Le coppie miste

dado73 02/09/2026 21:37 4.333 Visite
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01/01/2000 00:00
dado73 ha scritto:
Per cortesia non scaldiamoci troppo, altrimenti c'è il rischio che la discussione diventi un alternarsi di accuse e sfottò, e non era lo scopo.
Non mi sono scaldato, ho solo risposto al tuo post.
dado73 ha scritto: Abbi pazienza spagna, noi frequentiamo spiagge c/o dove è normale la convivenza tra tessili e naturisti, e lo facciamo volontariamente perchè non ci facciamo problemi. Ma ci sono naturisti che non gradiscono il c/o e stanno avendo difficoltà a frequentare serenamente buona parte delle poche strutture "NATURISTE" per colpa di una frequentazione tessile assolutamente anomala.
Scusa se ancora una volta non sono d'accordo con le tue affermazioni, ma parli di strutture NATURISTE frequentate da tessili, non sono strutture naturiste le definirei C/O, la colpa non è dei tessili che le frequentano ma dei gestore che non impongono il nudismo e dei nudisti che NON le frequentano, ci altri altri thread dove si discute del poco reddito che attualmente danno le strutture naturiste (i gestori non ci campano)
dado73 ha scritto: Forse hai fatto un po' di confusione: sono i tessili che dovrebbero adoperarsi per far mettere a proprio agio i naturisti, non il viceversa....
Per fare un esempio banale, se veniamo al prossimo raduno dei nudisti a Zello [:D] io nudo e lei topless, non cercheresti di farla sentire a suo agio?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Piccole note di passaggio. Zello una volta era esclusivamente nudista, e venivano tollerati costumi solo nei giorni "Rossi". Da due anni hanno aperto ai tessili, ma è fronte comune la decisione di guardarli "molto male" se e quando dovessero arrivare, cosa che anno scorso è successa solo un paio di volte (ma confesso non so come sia andata a finire). I raduni de iNudisti son sempre stati, e in particolare a Zello, con la licenza opzional, è proprio nello spirito di far vivere e provare a tutti la dolce esperienza, con la speranza di un "proselitismo e conversione". Cosa che è sempre successa. Ben poche son state coloro che poi non hanno migrato, dal doppio pezzo anche fino al nulla. Altre son rimaste con la loro libertà tessile, ma non davano fastidio per il semplice fatto che stavano tra noi come fossero state nude, diciamo, senza sguardi riprovevoli, l'unica cosa forse che da davvero fastidio.
Concordo in pieno era quello che volevo far capire, ma evidentemente non ci sono riuscito, pazienza.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
precisando che leggo sempre con piacere i ragionamenti di Starless...
Anche io lo faccio con altrettanto piacere. [:D]
siman ha scritto:
...mi pare che il nocciolo della questione rimanga sempre sul: "Non vuoi metterti nuda e ti perdi ecc ecc" Ovvio, forse, dato che qui siamo tutti nudisti (qualcuno naturista) e perciò è indiscutibile si sia tutti entusiasti di questo nostro modo di essere.
Ridurre il naturismo (se vuoi anche il nudismo, ... perché no?) ad una così piccola istanza mi sembra una cattiveria. Non è così oggettivamente. Il nudismo è oggettivamente la capacità degli individui di stare bene da nudi! Così come si nasce, e così come si è nell'intimità! Cioè con se stessi, ... nel profondo! Ineludibile tematica.
siman ha scritto:
Tuttavia non credo che il nudismo sia il solo viatico della felicità. ... La felicità, appagamento, realizzazione o altri vocaboli e stati positivi di essere analoghi, son certo li si possano raggiungere (da individuo a individuo) in altri modi e perciò: concordo in pieno con Matteone.
Certamente! Diciamo che aiuta, concorre, assieme a molte altre cose a dare un po' di serenità e soddisfazione a chi lo vive bene.
siman ha scritto:
Potrebbe essere (condizionale, badate bene) essere che per qualche individuo lo stare nudi non trasmetta alcuna sensazione se non imbarazzo o senso di disagio.
