Le coppie miste

dado73 06/10/2015 10:40 4.419 Visite
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07/10/2015 17:29
dado73 ha scritto:
Cerchi un confronto ma non accetti chi la pensa in modo diverso dal tuo.
dove ho scritto questo ?
L'hai scritto qui
dado73 ha scritto:
Mi sto chiedendo a cosa serve cercare un confronto nel forum se intervengono solamente i soggetti che si sentono chiamati in causa, i quali sentendosi in qualche modo urtati dalla questione sollevata, piuttosto che dare risposte dirette reagiscono lanciando accuse di ottusità mentale.
Se ho frainteso qualcuno mi smentisca grazie
dado73 ha scritto: sono interessato al parere di tutte le categorie, lo trovi strano ? forse dai già per scontato che le coppie nudiste siano tutte ottuse e con lo stesso punto di vista del sottoscritto ? (anche questo è sarcasmo eh...)
Nel primo intervento avevo detto questo:
disapprovato dalla comunità? Io speravo che i naturisti si adoperassero per far mettere a proprio agio le persone che si sentono a disagio senza costume, evidentemente mi sbagliavo. Per ora abbiamo sempre trovato persone che non le hanno mai fatto pesare il fatto di essere con il costume.......
quindi do per scontato che le "coppie nudiste" siano aperte mentalmente, che possano capire l'imbarazzo che ha una persona nello spogliarsi e che la aiutino in questa situazione.
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07/10/2015 18:12
Io vivo in una situazione come da te temuta ho una moglie accanto a me ( anche adesso sul divano) lei vestita io nudo e così da quando ho scoperto il nudismo per me. Questa vacanza dove mi trovo adesso la mi moglie ha preso il sole varie volte integrale. Ma non fa di lei una nudista. Per me uno che fa il Bagnio nudo e per il resto della vita e vestito non è né naturista ne nudista e una persona che fa il bagnio nudo. Per la mia moglie e normale che sono nudo e per me normale che è vestita. Non ci ha impedito di fare tutto insieme quello che volevamo fare tutti due Diciamo io non vedo propprio il problema ???
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07/10/2015 23:13
dado73 ha scritto:
Mi sto chiedendo a cosa serve cercare un confronto nel forum se intervengono solamente i soggetti che si sentono chiamati in causa, i quali sentendosi in qualche modo urtati dalla questione sollevata, piuttosto che dare risposte dirette reagiscono lanciando accuse di ottusità mentale. Mi spiace perchè non era questo lo spirito con cui pensavo di sviscerare l'argomento. Come ha sottolineato siman forse non sono il solo ad aver riflettuto su questo caso... ma gli altri dove sono ?
Questa è la seconda volta che ci troviamo in disaccordo su temi proposti, io cerco il confronto, tu pretendi che ti risponda solo chi ti da ragione, per me nessun problema una terza discussione non ci sarà di certo. Prima che tu mi accusi nuovamente di non permettere la parola agli altri ti faccio notare che non ti ho mai azzittito negato parola o cancellato qualche tua discussione, in futuro sarò io a non intervenire, buona serata.
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08/10/2015 00:15
Marcolino ha scritto:
.................. .................. .................. Mamma mia io adoro sto ragazzo! [:D]
Adorazione reciproca, Marcolino. E non lo dico per fare il simpatico. Lo ho detto a Cesco Balla, in tempi non sospetti, a Marina di Camerota. [:D]
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11/10/2015 23:32
Torno sulla questione per fare una precisazione che mi sembra necessaria dopo aver riletto gli interventi.
dado73 ha scritto:
Mi sto chiedendo a cosa serve cercare un confronto nel forum se intervengono solamente i soggetti che si sentono chiamati in causa, i quali sentendosi in qualche modo urtati dalla questione sollevata ........
