Le coppie miste

dado73 02/09/2026 21:37 4.334 Visite
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01/01/2000 00:00
Non credo proprio tu sia il solo ad aver riflettuto su questo caso. Personalmente ritengo che le coppie "miste" vivano la cosa come "a me non piace e a te si, tu fallo (voce del verbo fare [:D]) quando sei libero ed io occupata; quando sono libera io o liberi assieme, non lo facciamo (il nudismo ovviamente). Se qualche volta ci troviamo in un luogo dove ci sono sia nudisti che non nudisti, tu puoi toglierti il costume ed io sono libera, invece, di indossarlo.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
matteone ha scritto:
... il problema è di chi vuol vedere problemi nelle relazioni di coppia di persone che si comportano in maniera difforme dal suo modo di vedere.
Accettata la tua precisazione Matteone. Ho divagato. Tornando al punto iniziale e respinto il massimalismo, fin troppo "rabbioso" di dado73, che vede in una coppia mista una difficoltà interna... Perché, dunque, esiste questa notevole quantità di coppie miste? Quale è il percorso psicologico che porta alcune donne a respingere ostinatamente la possibilità di essere più libere di scegliere. Tengo a precisare che, pur senza dare spazio a teorie di superiorità del naturismo, io sono convinto che essere naturisti, e quindi vivere il nudismo, sia una grande sorgente di felicità e pace. Per questo (.... lo ripeto, è un mio sentire) io credo che la questione posta da dado73 possa essere affrontata più nel profondo, senza indossare lo scudo della formula magica: "ognuno faccia come crede e come si sente", pur essendo una posizione del tutto accettabile. Insomma, adoperando la metafora della formula chimica: Quale è l'ingrediente che manca affinché si abbia la reazione desiderata? Perché non si riesce a far fare alle nostre compagne quel passettino in più, senza imporre e senza traumi sulla strada della condivisione maggiore? Quanto deriva da dinamiche interne alla coppia? Quanto deriva da problematiche esterne?
Mah... precisando che leggo sempre con piacere i ragionamenti di Starless... ...mi pare che il nocciolo della questione rimanga sempre sul: "Non vuoi metterti nuda e ti perdi ecc ecc" Ovvio, forse, dato che qui siamo tutti nudisti (qualcuno naturista) e perciò è indiscutibile si sia tutti entusiasti di questo nostro modo di essere. Tuttavia non credo che il nudismo sia il solo viatico della felicità. Potrebbe (condizionale, badate bene) essere che per qualche individuo lo stare nudi non trasmetta alcuna sensazione se non imbarazzo o senso di disagio. La felicità, appagamento, realizzazione o altri vocaboli e stati positivi di essere analoghi, son certo li si possano raggiungere (da individuo a individuo) in altri modi e perciò: concordo in pieno con Matteone. Quante volte diciamo qui dentro: "C'è gente che si reca a spiaggia fiera di sfoggiare il costume da bagno di griffe..." E allora? Quale delitto ha commesso? I denari sono i suoi e se si spende 200/300€ per un costume perché lo/la rende soddisfatto/a che male c'è? In una coppia, sono ben altre cose che la rendono affiatata e soddisfatta non certo (ma anche, concordo) l'essere entrambi nudisti.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Qui è stata posta una questione da dado73 che ha fatto una osservazione, discutibile nel modo, ma seria nella sostanza: Vogliamo parlare del virtuale (forum, sito ...)? Vogliamo parlare del reale? Spiagge, campeggi, associazioni! Insomma che ci sia un mucchio di uomini che si dichiarano nudisti in solitaria e che chiedono accoglimento al consesso naturista/nudista non è forse un dato di fatto? Ci vogliamo fermare alla semplice presa d'atto?