Certo che può essere. E allora? Affrontiamo i problemi o li rimuoviamo? Solo questo argomento meriterebbe di essere trattato con il massimo della serietà. Detto questo, intendo uscire dall'angolo di questa impostazione sul nudismo bello o brutto. Qui è stata posta una questione da dado73 che ha fatto una osservazione, discutibile nel modo, ma seria nella sostanza: Vogliamo parlare del virtuale (forum, sito ...)? Vogliamo parlare del reale? Spiagge, campeggi, associazioni! Insomma che ci sia un mucchio di uomini che si dichiarano nudisti in solitaria e che chiedono accoglimento al consesso naturista/nudista non è forse un dato di fatto? Ci vogliamo fermare alla semplice presa d'atto?
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01/01/2000 00:00
Messaggio di dado73
..... coppie in cui lui si spoglia e lei no. Come è possibile ? Io non riesco davvero a capacitarmi di quali siano le dinamiche che portano ad una situazione del genere, e come essa sia sostenibile. Leggo di questi mariti che sbandierano orgogliosi frasi del tipo "in coppia nella vita ma solo in questa avventura" e mi chiedo: ma ti sta bene questa cosa ?
Probabilmente dai troppa importanza alla lettura di dichiarazioni sul sito che molte volte sono scritte a caso senza grande onestà.
Messaggio di dado73
A parte le difficoltà del caso, ogni volta che uno vorrà frequentare un ambiente naturista e l'altro si sentirà pesce fuor d'acqua nonché disapprovato dalla comunità.
Posso assicurarti che nessuno disapprova alcunchè in un ambiente naturista maturo e tranquillo
Messaggio di dado73 br: Ma poi quello che proprio non mi torna è come sia possibile, da parte di lei, manifestare un'avversione tale alla cosa da rifiutarsi di accondiscendere e lasciare che lui faccia come gli pare. E ugualmente come sia possibile, da parte di lui, avere una tale passione per la cosa da volerlo fare ugualmente nonostante la cosa sia disapprovata in famiglia. E nessuno dei due che molla....
Sono basito dalla ferocia del tuo linguaggio: Mi chiedo, e ti chiedo, dado73. Me che idea hai tu della libertà individuale? ma sopratutto che idea hai del nudismo/naturismo? Io mi auguro che nessuna donna (o uomo) trasportato in ambiente naturista dell'entusiasmo del partner, sia così incapace di esprimere una sua preferenza da doversi denudare contro voglia perchè costretto ad "accondiscendere" qualcuno!! Stiamo messi male, se le idee sul naturismo sono queste.
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01/01/2000 00:00
Ma figurati spagna. Anzi scusami tu per la replica un po' veemente. Insomma la situazione è frammentata. Quello che per alcuni è un problema: le coppie miste per altri non lo è. Qualcuno ha duramente criticato questa condizione come se si tratta di dramma per la coppia. Devo dire che quando dado73 cita decine e decine di profili, indubbiamente sembrerebbe esserci una vera e propria sofferenza di uomini soli e frustrati nel nudismo. Ora, se questi profili siano seri o farlocchi. Se siano scritti per giustificare qualcosa, o per lanciate segnali in codice, io questo non lo so e non intendo discuterne qui. Resta il fatto che io stesso, che considero la "coppia mista" un prodotto di una serie di altri problemi a monte, più che un problema in sé, ho ascoltato nella vita reale decine di lamentele legate a vere e proprie situazioni critiche o percepite tali. Credo che bisogna accettare una visione molteplice.
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
... il problema è di chi vuol vedere problemi nelle relazioni di coppia di persone che si comportano in maniera difforme dal suo modo di vedere.
