Il nudista, questo sconosciuto

sim.an 02/09/2026 21:37 7.353 Visite
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maro58
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01/01/2000 00:00
Basta ! Mi sono perso. [:(] A me piace solo "andare biotto indi fare il nudista, quando posso, magari in mezzo alla natura." E' tanto banale ? [:)]
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Doveroso precisare, il mio intervento tra il serio e l'ironico (ma assolutamente nel senso buono) è originato dal fatto che anch'io spesso uso i due termini senza grossa distinzione e questo non mi crea problemi. Ma devo essere sincero, forse sono io particolarmente fortunato, quando parlo di nudo/naturismo con persone che non mi conoscono e che inizialmente non sanno, nessuno ha mai percepito distinzione tra i due termini. Nello specifico nessun ha mai evidenziato negatività nella cosa, al massimo la domanda più ricorrente è stata: ma non ti imbarazzi a star nudo? Mai nessuno ha posto l'argomento sesso nella discussione. Forse perché solitamente li anticipo io spiegando che il sesso è parte di tutti noi ma che esula dal tema nudo naturismo. Cito a testimonianza un incontro con sindaci e assessori al turismo del lago di Como in cui l'argomento "trasgressione" non è mai stato accennato e si è solo parlato di possibili luoghi adatti e interessanti per noi in queste località. Tutti poi erano ben consapevoli di quanto avviene all'estero e mi chiedevano quali fossero le difficoltà che incontriamo in Italia a diffondere con favore il nostro modo di vivere. Spesso ho invece incontrato resistenze dall'interno... Ripeto forse sono fortunato io ma non vivo in Olanda. Questa "percezione", se così si può definire, diversa tra i due termini mi sembra più una cosa ristretta agli "addetti ai lavori". Però dobbiamo essere proprio noi, secondo le possibilità di ognuno i divulgatori... Spesso io dico: prima di giudicare o sparare a zero conosciamo, ascoltiamo...così cerco di fare io ma desidero che facciano quelli che interagiscono con me su questo argomento. Così ho sempre cercato di fare quando da presidente dicevo che passavo le vacanze nel luogo preferito da Hervè [:)]...ogni volta ho spiegato le mie ragioni ai detrattori(che sono state ben espresse da Max nel suo resoconto) - accettazione di tutti, libertà , incontro di diverse realtà europee, nudità, mancanza di ogni tipo di giudizio su chiunque ecc. - e sono stato capito quasi sempre, superando i pregiudizi spesso di persone che non conscono e si basano su giudizi di altri... P.S. approfitto di questo post per rendere noto che mi sono cancellato dalla sezione amici di questo sito così come da FB e da altri gruppi perché non ho più il tempo materiale di seguire tutto sia per poter seguire le incombenze della associazione sia per i ben noti problemi personali...non ci sono altre motivazioni!
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maro58
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01/01/2000 00:00
Avevi veramente poco da fare oggi. [;)] A parte le battute l'ho già scrito una volta anni orsono. Io mi definisco naturisca perchè adoro andare biotto, indi fare il nudista, quando posso, in mezzo alla natura. Che mix. [:p]
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Senza polemica ma mi tornano in mente i Jalisse... "fiumi di parole" cantavano...[:)] Non capisco il fine di tutto questo discorso. Propongo il termine "non vestiti" in sostituzione di tutto il resto. Problema risolto? Se organizzo una serata in piscina dirò serata nudista...se invece si va al Guvano sará una giornata naturista o no? Ma è davvero una cosa così importante? Diciamo che è più importante che riceva suggerimenti di modificare la mia foto "non adatta" al ruolo che ricopro...da persone nudo/naturiste. Insomma comparire nudo qui e su fb è sconveniente...capite quanto è inutile disquisire di termini se poi ricevo questi consigli? A che serve pensare a realizzare filmati a favore...o partecipare a fiere ecc.se poi il 90% dei nudonaturisti non lo dice manco in confessionale...discutiamo di questo che è quello che conta di più. Perchè in un giorno alla reception di un noto campeggio in Francia, alla mia richiesta agli italiani in arrivo di perchè per entrare facessero la tessera francese, la risposta era...perchè nessuno lo sa e preferisco così. "Tutto il resto è noia..."cantava il grande Califfo![:D] per restare in tema musicale...