Io credo, in questo particolare caso, che non si possa far altro che fermarsi alla semplice presa d'atto. Mi spiego. Quante volte leggiamo qui dentro appelli del tipo: "Io sono nudista ma mia moglie/fidanzata/compagna non ci sente proprio. Chi mi da consigli su come convincerla?" Come si può mai pensare, dico io, che persone che non conoscono chi vive con te, possano darti consigli su come convincerla? Perciò, dato per scontato (e credo che su questo punto si sia tutti d'accordo) che ognuno ha la propria personalità, punti di vista e soggettive priorità o propositi, ogni consiglio o proposta su come o perché abbracciare la pratica nudista, potrebbe lasciare il tempo che trova.
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01/01/2000 00:00
dado73 ha scritto:
siman ha scritto:
Quante volte leggiamo qui dentro appelli del tipo: "Io sono nudista ma mia moglie/fidanzata/compagna non ci sente proprio. Chi mi da consigli su come convincerla?"
...come mai nessuno quei soggetti interviene in questa discussione apportando la sua esperienza ?
Perdonami ma... ...cosa speri ci sia di così interessante da sentire da chi chiede aiuto a sconosciuti per convincere una persona che loro, invece ed ovviamente, conoscono e ci vivono assieme da tempo? [:)]
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01/01/2000 00:00
Leggo Eroe e non posso che dargli ragione... leggo jarod73 e...non posso che dargli ragione. Insomma, ognuno nel suo intimo, si comporta come sente. Sbaglierà? Non sbaglierà? Come afferma Max, solo il tempo potrà dirlo. Fosse capitato a me una casualità simile? Io (casomai interessi a qualcuno, ovviamente) mi sarei comportato (sbagliando [:)]) esattamente come Jarod. Perché? Perché quando sono davanti ad un bivio soppeso le due scelte e, sempre per me ovviamente, l'appagamento di stare accanto ad una persona che amo è decisamente più importante del nudismo.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
siman ha scritto:
...mi pare che il nocciolo della questione rimanga sempre sul: "Non vuoi metterti nuda e ti perdi ecc ecc" Ovvio, forse, dato che qui siamo tutti nudisti (qualcuno naturista) e perciò è indiscutibile si sia tutti entusiasti di questo nostro modo di essere.
Ridurre il naturismo (se vuoi anche il nudismo, ... perché no?) ad una così piccola istanza mi sembra una cattiveria. Non è così oggettivamente. Il nudismo è oggettivamente la capacità degli individui di stare bene da nudi! Così come si nasce, e così come si è nell'intimità! Cioè con se stessi, ... nel profondo! Ineludibile tematica.
Io parlo di nudismo solo perché sono un nudista e non un naturista perciò non mi avventuro su un tema che non conosco approfonditamente e non mi attira, pur con tutto il rispetto verso il naturismo (quello vero ovviamente) e i naturisti (quelli veri, altrettanto ovviamente). Che il nudismo sia oggettivamente ecc ecc (omettendo per spazio tutto quello che affermi) è innegabile. Su questo punto, né io né nessun'altro (almeno qui dentro), potrebbe mai obiettare le tue parole. Il punto della questione è proprio questo: "oggettivamente" non può essere reputato obbligatorio ad ogni persona esistente. Se qualcuno, putacaso, prova e non rimane soddisfatto o sente che non vuole neppure provare, può ricevere la nostra meraviglia o stupore (in quanto amanti e conoscitori del nudismo), ma non certo una nostra condanna o critica nei suoi confronti. Meglio, molto meglio, non trovi?, conoscere/incontrare una brava persona "tessile" che un nudista idiota (ammesso e non concesso che esistano nudisti idioti anche se io, personalmente, son convinto ce ne siano qua e là)*. * nessun riferimento palese o velato a tutti quelli che sono intervenuti in questa discussione (era solo un pour parler).
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01/01/2000 00:00
Ma figurati spagna. Anzi scusami tu per la replica un po' veemente. Insomma la situazione è frammentata. Quello che per alcuni è un problema: le coppie miste per altri non lo è. Qualcuno ha duramente criticato questa condizione come se si tratta di dramma per la coppia. Devo dire che quando dado73 cita decine e decine di profili, indubbiamente sembrerebbe esserci una vera e propria sofferenza di uomini soli e frustrati nel nudismo. Ora, se questi profili siano seri o farlocchi. Se siano scritti per giustificare qualcosa, o per lanciate segnali in codice, io questo non lo so e non intendo discuterne qui. Resta il fatto che io stesso, che considero la "coppia mista" un prodotto di una serie di altri problemi a monte, più che un problema in sé, ho ascoltato nella vita reale decine di lamentele legate a vere e proprie situazioni critiche o percepite tali. Credo che bisogna accettare una visione molteplice.