Accettata la tua precisazione Matteone. Molto utile per il mio ragionamento. Infatti ho affermato (... in altro post ...!) che, a mio avviso, dado73 ha esagerato nel trovare un vulnus, una fragilità interna, nella coppia, dove lui è naturista convinto e assiduo, mentre lei è "costumata" irriducibile. A guardare la cosa dall'interno della coppia questa differenziazione di abitudini è "zero carbonella", come diciamo a Roma, cioè irrilevante. Ognuno fa e sta come crede e gli piace. E spesso sono del tutto sbagliati e controproducenti, i tentativi persistenti fatti dall'uno o dall'altra per convincere a togliere (oppure rimettere) un costume in spiaggia. Anzi, Mauro, tu ed io, conosciamo tanti amici che sono in "coppia mista" con mogli e fidanzate che sono presenti e partecipi anche in eventi dove il nudismo è protagonista, senza sentirsi a disagio tra noi. Quindi ben venga il richiamo alla libertà individuale, e di espressione, più o meno sottoscritto da tutti. Mi lascia una certa perplessità invece, il nudismo clandestino. Quello vissuto all'insaputa della propria compagna. Tuttavia, anche su questo fenomeno non credo che si debba esagerare con posizioni estremiste. In una fase iniziale è anche logico che si arrivi a sperimentare le proprie sensazioni sul campo da soli. Personalmente ritengo che una sana quantità di solitudine sia una preziosa risorsa di autonomia e vada preservata. La giusta quantità, senza esagerare. [:)] Tuttavia il mantenimento di segreti per un lungo periodo, conduce spesso a sofferenze e rischia anche di portare alla rottura della fiducia. Conclusione: la coppia mista non è meno felice e affiatata della coppia omogenea. Perché invece ho scritto (nella risposta a duck15) che bisogna fare attenzione a non banalizzare? Perché come molti di noi sanno, in alcune circostanze la coppia mista si preclude alcune possibilità, oppure semplicemente non può accedere a strutture o eventi nei quali la nudità sia la condizione obbligata per partecipare. Non credo che sia il caso di infilare in questa discussione la disputa tra spiagge o strutture nudiste (a nudità integrale) e spiagge o strutture clothing optional, i cui risultati negativi spesso vanno ben al di là della presupposta richiesta di inclusività e tolleranza, sbandierata e puntualmente tradita. Ma non voglio scrivere oltre, ne parleremo ancora in mille altre occasioni. Ho divagato. Tornando al punto iniziale e respinto il massimalismo, fin troppo "rabbioso" di dado73, che vede in una coppia mista una difficoltà interna, io mi concentro sulle possibili "difficoltà esterne" che una coppia mista può incontrare nel banale quotidiano: dove il rischio reale è che uno dei due sia sempre un poco fuori posto. Quindi facendo i conti con la giusta proporzione dei problemi, io credo, e insisto, che la questione sollevata da dado73 vada affrontata nei termini corretti: Perché, dunque, esiste questa notevole quantità di coppie miste? Quale è il percorso psicologico che porta alcune donne a respingere ostinatamente la possibilità di essere più libere di scegliere. Tengo a precisare che, pur senza dare spazio a teorie di superiorità del naturismo, io sono convinto che essere naturisti, e quindi vivere il nudismo, sia una grande sorgente di felicità e pace. Per tutti noi. Prima di tutto con se stessi, quindi in coppia, e in definitiva con tutti gli altri. Per questo (.... lo ripeto, è un mio sentire) io credo che la questione posta da dado73 possa essere affrontata più nel profondo, senza indossare lo scudo della formula magica: "ognuno faccia come crede e come si sente", pur essendo una posizione del tutto accettabile. Insomma, adoperando la metafora della formula chimica: Quale è l'ingrediente che manca affinché si abbia la reazione desiderata? Perché non si riesce a far fare alle nostre compagne quel passettino in più, senza imporre e senza traumi sulla strada della condivisione maggiore? Quanto deriva da dinamiche interne alla coppia? Quanto deriva da problematiche esterne?
