulla Sacra Bibbia.
Dunque: Davide è uno dei pilastri della nostra religione e anzi, è un pilastro delle tre maggiori religioni monoteiste: (tratto da Wikipedia)
..."La vita di Davide è di particolare importanza nelle tre religioni abramitiche, l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam. Nell'ebraismo, Davide, della tribù di Giuda, è il re di Israele e da lui discenderà il Messia. Nel cristianesimo, da Davide discende Giuseppe, padre putativo di Gesù. Nell'islam, Davide è considerato un profeta.
È venerato come santo dalla Chiesa cattolica..."
Questa icona della nostra e di altre fedi, ha avuto comportamenti, mi si conceda, altalenanti:
"...Una sera, mentre passeggiava sulla terrazza reggia, Davide vide una donna bellissima che faceva il bagno: si trattava di Betsabea, figlia di Eliam e moglie del suo ufficiale Uria l'Ittita. La fece venire da lui e i due commisero adulterio a seguito del quale venne concepito un bambino.
Intanto l'esercito di Davide, guidato da Joab e tra le cui file figurava anche Uria l'Ittita, era impegnato nell'assedio della città ammonita di Rabbah. Davide richiamò Uria l'Ittita a Gerusalemme, chiedendogli informazioni sull'andamento della guerra e poi gli ordinò di andare a casa: anche se non esplicitamente dichiarato nei testi biblici, l'intento era quello di far sì che Uria trascorresse la notte con la moglie così da poter mascherare la paternità del bambino che sarebbe nato. Ma Uria disubbidì e dormì fuori la porta del re perché non riteneva giusto godere degli agi di casa mentre gli altri soldati erano impegnati al fronte. Davide allora lo fece mangiare e ubriacare, sempre con la stessa speranza: ma neanche la notte successiva Uria andò a casa sua. L'indomani, Davide scrisse una lettera nella quale chiedeva a Joab (il generale che comanda Uria n.d.s) che Uria venisse messo in prima linea e lasciato da solo perché andasse incontro a morte sicura: diede quindi la lettera allo stesso Uria perché la recapitasse a Joab.
Uria cadde sotto i colpi degli ammoniti e Betsabea divenne moglie di Davide."
Tutto ciò, plaudendo la non censura di comodo nelle Sacre Scritture, mi lascia perplesso.
Se i Grandi possono essere deboli (o peccatori...il che è lo stesso) perché ad un piccolo credente vengono imposte cose (a volte) inumane* e non consentite altre meno gravi?
(*nel senso contro la sua stessa natura, tipo il sesso)