e si Domanico sta dandosi da fare per un grosso progetto suo, ma che è e deve diventare moti di speranza per chiunque cade in questo mistero della natura che distrugge persone e famiglie.
E'la dimostrazione vivente che non bisogna mai abbattersi, sperare sempre, e non sempre, per fortuna, quella è una diagnosi definitiva.
Tante soluzioni ci sono, non solo per venirne fuori, ma pure per ricominciare come e "peggio" di prima.
Questo dinoccolato fino a due anni fa faceva al massimo la corsa di Zello, oggi si pappa quanti? 300/400 km... e pure col carretto al seguito. roba de matt!!!
Tante le testimonianze che si aggiungono ogni giorno
https://www.facebook.com/profile.php?id=100011237490951&fref=ts
E' di poco fa la notizia che il primo pulmann da 40 posti, che lo precederà ad Assisi per accoglierlo all'arrivo è già pieno, e stanno cominciando le prenotazioni per il secondo.
E' arrivata pure qualche adesione per accoglierlo lungo il cammino, offrendogli mangiare e dormire per la sosta, ma mancano ancora tante "stazioni".
Se qualcuno abita lungo i punti di sosta, e può dare una mano, personalmente o aiutandolo presso un qualunque tipo di soggiorno, anche albergo, affittacamere o altro, si faccia vivo e aiuti a contribuire a questo progetto che è più una speranza per molti, che non un singolo pellegrinaggio sportivo di DOmenico. A questo proposito lancio un'idea, per coloro che vorrebbero, ma abitano altrove.
Offrite a Domenico e Francesco, suo accompagnatore, il pernotto in una stanza, per quei posti dove non ha trovato nessuno. Anche questo sarà un modo per aiutare e contribuire.