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01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
.................. .................. .................. Mamma mia io adoro sto ragazzo! [:D]
Adorazione reciproca, Marcolino. E non lo dico per fare il simpatico. Lo ho detto a Cesco Balla, in tempi non sospetti, a Marina di Camerota. [:D]
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01/01/2000 00:00
duck15 ha scritto:
Liberi di essere e fare ciò che vogliamo. Il rispetto prima di tutto. Non condivido l'imposizione, certamente condividere è alla base di un rapporto di coppia, ma non ci si può castrare.
Beh, si! Certamente la tua visione soggettiva può essere vista con simpatia, ma credo che la questione proposta da dado73 (e cioè una oggettiva disomogeneità delle coppie naturiste italiane) meriti un approfondimento maggiore. Le frasi buone per tutte le occasioni che inneggiano al rispetto e alla libertà (condivisibili) rischiano di non risolvere il problema ed innalzare la cortina fumogena della banalità.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Meglio, molto meglio, non trovi?, conoscere/incontrare una brava persona "tessile" che un nudista idiota (ammesso e non concesso che esistano nudisti idioti anche se io, personalmente, son convinto ce ne siano qua e là).
Certamente. Nessun dubbio su questo.
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01/01/2000 00:00
@joy87. Quanto tu hai scritto sulla libertà di essere se stessi senza forzature o costrizioni è assolutamente corretto, ed è condiviso da quasi tutti coloro che sono intervenuti. quindi sottoscrivo anche io. Tuttavia, riporto solo l'ultima tua frase, sulla quale mi permetto una obiezione:
joy87 ha scritto:
In quanto nudista non desidero [un posto] in cui tutti stiano nudi, ma un posto in cui si possa star nudi (o vestiti) senza essere mal visti. Libertà, appunto, e rispetto.
Il tuo desiderio, la tua sensibilità sono ovviamente appannaggio della individualità, e non intendo metterla in discussione. Tengo solo a precisare che il clothing optional quasi sempre funziona male e con il tempo trattiene solo i nudisti più tenaci, ma allontana quelli meno disinvolti, tra cui anche molte donne. Il buon funzionamento di un ambiente naturista spesso è frutto di un lavoro paziente e graduale, sottotraccia! Senza imposizioni di ortodossia, ma anche con una chiarezza nei suoi principi. Il naturismo si fa da nudi. La difesa degli spazi naturisti (sono pochi in Italia e spesso sotto la minaccia di "tessilizzazione") deve essere fatta attraverso un messaggio chiaro.
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01/01/2000 00:00
spagna ha scritto:
starless ha scritto:
Quale è l'ingrediente che manca affinché si abbia la reazione desiderata ........?
Qui vorrei essere un pò polemico, perdonatemi, perchè le nostre compagne dovrebbero fare un passettino in più sulla strada della condivisione? Siamo sicuri che noi siamo dalla parte giusta e loro dalle parte sbagliata? I numeri dicono che sono molti di più i tessili dei nudisti.
Dunque spagna. Il lamentarsi degli uomini nudisti che non vengono seguiti dalle loro compagne è un fatto reale che è detto, ascoltato, scritto, letto, esaminato e sviscerato da più di un decennio. Che poi esistono quelli che non si lamentano mi pare del tutto ovvio. Tuttavia stiamo rispondendo ad una discussione nella quale sono state fatte affermazioni molto precise da dado73. Quindi direi che dobbiamo partire dai dati di fatto e riconoscere questo sbilanciamento. Aggiungo, caro spagna, che quello di cui sopra non solo non è un problema mio (che sono in dolce compagnia naturista), ma neanche del gruppo di amici naturisti (associati i no) che frequento, dove stiamo viaggiando verso la parità numerica meschietti/femminucce. Ma tutto questo scrivere di se stessi "in soggettiva" ha dei chiari limiti. Vedi, spagna tu parli del tuo paradiso C.O. che conosciamo molto bene: Capalbio. Ebbene tutti sanno che la caratteristica che protegge Capalbio è l'assenza di insediamenti e strade di accesso per una dozzina di chilometri. È ovvio che chiunque può stare come gli pare e il C.O. viaggia benissimo senza problemi. A me, non basta che ci sia "il posticino"! Io voglio il riconoscimento sociale e la dignità del naturismo/nudismo. Non mi accontento di campare su una spiaggia dove ci sono cento persone in due chilometri.