@dado73 Solo per una minima e gentile confutazione della tua ipotesi che a risponderti siano persone che si sentono "piccate" dall'appartenenza alle "coppie miste" del titolo: Chi ti scrive è un naturista tenace, accompagnato da donna naturista altrettanto tenace. Tuttavia poiché mi occupo costantemente dello stato di salute di un presidio naturista: la spiaggia di Santa Severa, ho ritenuto utile scriverti quello che ti ho scritto. La coppie miste nel nostro gruppo si stanno velocemente convertendo in coppie "naturiste (o nudiste) omogenee". Facendo un percorso che non è certamente, quello di un sacrificio. Vuoi saperne di più?
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12/10/2015 01:17
starless ha scritto: Vuoi saperne di più?
Credo proprio di si [:)]
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duck15
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12/10/2015 21:45
Liberi di essere e fare ciò che vogliamo. Il rispetto prima di tutto. Non condivido l'imposizione, certamente condividere è alla base di un rapporto di coppia, ma non ci si può castrare. Parlo così perchè noi siamo una coppia nudista ora. Con al mia ex eravamo misti.....Ma io non ho mai rinunciato e l'ho sempre lasciata libera di seguirmi o meno...Pensate invece a quando ci troviamo in luoghi dove non è consentito lei può stare almeno in topless ed io resto costumato ahhahahh Ovviamente era ironico.
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12/10/2015 23:13
duck15 ha scritto:
Liberi di essere e fare ciò che vogliamo. Il rispetto prima di tutto. Non condivido l'imposizione, certamente condividere è alla base di un rapporto di coppia, ma non ci si può castrare.
Beh, si! Certamente la tua visione soggettiva può essere vista con simpatia, ma credo che la questione proposta da dado73 (e cioè una oggettiva disomogeneità delle coppie naturiste italiane) meriti un approfondimento maggiore. Le frasi buone per tutte le occasioni che inneggiano al rispetto e alla libertà (condivisibili) rischiano di non risolvere il problema ed innalzare la cortina fumogena della banalità.
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12/10/2015 23:42
starless ha scritto: Le frasi buone per tutte le occasioni che inneggiano al rispetto e alla libertà (condivisibili) rischiano di non risolvere il problema ed innalzare la cortina fumogena della banalità.
Saremmo anche banali ma il problema è di chi vuol vedere problemi nelle relazioni di coppia di persone che si comportano in maniera difforme dal suo modo di vedere.
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13/10/2015 01:22
duck15 ha scritto:
...quando ci troviamo in luoghi dove non è consentito lei può stare almeno in topless ed io resto costumato ahhahahh Ovviamente era ironico.
perchè tu invece in quei luoghi metti anche un altro pezzo ? (scusa eh anche la mia è ironia... ahahaha)
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13/10/2015 08:27
matteone ha scritto:
... il problema è di chi vuol vedere problemi nelle relazioni di coppia di persone che si comportano in maniera difforme dal suo modo di vedere.
Accettata la tua precisazione Matteone. Molto utile per il mio ragionamento. Infatti ho affermato (... in altro post ...!) che, a mio avviso, dado73 ha esagerato nel trovare un vulnus, una fragilità interna, nella coppia, dove lui è naturista convinto e assiduo, mentre lei è "costumata" irriducibile. A guardare la cosa dall'interno della coppia questa differenziazione di abitudini è "zero carbonella", come diciamo a Roma, cioè irrilevante. Ognuno fa e sta come crede e gli piace. E spesso sono del tutto sbagliati e controproducenti, i tentativi persistenti fatti dall'uno o dall'altra per convincere a togliere (oppure rimettere) un costume in spiaggia. Anzi, Mauro, tu ed io, conosciamo tanti amici che sono in "coppia mista" con mogli e fidanzate che sono presenti e partecipi anche in eventi dove il nudismo è protagonista, senza sentirsi a disagio tra noi. Quindi ben venga il richiamo alla libertà individuale, e di espressione, più o meno sottoscritto da tutti. Mi lascia una certa perplessità invece, il nudismo clandestino. Quello vissuto all'insaputa della propria compagna. Tuttavia, anche su questo fenomeno non credo che si debba esagerare con posizioni estremiste. In