Ovvio ciò che dici, ognuno fa quello che fa, non solo nudismo, perché gli piace, perché deve, perché spera di arrivare, avere e chissà cos'altro.
Confrontarsi nelle motivazioni può darti stimoli in più, non deve giustificarti o meno. Sarebbe inopportuna la domanda appunto se uno cercasse motivi che lo giustifichino in un qualcosa di sbagliato.
Ma nelle cose giuste, chi le vive per un motivo, chi per mille motivi.
Tanto per dirne una ormai vecchissima, chi si spoglia solo in certi ambiti e occasioni, e chi sempre. Sicuramente non hanno le stesse spinte emotive, ma nessuno è migliore o peggiore dell'altro.
Conoscere i motivi altrui può solo darti spunti maggiori, così come non può fregartene di meno, perché quei motivi che per qualcuno contano, per altri non contano proprio nulla.
Ma ripeto, il problema è il "contorno". Non avere sempre la possibilità di "essere", ti limita, e non ti fa provare ogni "modalità", come forse è giusto che sia, per fare scelte piene e consapevoli.
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In molti negli anni hanno messo 1000 motivi diversi, se ne trovano in ogni angolo.
I miei? Odio sentirmi legato dai tessuti, odio non sentire sole e vento sulla pelle, odio i sudori creati dai tessiti, amo vivere libero, in tutto, e odio che non posso farlo. Amo stare con gli altri e non vedere in mezzo barriere di nessun tipo. Non riesco a raggiungere lo stesso stato di "complicità" che provo da nudo se son vestito, non con tutti almeno.
Questi i miei principali motivi che mi spingono a stare nudo il più possibile sempre e ovunque.