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01/01/2000 00:00
Messaggio di dado73
..... coppie in cui lui si spoglia e lei no. Come è possibile ? Io non riesco davvero a capacitarmi di quali siano le dinamiche che portano ad una situazione del genere, e come essa sia sostenibile. Leggo di questi mariti che sbandierano orgogliosi frasi del tipo "in coppia nella vita ma solo in questa avventura" e mi chiedo: ma ti sta bene questa cosa ?
Probabilmente dai troppa importanza alla lettura di dichiarazioni sul sito che molte volte sono scritte a caso senza grande onestà.
Messaggio di dado73
A parte le difficoltà del caso, ogni volta che uno vorrà frequentare un ambiente naturista e l'altro si sentirà pesce fuor d'acqua nonché disapprovato dalla comunità.
Posso assicurarti che nessuno disapprova alcunchè in un ambiente naturista maturo e tranquillo
Messaggio di dado73 br: Ma poi quello che proprio non mi torna è come sia possibile, da parte di lei, manifestare un'avversione tale alla cosa da rifiutarsi di accondiscendere e lasciare che lui faccia come gli pare. E ugualmente come sia possibile, da parte di lui, avere una tale passione per la cosa da volerlo fare ugualmente nonostante la cosa sia disapprovata in famiglia. E nessuno dei due che molla....
Sono basito dalla ferocia del tuo linguaggio: Mi chiedo, e ti chiedo, dado73. Me che idea hai tu della libertà individuale? ma sopratutto che idea hai del nudismo/naturismo? Io mi auguro che nessuna donna (o uomo) trasportato in ambiente naturista dell'entusiasmo del partner, sia così incapace di esprimere una sua preferenza da doversi denudare contro voglia perchè costretto ad "accondiscendere" qualcuno!! Stiamo messi male, se le idee sul naturismo sono queste.
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01/01/2000 00:00
dado73 ha scritto: Dov'è la gabola ? A rischio di far arrabbiare siman vi dico cosa penso: su questa comunità virtuale mi confronto con soggetti italiani che frequentano anche e soprattutto spiagge italiane, nella realtà invece frequento quasi esclusivamente spiagge oltre confine, dove io ho la sensazione che le cose siano diverse. Allora, con un pizzico di ingenuità, la domanda che mi pongo io è: perchè dunque in italia esiste questa notevole quantità di coppie miste che altrove non vedo ? Non sarà forse che il percorso psicologico che porta molte donne italiane a respingere il nudismo altro non è che il retaggio di quella cultura un po' retrograda e proibizionista (ma molto "italiana") che molti condannano come colpevole della attuale condizione poco felice che vive il nudismo nel nostro paese ? Ecco da dove deriva il mio stupore (ho detto stupore, non condanna) nei confronti di quei sostenitori del nudismo che io mi figuravo in prima linea in questa battaglia culturale, ma che poi rimangono indifferenti a quella che starless ha giustamente definito "oggettiva disomogeneità delle coppie naturiste italiane".
A parte il fatto che se...siman si arrabbia tutt'al più compare un "vaff..." (quasi sempre cancellato repentinamente dalla moderazione [;)]) e che, diciamocelo, gran danno non ne fa (il vaff, non la moderazione). [:D] Perché mai poi, in questo caso, dovrei arrabbiarmi? Non faccio neppure parte di una coppia mista. [:81] Quanto alle donne che non vogliono fare nudismo...dici che può essere retaggio (cito) "...di quella cultura un po' retrograda e proibizionista (ma molto "italiana") che molti condannano..."? Mmmmhhh sarà. Nei miei pochi anni di vita ho imparato, apprezzandole ancora di più, che le donne quando vogliono vivere qualcosa di "diverso" dall'usuale (culturalmente retrogrado parlando), di questo retaggio culturale retrogrado se ne fanno un baffo. (vuole essere un complimento e non certo una critica). Io credo che le mogli non nudiste lo siano solo perché il nudismo non trasmette loro nulla (ovviamente nella maggioranza dei casi).
