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mizioeanto ha scritto:
| | gomper ha scritto:
si accettano nel naturismo anche le persone che sono vestite: sono dei derivati inaccettabili!
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Boh, forse mi manca un po' di storia, ma la frase detta così, secondo me, ha senso, e pure tanto.
Ora, non credo che si intendesse dire che uno deve stare nudo h24, ma chi non si è mai spogliato, non credo si possa definire "naturista" ed essere accettato da associazioni "naturiste".
Che cosa c'è di strano?
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non ti manca la storia, ti manca la conoscenza del tizio. Lui è uno che non apre un pc, un sito, un forum. Le sue parole viaggiano solo su quanto gli viene riferito da persone a cui piace spulciare nelle pagine altrui, ma estrapolando da contesti interi, singole frasi e singole parole, snaturando la frase detta. Persone così informate e attente che pensa, nello stesso giornale, nello stesso numero, in due articoli diversi, son capaci di scrivere che a Lido di Dante la spiaggia è autorizzata, e nell'altro che è vietata (al nudismo). Cosa che sai bene falsa in entrambe le citazioni.
Dunque, dire accettazione di persone vestite, Letta nei giusti contesti, è quando si parla di luoghi clothing opzional, o di consorti che pur condividendo tutto nel nudismo o naturismo, nel contempo non se la sentono di stare nudi. Non voglio discutere su quale sia l'etichetta giusta da dare, ma dimmi chi di noi, in tali situazioni, griderebbe allo scandalo o farebbe una caccia alle streghe.
Un vegano non mangia carne, stop. Altrimenti è altro
Un nudista sta nudo, anche se non sempre, ma non lo è se sta poi sempre e comunque vestito.
Questo è lapalissiano. Ma non vedo perché dovremmo fasciarci la testa. Nessuno ha detto mai da nessuna parte: da oggi si è naturisti anche se non ci si spoglia mai.
Ma se la moglie di Marcolino è dei nostri, e ci vuol bene, e partecipa a tutto, ma sta con le mutande addosso, a me non dà fastidio, né mi preoccupo di dargli un'etichetta qualsiasi, se non quella di " amica".
È su queste cose che il gran vecchio spara tanto per sparare.