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PaoloBolsena ha scritto:
Lo spot Ikea è molto bello, geniale perché ribalta molte ipocrisie che un tempo avremmo chiamato borghesi.
Mi dispiace invece, Siman, il tuo "fuoco di fila" su qualsiasi thread in cui io abbia tentato di parlare o introdurre concetti politici e culturali sul nudismo, parole di cui non te ne frega nulla, addirittura le scambi per omelie su quanto è giusto o sbagliato. Sarà che io intervengo solo dove penso di poter dare un contributo, la mia sensazione è che col tuo desiderio di cazzeggio all'ennesima potenza si riesca pochissimo a parlare di cose serie che anche fan parte della vita.
Ahimé 5mila o 10mila euro di multa rappresentano il nudismo italiano oggi e speravo che su questo persino tu potessi partecipare costruttivamente ad un dibattito che non può non toccare aspetti politici, concetti politici e il significato delle parole.
Il bello spot Ikea non ha nulla a che vedere con quel thread che è partito da un articolo politico. Che Ikea ci ricordi che in casa puoi fare quello che vuoi ("non lo diremo a nessuno") non c'entra una beata mazza con chi deve pagare 5mila euro per aver fatto un bagno nudo a Campomarino.
Sì lo so che ora mi risponderai con altre battute, e che mi toccherà pure leggerle, ma io continuo a sperare che ci siano nudisti, qui o altrove, per cui il nudismo non si esaurisca nelle libertà soggettive.
Senza rancore, solo due palle che... ;)
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Ciccio, è un po’ che insisti ma adesso l’hai fatta proprio fuori dal vaso.
Non dico cose serie? Se le cose serie devono essere affrontate come fai tu, Dio mi scampi da comportarmi alla tua stessa maniera.
Tu pensi che il nudismo si debba promuovere attraverso….com’è che dici? Ah, si:
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| PaoloBolsena ha scritto:
...su qualsiasi thread in cui io abbia tentato di parlare o introdurre concetti politici e culturali sul nudismo...
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E secondo te a uno cui non frega una beata cippa del (o non abbia mai preso in considerazione il) nudismo, si legge il minestrone?
Ti sei mai soffermato, assieme alla tua incommensurabile boria, sui sistemi di convinzione degli spot pubblicitari?
Quanti ti dicono: compra questo prodotto perché bla, bla,bla?
Hai presente i profumi?
Nessuno spot ti dice che quella profumazione sa di sandalo, piuttosto che muschio o ambra o altro.
No.
Se femminile, fanno vedere la ragazza/donna ipersensuale che ti fa capire quanto potresti essere inebriante come lei.
Se maschile, lo strafico che traspira ormoni testosteronici da ogni poro.
Per questo sono convinto che i vari:
“Statemi a sentire che vi dico e narro quanto è bello e quanto è piacevole (anche se indubbiamente lo è) il nudismo”, lasciano il tempo che trovano.
Ed ora veniamo al dunque: promuovere il nudismo!
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| PaoloBolsena ha scritto:
...Sarà che io intervengo solo dove penso di poter dare un contributo, la mia sensazione è che col tuo desiderio di cazzeggio all'ennesima potenza si riesca pochissimo a parlare di cose serie che anche fan parte della vita.
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Bene, vuoi raccontarmi di tutti i tuoi contributi dati? (possibilmente quelli reali e in prima persona però e non le fuffanate teoriche ed empiriche con cui ti gonfi tanto il petto)
Sono qui, a tua disposizione.
Fai anche tu parte di coloro che hanno spinto i curatori del web a creare il tastino d’oro con scritto -DONAZIONE- in alto a destra, per aiutare CONCRETAMENTE la causa nudista?
Non pretendo di chiederti se l’hai mai usato ma almeno: lo hai mai notato?
O forse sei riuscito a far nascere un libro sul nudismo scritto ANCHE da non nudisti, coinvolgendo nella stesura e creazione dei racconti non solo persone e scrittori TESSILI, ma a far lavorare gomito a gomito, nella selezione di tutti i racconti giunti e in comune accordo, rappresentanti de inudisti.it e di molte associazioni nudiste.
Si, proprio quelle associazioni che molti, qui dentro, criticano perché scollate tra loro.
Magari, invece, hai scritto un intero libro sul percorso,esperienze e sensazioni nudiste, girando direttamente tutti i proventi degli incassi al più noto sito nudista italiano in modo che tale
“filosofia di intrinseco ed estrinseco piacere mentale, depositaria delle libertà dell'individuo in quanto essere incluso e accluso nella società... (e altre amenità simili)”
possa essere meglio notata da chi, eventualmente, cerca informazioni sul nudismo e sul web?
Neppure questo hai fatto? Accidenti.
Un momento. Forse hai fatto ancora di più!
Sicuramente avrai avvicinato molte persone coinvolte politicamente a Finale Ligure per invitarli a prendere in considerazione di creare una spiaggia nudista proponendoti anche di fare uno studio (di massima) di fattibilità e costi.
Ma non mi dire. No?
Non vorrai farmi credere che sei ancora fermo al primo step del:
"Mumble, mumble, mumble cosa mai potremmo (o forse....POTRESTE!!!!!) fare?"
E allora, se non hai finora fatto una beata fava e non sei ancora sceso personalmente nell'arena mettendoti in gioco, faccia compresa, carissimo amico, prima di voler insegnare agli altri come promuovere il nudismo, sciacquati la bocca.
Sei fortunato che non abito a Milano perché, sennò, un “vadaviaiciapp” non te lo avrebbe levato nessuno.