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01/01/2000 00:00
http://www.inf-fni.org/
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What is Naturism "Naturism is a way of life in harmony with nature, expressed through social nudity, linked to self-respect, tolerance of differing views together with respect for the environment". Che cosa è Naturismo "Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, espressa attraverso la nudità sociale, legata al rispetto di sé, la tolleranza di punti di vista diversi insieme con il rispetto per l'ambiente". Andiamo a legere cosa dice Fenait. http://www.fenait.org/index.php/it/ Il sottotitolo recita: FEDERAZIONE NATURISTA ITALIANA "Si riconosce un Naturista Soprattutto quando è vestito" Tom Operti Capibile la battuta, incomprensibile l'effetto. Ma continuiamo. Fenait da una definizione tutta sua (alla faccia dell'unità di idee e intenti con INF) e dice: Il naturismo è un ideale umanistico che prende spunto dal mondo classico greco e dai moderni precetti medici, psicologici ed ecologici, per avere un rapporto più corretto con se stessi, con gli altri e con l'ambiente circostante. Leggendo solo queste due righe, verrebbe da dire: Naturisti= - mondo classico greco = bisessuali - precetti medici, psicologici ed ecologici= ambientalisti, ecologisti, animalisi, vegani...... - rapporto più corretto con.....= rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente = no nudismo. Essere naturisti non contempla l'essere nudi. Di fatto hanno creato una cosa tutta nuova, estranea sia ai naturisti dell'800, sia a INF, sia al nudismo genericamente inteso. E se seguo il filo, vien da domandarsi cosa predicano le associazioni, che recitano cose fondamentalmente diverse (riguardo al nudo)(NDR: e preferisco a prescindere queste ultime alla loro federazione). Per me continuiamo a girarci intorno, senza possibilità di uscita. Dal vecchio motto coniato a Cap D'adge nel 74, si è arrivati all'attuale, che fa più acqua di quello vecchio, inserendo tra l'altro un "tolleranza" che fa schifo, ma che nel contempo migra la visione da un naturismo "vecchia maniera", ad uno più moderno e spigliato, associandolo alla nudità sociale. Se poi andiamo a Fenait di nudista hanno solo le foto. Se arriviamo alle associazioni, si ritorna al nudismo associato ad ideali di vita sana, di rispetti, etc etc. Ma il fondamento rimane sempre quello: il nudismo non viene letto come uno status generale, che ha una miriade di suddivisione secondo gli intenti: menefreghisti, della domenica, casalinghi, tuttonudi ora e sempre, depilati, sessuofobici, naturisti. C'è una voglia di fondo di distinguersi da un certo tipo di nudimo, pur facendone parte, appellandosi un termine che alla massa, ai mass media, appare e definisce solo la parte sana. E potrei anche starci, se non fosse che escluso l'uso sessuale, su tutto il resto (vegetariani, antitabagisti, anti tatuaggi/piercing e cosi via dicendo) ne vedo ben pochi di cosi.... naturisti. Il brutto? Il brutto è che quando si vogliono definire quelli "insani", non si parla di "gente nuda per scopi sessuali", ma di "nudisti". Ed è come prima cosa, darsi la zappa sui piedi. Perchè anche se non si vuole ammettere, nudisti lo sono anche i naturisti. Questione di lana caprina? No, perchè poi alla fine i recettori di tanti discorsi e filosofie e distinzioni, non son sempre gli addetti ai lavori, che alla fin fine possono fregarsene, ma sono i cosiddetti tessili perbenisti, che non gli pare il vero di avere queste commistioni e distinzioni che non sono affatto convincenti, e che fan si che anche "l'elite" naturista, prenda l'etichetta di "zozzona", facendo naufragare ogni altro tentativo di farsi benvolere dai benpensanti.
