Grazie ragazzi,siete spinta e forza per la mia corsa che ora è diventata simbolo di vita e di non mollare mai[:D]
Riporto qui la storia di questo mio amico perugino,incredibile[:D]
http://www.avantitutta.org/index.php/la-folle-gioia-di-vivere-di-leo-che-usa-la-corsa-contro-il-tumore-in-metastasi/
Ormai ci conosciamo e condividiamo queste esperienze tanto che ultimamente vari studi nel mondo portono a dire che l'attività fisica intensa accompagnata da una giusta condizione psichica aiuta enormemente per un decorso positivo della malattia.Il centro oncologico del canada mi ha contattato ,appunto,per questo motivo,per seguire i vari parametri dell'organismo ed in particolare l'andrenalina (non sono dottore ehehhehe ed è quello che ho capito io)che più l'organismo secerne sotto sforzo più le cellule antitumorali si irrobustiscono.Sia in canada,a perugia,a copenaghen seguono questi studi.Certo non è la soluzione,ma un aiuto fondamentale si.La psicologa che mi segue (psicologa del centro antitumori)dice che il 30% per un buon decorso della malattia è appunto la mente,la tenacia,il saper parlare con gli altri,il condividere,il non isolarsi,il saper che non si è soli,avere obiettivi tenaci e cosi via.Ecco,io come corridore,l'ho presa come una maratona,di quelle durissime,ma io mi alleno per arrivare ai miei traguardi[:D]Così è nata questa impresa ed il suo scopo:speranza ed ancora speranza che uniti si combatte meglio[:D]Forse per questo stà suscitando molto interesse,non per il sottoscritto,ma per una positività da trasmettere e condividere.
Scusate ho parlato troppo,ma ora via di corsa per la vita[:D]