Ciao Giuseppe,
hai tre anni in più di mio figlio (18enne) nudista da qualche anno.
Ricordo la sua prima esperienza aveva approssimativamente 13/14 anni.
Da tempo sapeva della mia scelta di prendere il sole nuda e che anche il mio compagno lo faceva.
Un'estate gli ho praposto di trascorrere la domenica al sole in un piccolo campeggio nudista.
Gli ho spiegato che ci sarebbero stati bambini e persone fino agli 80 anni, donne e uomini,
che seppur nudi, si sarebbero parlati guardandosi negli occhi.
Certo, ci saremmo visti nudi.
Sono una mamma che ha sempre parlato schiettamente, perciò gli ho detto pure che se gli fosse capitata un'erezione (sì, a quell'età può accadere e a 13/14 si conoscono poco), sarebbe bastato girarsi per lasciarla passare e continuare a leggere il suo Topolino.
L'erezione c'è stata, lui ha fatto come la mamma gli aveva suggerito, nessuno se ne è accorto.
La sera, in auto scambiandoci le opinioni sulla giornata mi ha detto che, dopo essersi spogliato, per la prima ora, gli erano tremate le gambe, ma poi si era sentito a suo agio ed aveva conversato con le altre persone. Si è dispiaciuto del fatto che non ci fossero sue coetanee, ma bambine piccole e ragazze più grandi.
Si sa, nell'adolescenza è sempre difficile inserire i figli in quest'ambito.
L'esperienza comunque gli era piaciuta e in seguito, quando ha potuto si è aggregato a noi.
Nel tuo racconto esprimi la tua insicurezza e l'imbarazzo iniziale, credo che sia normale.
L'erezione l'hai tenuta a bada, secondo il mio parere è un buon inizio.
Che voi giovani vi siate guardati lo trovo naturale, la prossima volta fai un passo in più, presentati alle ragazze o a altri nudisti. Non c'è nulla di male a far due chiacchiere.
Spero che tu Giuseppe possa continuare anche a scrivere. Buona serata