una fase iniziale è anche logico che si arrivi a sperimentare le proprie sensazioni sul campo da soli. Personalmente ritengo che una sana quantità di solitudine sia una preziosa risorsa di autonomia e vada preservata. La giusta quantità, senza esagerare. [:)] Tuttavia il mantenimento di segreti per un lungo periodo, conduce spesso a sofferenze e rischia anche di portare alla rottura della fiducia. Conclusione: la coppia mista non è meno felice e affiatata della coppia omogenea. Perché invece ho scritto (nella risposta a duck15) che bisogna fare attenzione a non banalizzare? Perché come molti di noi sanno, in alcune circostanze la coppia mista si preclude alcune possibilità, oppure semplicemente non può accedere a strutture o eventi nei quali la nudità sia la condizione obbligata per partecipare. Non credo che sia il caso di infilare in questa discussione la disputa tra spiagge o strutture nudiste (a nudità integrale) e spiagge o strutture clothing optional, i cui risultati negativi spesso vanno ben al di là della presupposta richiesta di inclusività e tolleranza, sbandierata e puntualmente tradita. Ma non voglio scrivere oltre, ne parleremo ancora in mille altre occasioni. Ho divagato. Tornando al punto iniziale e respinto il massimalismo, fin troppo "rabbioso" di dado73, che vede in una coppia mista una difficoltà interna, io mi concentro sulle possibili "difficoltà esterne" che una coppia mista può incontrare nel banale quotidiano: dove il rischio reale è che uno dei due sia sempre un poco fuori posto. Quindi facendo i conti con la giusta proporzione dei problemi, io credo, e insisto, che la questione sollevata da dado73 vada affrontata nei termini corretti: Perché, dunque, esiste questa notevole quantità di coppie miste? Quale è il percorso psicologico che porta alcune donne a respingere ostinatamente la possibilità di essere più libere di scegliere. Tengo a precisare che, pur senza dare spazio a teorie di superiorità del naturismo, io sono convinto che essere naturisti, e quindi vivere il nudismo, sia una grande sorgente di felicità e pace. Per tutti noi. Prima di tutto con se stessi, quindi in coppia, e in definitiva con tutti gli altri. Per questo (.... lo ripeto, è un mio sentire) io credo che la questione posta da dado73 possa essere affrontata più nel profondo, senza indossare lo scudo della formula magica: "ognuno faccia come crede e come si sente", pur essendo una posizione del tutto accettabile. Insomma, adoperando la metafora della formula chimica: Quale è l'ingrediente che manca affinché si abbia la reazione desiderata? Perché non si riesce a far fare alle nostre compagne quel passettino in più, senza imporre e senza traumi sulla strada della condivisione maggiore? Quanto deriva da dinamiche interne alla coppia? Quanto deriva da problematiche esterne?
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13/10/2015 08:55
starless ha scritto:
matteone ha scritto:
... il problema è di chi vuol vedere problemi nelle relazioni di coppia di persone che si comportano in maniera difforme dal suo modo di vedere.
Accettata la tua precisazione Matteone. Ho divagato. Tornando al punto iniziale e respinto il massimalismo, fin troppo "rabbioso" di dado73, che vede in una coppia mista una difficoltà interna... Perché, dunque, esiste questa notevole quantità di coppie miste? Quale è il percorso psicologico che porta alcune donne a respingere ostinatamente la possibilità di essere più libere di scegliere. Tengo a precisare che, pur senza dare spazio a teorie di superiorità del naturismo, io sono convinto che essere naturisti, e quindi vivere il nudismo, sia una grande sorgente di felicità e pace. Per questo (.... lo ripeto, è un mio sentire) io credo che la questione posta da dado73 possa essere affrontata più nel profondo, senza indossare lo scudo della formula magica: "ognuno faccia come crede e come si sente", pur essendo una posizione del tutto accettabile. Insomma, adoperando la metafora della formula chimica: Quale è l'ingrediente che manca affinché si abbia la reazione desiderata? Perché non si riesce a far fare alle nostre compagne quel passettino in più, senza imporre e senza traumi sulla strada della condivisione maggiore? Quanto deriva da dinamiche interne alla coppia? Quanto deriva da problematiche esterne?