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joy87
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01/01/2000 00:00
Avrei voluto citare talmente tante frasi dette finora, che ho deciso di non citarne nemmeno una. Credo di poter riassumere il mio pensiero con il concetto di libertà e rispetto, sia nella coppia che nell'ambiente in cui mi trovo. Innanzitutto mi sento di dire innanzitutto che non tutte le coppie sono uguali. Ci sono coppie che hanno bisogno di condividere di più e coppie che invece che hanno bisogno di più libertà. Visto che appartengo alla seconda categoria, tengo a precisare che libertà non significa che ognuno fa i suoi comodi, me che nessuno è obbligato a sacrificarsi e a fare qualcosa che non vuole per l'altro. Se in una coppia lui vuole fare nudismo e lei no (o viceversa) che si fa? uno dei due si deve sacrificare in nome dell'amore? Dal mio punto di vista, uno si tiene il costume e l'altro no. Anche per questo sono favorevole agli ambienti c.o. e non gradisco molto i luoghi, diciamo, "ortodossi". In quanto nudista non desidero in cui tutti stiano nudi, ma un posto in cui si possa star nudi (o vestiti) senza essere mal visti. Libertà, appunto, e rispetto.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
Messaggio di dado73
..... coppie in cui lui si spoglia e lei no. Come è possibile ? Io non riesco davvero a capacitarmi di quali siano le dinamiche che portano ad una situazione del genere, e come essa sia sostenibile. Leggo di questi mariti che sbandierano orgogliosi frasi del tipo "in coppia nella vita ma solo in questa avventura" e mi chiedo: ma ti sta bene questa cosa ?
Probabilmente dai troppa importanza alla lettura di dichiarazioni sul sito che molte volte sono scritte a caso senza grande onestà.
Messaggio di dado73
A parte le difficoltà del caso, ogni volta che uno vorrà frequentare un ambiente naturista e l'altro si sentirà pesce fuor d'acqua nonché disapprovato dalla comunità.
Posso assicurarti che nessuno disapprova alcunchè in un ambiente naturista maturo e tranquillo
Messaggio di dado73 br: Ma poi quello che proprio non mi torna è come sia possibile, da parte di lei, manifestare un'avversione tale alla cosa da rifiutarsi di accondiscendere e lasciare che lui faccia come gli pare. E ugualmente come sia possibile, da parte di lui, avere una tale passione per la cosa da volerlo fare ugualmente nonostante la cosa sia disapprovata in famiglia. E nessuno dei due che molla....
Sono basito dalla ferocia del tuo linguaggio: Mi chiedo, e ti chiedo, dado73. Me che idea hai tu della libertà individuale? ma sopratutto che idea hai del nudismo/naturismo? Io mi auguro che nessuna donna (o uomo) trasportato in ambiente naturista dell'entusiasmo del partner, sia così incapace di esprimere una sua preferenza da doversi denudare contro voglia perchè costretto ad "accondiscendere" qualcuno!! Stiamo messi male, se le idee sul naturismo sono queste.
Mamma mia io adoro sto ragazzo! [:D]
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
bayron ha scritto:
Sono in coppia mista ed ho un solo pensiero... Fortunatamente abbiamo sempre trovato persone con mentalità aperta.
Anche le nostre amicizie e conoscenze grazie al cielo sono di mentalita' aperta (spero non soltanto in apparenza), ma piu' di una volta ci e' successo di dover discutere con estranei che non gradivano che mia moglie tenesse il costume. Quando riusciremo a convivere civilmente tutti insieme, naturisti e tessili, forse mia moglie ed io saremo troppo vecchi...