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01/01/2000 00:00
Per questo qui approdano in tanti, perché di base siamo nudisti e basta. Poi da buoni nudisti accogliamo tutti, tutti i generi di nudismo, tranne uno. Quello proprio come sito non ci interessa, e chi lo ama, non viene condannato, ma pregato di farlo altrove o per i cacchi suoi. (Non condannato finché non coinvolge tutti in chiacchiere malevole) Purtroppo non tutti hanno capito bene questa distinzione, tanti dopo un po' abbandonano: io spero sempre sia la parte malata d non quella buona. E ripurtroppo si, molla anche qualcuno di buono, con mille motivazioni diverse. Dispiace ma pazienza: è la concretizzazione della favola del padre, del figlio e dell'asino; non si può accontentare tutti.
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01/01/2000 00:00
Perché fiumi di parole Marco? Forse perché quando parli di te stesso, e io non son di quelli che non lo dicono nemmeno in confessionale, da fastidio, tanto, vedere che se dici che sei naturista ti guardano con invidia, se dici che sei nudista, ti guardano con sospetto se non con disprezzo, e la prima cosa che ti chiedono poi è: ma ti dà gusto trombare chiunque sotto gli occhi di tutti? Solo per dirne una!!! Poi spiego, dico e racconto, ma mi sembra di essere alle elementari dove devo scusarmi per un qualcosa che non ho fatto. Mi sembra più che bastante come motivo. Come diceva la grande Tina Pica: "ma dov'è il problema?" Lei rispondeva "la gente!!"
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01/01/2000 00:00
Mi soffermo solo su una tua frase: Questa "percezione", se così si può definire, diversa tra i due termini mi sembra più una cosa ristretta agli "addetti ai lavori". Siman è un asociale d'eccellenza (in senso associativo), e ama puntare il dito su questa cosa. Qualcosa vorrà dire, no? A marzo , se non sbaglio il mese, sai bene cos'è successo in ambito mediatico. Sinceramente amo chi usa indifferentemente i due termini, non antitetici, ma odio chi li usa per creare barriere, e purtroppo non solo "dentro casa". Ogni volta mi sembra di rivivere la storia di assonatura di un paio di anni fa, dove dichiarava (è ancora leggibile nel loro sito) che gli associati naturisti non sapevano trombare, cosa che aveva lo scopo di denigrare gli associati fenait, dimenticando, e lo dissi di persona a Davide, ma non intende, che anche i suoi sono associati naturisti, quindi in soldoni ha offeso e attaccato chiunque, fenait o conait, sia un associato. Qui è la stessa. Parlare di naturismo ci sta, farlo mettendo paletti e denigrando i nudisti (mi rivolgo a chi lo fa), denigra se stesso, perché un naturista è per prima cosa un nudista. Se così non fosse, sarebbe (storia vecchia) un ecologista, un vegano, un ambientalista … e così via dicendo. E mi fa male perché colpendo i nudisti colpisce anche me e tutti quelli come me.
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01/01/2000 00:00
Ragionamento pulito e perfetto. Personalmente confido che pian piano la "differenza" nei significati perda di senso e valore per la gente, ma soprattutto per noi. e che diventiamo tutti "brave" persone, in cui il vivere nudi sia comunque contornato e abbellito dal rispetto di tutto e di tutti.