Mah... precisando che leggo sempre con piacere i ragionamenti di Starless... ...mi pare che il nocciolo della questione rimanga sempre sul: "Non vuoi metterti nuda e ti perdi ecc ecc" Ovvio, forse, dato che qui siamo tutti nudisti (qualcuno naturista) e perciò è indiscutibile si sia tutti entusiasti di questo nostro modo di essere. Tuttavia non credo che il nudismo sia il solo viatico della felicità. Potrebbe (condizionale, badate bene) essere che per qualche individuo lo stare nudi non trasmetta alcuna sensazione se non imbarazzo o senso di disagio. La felicità, appagamento, realizzazione o altri vocaboli e stati positivi di essere analoghi, son certo li si possano raggiungere (da individuo a individuo) in altri modi e perciò: concordo in pieno con Matteone. Quante volte diciamo qui dentro: "C'è gente che si reca a spiaggia fiera di sfoggiare il costume da bagno di griffe..." E allora? Quale delitto ha commesso? I denari sono i suoi e se si spende 200/300€ per un costume perché lo/la rende soddisfatto/a che male c'è? In una coppia, sono ben altre cose che la rendono affiatata e soddisfatta non certo (ma anche, concordo) l'essere entrambi nudisti.
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13/10/2015 10:18
siman ha scritto:
precisando che leggo sempre con piacere i ragionamenti di Starless...
Anche io lo faccio con altrettanto piacere. [:D]
siman ha scritto:
...mi pare che il nocciolo della questione rimanga sempre sul: "Non vuoi metterti nuda e ti perdi ecc ecc" Ovvio, forse, dato che qui siamo tutti nudisti (qualcuno naturista) e perciò è indiscutibile si sia tutti entusiasti di questo nostro modo di essere.
Ridurre il naturismo (se vuoi anche il nudismo, ... perché no?) ad una così piccola istanza mi sembra una cattiveria. Non è così oggettivamente. Il nudismo è oggettivamente la capacità degli individui di stare bene da nudi! Così come si nasce, e così come si è nell'intimità! Cioè con se stessi, ... nel profondo! Ineludibile tematica.
siman ha scritto:
Tuttavia non credo che il nudismo sia il solo viatico della felicità. ... La felicità, appagamento, realizzazione o altri vocaboli e stati positivi di essere analoghi, son certo li si possano raggiungere (da individuo a individuo) in altri modi e perciò: concordo in pieno con Matteone.
Certamente! Diciamo che aiuta, concorre, assieme a molte altre cose a dare un po' di serenità e soddisfazione a chi lo vive bene.
siman ha scritto:
Potrebbe essere (condizionale, badate bene) essere che per qualche individuo lo stare nudi non trasmetta alcuna sensazione se non imbarazzo o senso di disagio.
Certo che può essere. E allora? Affrontiamo i problemi o li rimuoviamo? Solo questo argomento meriterebbe di essere trattato con il massimo della serietà. Detto questo, intendo uscire dall'angolo di questa impostazione sul nudismo bello o brutto. Qui è stata posta una questione da dado73 che ha fatto una osservazione, discutibile nel modo, ma seria nella sostanza: Vogliamo parlare del virtuale (forum, sito ...)? Vogliamo parlare del reale? Spiagge, campeggi, associazioni! Insomma che ci sia un mucchio di uomini che si dichiarano nudisti in solitaria e che chiedono accoglimento al consesso naturista/nudista non è forse un dato di fatto? Ci vogliamo fermare alla semplice presa d'atto?
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13/10/2015 12:18
starless ha scritto: Qui è stata posta una questione da dado73 che ha fatto una osservazione, discutibile nel modo, ma seria nella sostanza: Vogliamo parlare del virtuale (forum, sito ...)? Vogliamo parlare del reale? Spiagge, campeggi, associazioni! Insomma che ci sia un mucchio di uomini che si dichiarano nudisti in solitaria e che chiedono accoglimento al consesso naturista/nudista non è forse un dato di fatto? Ci vogliamo fermare alla semplice presa d'atto?