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01/01/2000 00:00
C'è l'uomo a cui piace la pesca e la caccia, o la partita di pallone, e la donna rimane a casa o impiega diversamente il suo tempo. Così come la donna a cui piace fare shopping, e lo fa con le amiche, perché il marito dietro sarebbe una palla al piede. Non tutto nella vita si fa in comune. Bene o male dipende dalla composizione della coppia e dal modo in cui questo avviene. A me fa specie solo una variante: quando uno dichiara di farlo di nascosto. Io, dopo un inizio quasi in comune (io nudo lei in topless), rimasi solo e non lo facevo proprio di nascosto, ma ero in continua contestazione. Che due @@. Ma di nascosto proprio non ci arrivo, anche se posso comprenderlo. Per quanto riguarda i luoghi/campeggi, mai avuto noie da compagni/e tessili, ma solo da nudisti "nudi per caso", non so conoscete i tipi. E sinceramente adorerei i luoghi clothing opzional apposta.
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01/01/2000 00:00
Piccole note di passaggio. Zello una volta era esclusivamente nudista, e venivano tollerati costumi solo nei giorni "Rossi". Da due anni hanno aperto ai tessili, ma è fronte comune la decisione di guardarli "molto male" se e quando dovessero arrivare, cosa che anno scorso è successa solo un paio di volte (ma confesso non so come sia andata a finire). I raduni de iNudisti son sempre stati, e in particolare a Zello, con la licenza opzional, è proprio nello spirito di far vivere e provare a tutti la dolce esperienza, con la speranza di un "proselitismo e conversione". Cosa che è sempre successa. Ben poche son state coloro che poi non hanno migrato, dal doppio pezzo anche fino al nulla. Altre son rimaste con la loro libertà tessile, ma non davano fastidio per il semplice fatto che stavano tra noi come fossero state nude, diciamo, senza sguardi riprovevoli, l'unica cosa forse che da davvero fastidio.
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01/01/2000 00:00
io credo che spagna volesse dire un'altra cosa. Non ha/avrebbe problemi con eventuali coppie "miste" nei campeggi, ma ne ha/avrebbe con quelli che nudisti, amano fare i tessili, più per apparire che per paura di essere nudi. Per me, quando fa l'esempio dei tacchi a spillo (quante ne ho viste....sigh, magari in piscina), si riferisce a tutt'altro genere nudista. A me sembra stiate dicendo le stesse cose, ma da due angolature diverse, e per questo rischiate (più o meno), di scontrarvi. Sinceramente, lo ribadisco, a me non da fastidio il nudista vestito per il freddo, quello che dovendo uscire si sofferma anche se vestito, ne quello che rientra da una pizza fuori sede, e non si mette a tornare in tenda(roulotte camper), per spogliarsi per stare con gli altri. NE mi da fastidio i partners tessili. A me danno fastido, e molto, quei nudisti che fanno i tessili, cioè quelli che, avrò fatto l'esempio mille volte, che escono dalla tenda nudi, si vestono, vanno al bagno, si spogliano, fanno tutte le faccende nudi, si rivestono, ritornano in tenda, si rispogliano, si rivestono, vanno al mare, tornano dal mare e in tenda si rispogliano, poi si rivestono e vengono a mangiare, poi...... Direte voi: saranno ben cacchi loro!!! Forse si, ma solo a vederi provo due cose: ansia per questo via vai di costumi, la sensazione di essere portato in giro e di apparire come perverso, solo perchè invece, io come mille altri, stiamo sempre e solo nudi, come regola dispone, come tipo di vacanza impone (imporrebbe). Andare dal gestore? Tempo sprecato...lui ha bisogno di incassi, e non butta fuori la gente (spesso nemmeno se fa porcherie). Ti dice che purtroppo non c'è nulla da fare. Deve fare i conti con 10 ingressi, e deve tenerseli calmi.... se fossero 1000, con la fila alla porta, allora si che sarebbe diverso. Dai su, cercate di ragionare senza fare a morsi...siete nudi, poi si vedono [;)][;)][;)]
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