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01/01/2000 00:00
Grazie ionudista, per il tuo resoconto, ma in particolare per l'ultima frase. Sai, quando approdammo a questo sito e ne diventammo moderatori, anni fa, notavamo alcune cose distorte, lontane da una spiegazione "pulita" del nudismo. Discutemmo col webmaster, ma così tanto che ci propose una cosa: "vi apro un sito gemello che si chiamerà iNAturisti, e li fate come vi pare. Qui voglio tutti, tutti quelli che amano star nudi, poco o tanto, ovunque o solo da qualche parte, ma che non hanno voglia di essere asceti o ortodossi talebani, purché non usino il nudo come mezzo per sesso". Questa cosa ci fece riflettere parecchio. Anche noi avevamo, a quel tempo, l'idea comune che il naturismo fosse l'area pulita, che si dovesse sta nudi nei ghetti, che che che. Ci volle qualche giorno per capire l'alto progetto e idea di Bebeto. Ma ci arrivammo. E da allora, abbracciata l'idea del nudo universale, dall'essere ortodossi, al semplice piacere di stare semplicemente nudi, dove e quando è quanto ci pareva, e di conseguenza portare avanti un sito che gemellasse tutti, fu il nostro motto è spirito e voglia di promulgare QUESTA idea di nudismo. Ognuno nella sua identità, ma tutti fratelli. Col pelo o senza, nudi h24 o pochi giorni l'anno, vergini e sessoliberi, vegani o carnivori, etero gay ricchi poveri bianchi neri a pois, tutti fratelli. Poi ognuno avrebbe portato avanti le sue singole peculiarità e credi, ma in modo unito, senza paletti tra di noi. E da allora ci proviamo a far capire questa modalità. Molti i successi, alcuni insuccessi, ma l'idea "pace e uguaglianza" sta procedendo. Chi ci ama ci segue, gli altri… speriamo capiscano prima o poi. Noi non ci fermiamo!! Grazie di nuovo
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01/01/2000 00:00
Aggiungo una postilla doverosa. Quanto detto sopra riguarda solo alcune persone e alcune istituzioni. Marco è sopra le righe, tanto che viene appunto, come da lui raccontato, ripreso. A quando il sentirti dire: non devi più andare in quel luogo di Vergogna? (Ps, uno dei mille motivi, non il principale, per cui ho rinunciato. Io sono io, chi mi vuole mi prende come sono, compromessi ne faccio solo per cose minimali)
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01/01/2000 00:00
Ci stanno più serpenti striscianti a due gambe, che non quelli veri. E quelli striscianti, per quanto non "belli", mordono solo se attaccati, quelli a due gambe invece, a volte bellissimi, celestiali, ti danno certi morsi è così velenosi che non ti salvi. [:)]
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01/01/2000 00:00
Anche inf sta associando i due termini. Purtroppo siamo in italia, e identificare lo stare nudi come nudismo, fa tanto pervertito. Definirsi naturisti invece, è molto politically correct. Come detto già milioni di volte, 100 e rotti anni fa, questa differenza aveva un senso. Oggi invece… rasenta la diffamazione. Ma così è: o t'incazzi o fai finta di non leggere, e campi meglio
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Anche inf sta associando i due termini. Purtroppo siamo in italia, e identificare lo stare nudi come nudismo, fa tanto pervertito. Definirsi naturisti invece, è molto politically correct. Come detto già milioni di volte, 100 e rotti anni fa, questa differenza aveva un senso. Oggi invece… rasenta la diffamazione. Ma così è: o t'incazzi o fai finta di non leggere, e campi meglio
No. Non m'incazzo (non c'è neppure il motivo per cui debba/possa farlo). Tuttavia, se il motivo è davvero quello da te ipotizzato, questo nascondersi dietro un dito è deprimente. I timorosi fan sempre poca strada.
te non hai / vedi motivi, io ne vedo un casino. Nel privato, diciamo così, faccio e dico come mi pare, il problema diventa lo scontro pubblico, perché è una "guerra" tra poveri, e pure fratelli. Mi ricorda tanto la storia di Caino e Abele,
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01/01/2000 00:00
Piccola e velocissima nota. Leggi bene la mia firma in calce: da 11 mesi non sono più associato a nulla: son solo nudista e basta. Felice di esserlo, soprattutto quando le magagne di qua son pari pari di là, e quanto al rispetto, beh ci sarebbe da parlarne. Son solo questioni personali, per il resto la differenza è solo nel nome diverso. Ma non voglio polemizzare ulteriormente.
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