Quesito amletico quello che poni Gomper. Un quesito che sta alla base di tutti i rapporti e non certo solo per il nudismo. Difficilmente e per fortuna i due non saranno mai delle fotocopie, ed è la diversità che arricchisce e rende vivi i rapporti a lungo.
Credo, o almeno io la vedo così, che ognuno si ponga dei "limiti", o forse meglio dire, un tot di assonanze imprescindibili su cui sa che prima o poi si scontrerebbe. E può essere il nudismo, la passione per il calcio, quella per i viaggi, o essere onnivori o vegani. Credo ci siano elementi da valutare bene se sono poi così "rinunciabili". Jarod ha fatto la sua scelta, io la vedo dura, ma se riesce ha ottenuto il paradiso. Non avrei avuto lo stesso spirito.
Io so che ci sono pochi elementi su cui mi scontrerei di sicuro, e anche se ho una persona fantastica davanti, so che quelli sarebbero nodi su cui poi mi salirebbe dentro una frustrazione castrante il rapporto, per cui elimino a prescindere se questi mancano. Tutto il resto fa parte dell'ingranaggio della coppia che deve rodarsi e adattarsi l'uno all'altro per una crescita comune e consapevole. Per entrambi, tutta la vita, ci saranno rinunce e condivisioni a fasi alterne, perché questo è il gioco della vita, se uno desidera essere in coppia e con quella persona.
Moralmente legittimo? Le rinunce imposte non sono legittime. Quelle accettate e condivise sono scelte fatte in nome dell'amore reciproco. Basta che siamo sicuri di poterle accettare e portare avanti nel tempo