http://www.inf-fni.org/
What is Naturism
"Naturism is a way of life in harmony with nature, expressed through social nudity, linked to self-respect, tolerance of differing views together with respect for the environment".
Che cosa è Naturismo
"Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, espressa attraverso la nudità sociale, legata al rispetto di sé, la tolleranza di punti di vista diversi insieme con il rispetto per l'ambiente".
Andiamo a legere cosa dice Fenait.
http://www.fenait.org/index.php/it/
Il sottotitolo recita:
FEDERAZIONE NATURISTA ITALIANA
"Si riconosce un Naturista Soprattutto quando è vestito" Tom Operti
Capibile la battuta, incomprensibile l'effetto. Ma continuiamo.
Fenait da una definizione tutta sua (alla faccia dell'unità di idee e intenti con INF) e dice:
Il naturismo è un ideale umanistico che prende spunto dal mondo classico greco e dai moderni precetti medici, psicologici ed ecologici, per avere un rapporto più corretto con se stessi, con gli altri e con l'ambiente circostante.
Leggendo solo queste due righe, verrebbe da dire:
Naturisti=
- mondo classico greco = bisessuali
- precetti medici, psicologici ed ecologici= ambientalisti, ecologisti, animalisi, vegani......
- rapporto più corretto con.....= rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente
= no nudismo. Essere naturisti non contempla l'essere nudi.
Di fatto hanno creato una cosa tutta nuova, estranea sia ai naturisti dell'800, sia a INF, sia al nudismo genericamente inteso.
E se seguo il filo, vien da domandarsi cosa predicano le associazioni, che recitano cose fondamentalmente diverse (riguardo al nudo)(NDR: e preferisco a prescindere queste ultime alla loro federazione).
Per me continuiamo a girarci intorno, senza possibilità di uscita.
Dal vecchio motto coniato a Cap D'adge nel 74, si è arrivati all'attuale, che fa più acqua di quello vecchio, inserendo tra l'altro un "tolleranza" che fa schifo, ma che nel contempo migra la visione da un naturismo "vecchia maniera", ad uno più moderno e spigliato, associandolo alla nudità sociale.
Se poi andiamo a Fenait di nudista hanno solo le foto.
Se arriviamo alle associazioni, si ritorna al nudismo associato ad ideali di vita sana, di rispetti, etc etc.
Ma il fondamento rimane sempre quello: il nudismo non viene letto come uno status generale, che ha una miriade di suddivisione secondo gli intenti: menefreghisti, della domenica, casalinghi, tuttonudi ora e sempre, depilati, sessuofobici, naturisti.
C'è una voglia di fondo di distinguersi da un certo tipo di nudimo, pur facendone parte, appellandosi un termine che alla massa, ai mass media, appare e definisce solo la parte sana.
E potrei anche starci, se non fosse che escluso l'uso sessuale, su tutto il resto (vegetariani, antitabagisti, anti tatuaggi/piercing e cosi via dicendo) ne vedo ben pochi di cosi.... naturisti.
Il brutto? Il brutto è che quando si vogliono definire quelli "insani", non si parla di "gente nuda per scopi sessuali", ma di "nudisti".
Ed è come prima cosa, darsi la zappa sui piedi. Perchè anche se non si vuole ammettere, nudisti lo sono anche i naturisti.
Questione di lana caprina? No, perchè poi alla fine i recettori di tanti discorsi e filosofie e distinzioni, non son sempre gli addetti ai lavori, che alla fin fine possono fregarsene, ma sono i cosiddetti tessili perbenisti, che non gli pare il vero di avere queste commistioni e distinzioni che non sono affatto convincenti, e che fan si che anche "l'elite" naturista, prenda l'etichetta di "zozzona", facendo naufragare ogni altro tentativo di farsi benvolere dai benpensanti.