Io credo, in questo particolare caso, che non si possa far altro che fermarsi alla semplice presa d'atto. Mi spiego. Quante volte leggiamo qui dentro appelli del tipo: "Io sono nudista ma mia moglie/fidanzata/compagna non ci sente proprio. Chi mi da consigli su come convincerla?" Come si può mai pensare, dico io, che persone che non conoscono chi vive con te, possano darti consigli su come convincerla? Perciò, dato per scontato (e credo che su questo punto si sia tutti d'accordo) che ognuno ha la propria personalità, punti di vista e soggettive priorità o propositi, ogni consiglio o proposta su come o perché abbracciare la pratica nudista, potrebbe lasciare il tempo che trova.
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13/10/2015 12:23
Direi che starless ha colto quel che c'era da cogliere, senza polemiche e affrontando il discorso in modo costruttivo, per quanto non credo che i nostri punti di vista coincidano appieno. Mi aggancio ad alcuni spunti:
starless ha scritto:
Perché, dunque, esiste questa notevole quantità di coppie miste? Quale è il percorso psicologico che porta alcune donne a respingere ostinatamente la possibilità di essere più libere di scegliere.
Ognuno parla in base alla propria personale esperienza. Così faccio io e così fate voi. Nella mia frequentazione di spiagge, nudiste come c/o, molto di rado mi è accaduto di imbattermi in una coppia mista. Invece qui sul forum pare siano molto comuni. Dov'è la gabola ? A rischio di far arrabbiare siman vi dico cosa penso: su questa comunità virtuale mi confronto con soggetti italiani che frequentano anche e soprattutto spiagge italiane, nella realtà invece frequento quasi esclusivamente spiagge oltre confine, dove io ho la sensazione che le cose siano diverse. Allora, con un pizzico di ingenuità, la domanda che mi pongo io è: perchè dunque in italia esiste questa notevole quantità di coppie miste che altrove non vedo ? Non sarà forse che il percorso psicologico che porta molte donne italiane a respingere il nudismo altro non è che il retaggio di quella cultura un po' retrograda e proibizionista (ma molto "italiana") che molti condannano come colpevole della attuale condizione poco felice che vive il nudismo nel nostro paese ? Ecco da dove deriva il mio stupore (ho detto stupore, non condanna) nei confronti di quei sostenitori del nudismo che io mi figuravo in prima linea in questa battaglia culturale, ma che poi rimangono indifferenti a quella che starless ha giustamente definito "oggettiva disomogeneità delle coppie naturiste italiane".
Tengo a precisare che, pur senza dare spazio a teorie di superiorità del naturismo, io sono convinto che essere naturisti, e quindi vivere il nudismo, sia una grande sorgente di felicità e pace. Per tutti noi. Prima di tutto con se stessi, quindi in coppia, e in definitiva con tutti gli altri.
Fatico a comprendere le ragioni di certe scelte proprio perchè il nudismo è entrato quasi per caso nella nostra vita e si è rivelato apportatore di felicità e pace. Niente teorie di superiorità o sciocchezze del genere, e nemmeno atteggiamento talebano, solo la consapevolezza di una scoperta che non vorrei mai aver fatto in solitaria, e che in qualche modo mi unisce un po' di più a mia moglie. Con questo non mi sono mai sognato di sostenere che all'interno di tutte le coppie miste vi siano dei problemi.
Quale è l'ingrediente che manca affinché si abbia la reazione desiderata? Perché non si riesce a far fare alle nostre compagne quel passettino in più, senza imporre e senza traumi sulla strada della condivisione maggiore? Quanto deriva da dinamiche interne alla coppia? Quanto deriva da problematiche esterne?
Lo ammetto starless, sei molto più delicato e "politically correct" di me nel porre le questioni, e hai centrato in pieno il senso. Forse riuscirai a far calare a qualcuno lo scudo della "formula magica"....
siman ha scritto:
...mi pare che il nocciolo della questione rimanga sempre sul: "Non vuoi metterti nuda e ti perdi ecc ecc"
Sì è così.
In una coppia, sono ben altre cose che la rendono affiatata e soddisfatta non certo (ma anche, concordo) l'essere entrambi nudisti.
In una coppia, sono TANTE le cose che la rendono affiatata, nella nostra esperienza la condivisione del nudismo è una di quelle.
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