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01/01/2000 00:00
Torno sulla questione per fare una precisazione che mi sembra necessaria dopo aver riletto gli interventi.
dado73 ha scritto:
Mi sto chiedendo a cosa serve cercare un confronto nel forum se intervengono solamente i soggetti che si sentono chiamati in causa, i quali sentendosi in qualche modo urtati dalla questione sollevata ........
@dado73 Solo per una minima e gentile confutazione della tua ipotesi che a risponderti siano persone che si sentono "piccate" dall'appartenenza alle "coppie miste" del titolo: Chi ti scrive è un naturista tenace, accompagnato da donna naturista altrettanto tenace. Tuttavia poiché mi occupo costantemente dello stato di salute di un presidio naturista: la spiaggia di Santa Severa, ho ritenuto utile scriverti quello che ti ho scritto. La coppie miste nel nostro gruppo si stanno velocemente convertendo in coppie "naturiste (o nudiste) omogenee". Facendo un percorso che non è certamente, quello di un sacrificio. Vuoi saperne di più?
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01/01/2000 00:00
Cerchi un confronto ma non accetti chi la pensa in modo diverso dal tuo.
dove ho scritto questo ?
Ti lamenti perchè intervengono solo quelli chiamati in causa
NO mi lamento perchè quelli che intervengono, probabilmente perchè chiamti in causa, si rifiutano di spiegare la loro esperienza
chi doveva rispondere una coppia dove entrambi sono nudisti??
sono interessato al parere di tutte le categorie, lo trovi strano ? forse dai già per scontato che le coppie nudiste siano tutte ottuse e con lo stesso punto di vista del sottoscritto ? (anche questo è sarcasmo eh...)
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01/01/2000 00:00
Mi sto chiedendo a cosa serve cercare un confronto nel forum se intervengono solamente i soggetti che si sentono chiamati in causa, i quali sentendosi in qualche modo urtati dalla questione sollevata, piuttosto che dare risposte dirette reagiscono lanciando accuse di ottusità mentale. Mi spiace perchè non era questo lo spirito con cui pensavo di sviscerare l'argomento. Come ha sottolineato siman forse non sono il solo ad aver riflettuto su questo caso... ma gli altri dove sono ?
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01/01/2000 00:00
Condivido totalmente quanto detto da tutti. Ora son single, non nascondo che mi piacerebbe trovare una compagna che condivida il naturismo,ma se non lo condividesse ma accettasse la mia nudità mi sta bene allo stesso modo. Se sto con lei, è per viverci bene, nudi, vestiti, in spiaggia o in sauna, da soli o tra amici. Il resto son chiacchiere a mio avviso. L'apertura mentale credo si dimostri anche nell'accettare la diversità degli altri, non siamo tutti nudisti, alcuni si professano naturisti perchè seguono un'idea più profonda che va oltre la nudità, alcuni son vegetariani, vegani, ma guai a venirmi a dire che sono un assassino perchè mangio carne.....io rispetto, giustamente, il tuo essere te rispetti me. Dado, il confronto è più interessante proprio perchè lo affronti con chi ha idee diverse dalle tue, se tutti avessero il tuo pensiero, in accordo con quanto appena detto, rispettabile seppur non lo condivido, questo topic sarebbe stato ancora più spento, o al più pieno di persone che ti diano ragione. Non credo che avresti aperto questa discussione per essere osannato per le tue idee. Magari anche altri/e, single o parte di coppia entrambi nudisti potrebbero venirti contro.
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