Come la vedo ormai è scritto così tante volte ovunque che non vorrei sembrare come quello che vuol indottrinare qualcuno.
Per cui approfitto della nota di siman per fare ragionamenti al contrario. Senza riprenderli uno per uno ho letto ideologie vegane, ambientaliste, ecologiste, tutte cose encomiabili ma che hanno già la loro etichetta / definizione.
Il naturista ortodosso le racchiude un po' tutte. Perché allora fondare un'altra etichetta, se già ne esistono così tante?
EVidentemente perché il naturista ha un qualcosa di diverso che lo caratterizza, no?
E questa cosa è lo stare nudo… e nel mentre perseguire altre mete e filosofie.
Non accetto la definizione: un naturista lo è anche da vestito. Ovvio che lo sia, come un cristiano lo è a prescindere da cosa sta facendo e non lo è solo alla messa, così come un comunista lo è sempre e non solo quando canta bandiera rossa.
Però un naturista lo è in modo completo, senza mezze misure, se si spoglia e ama vivere nudo. Non può esserlo se è sempre vestito. Sarà tutto il resto, ma non naturista.
Un nudista in cosa si differenzia? In teoria perché pur amando le stesse cose, non le persegue in toto come stile di vita. Il nudista non è antiecologista, anti… anti…, anzi spesso lo è e più dei targati naturisti stessi. Uhmmm. Andiamo avanti
Ma un naturista che fuma, o mangia carne o… è forse meno naturista di un altro?
Per me no, ha solo un diverso livello o visione su ciò che è rispetto della natura.
Esempio. Un vengano sappiamo perché rifiuta la carne. Un onnivoro cosciente potrebbe accontentarsi che l'animale sia allevato in modo umano e sia ucciso senza dolore.
Perché uno è da santificare e l'altro da condannare?
Esempio. Un purista rispetta il suo corpo, fino a usare solo medicine naturali, non fuma, non si fa tatuaggi.
Ma un non purista, che non crede nelle medicine naturali, o ha disgraziatamente bisogno della chimica, o che fuma perché disgraziatamente è "drogato", o che si fa tatuaggi perché per lui sono arte corporea, o messaggi da trasmettere, perché dovrebbe essere meno naturista del purista?
E potrei continuare all'infinito. Vedendo anche le ultime revisioni degli statuti naturisti, che per fortuna stanno cominciando ad ampliare la mentalità, non potremmo arrivare a dir che i due termini sono equivalenti, e la differenza va semmai cercata in altri ambiti non di "pratica" ma di "grammatica"?