Una cena al buio

Fede 02/09/2026 21:37 7.577 Visite
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01/01/2000 00:00
che bella esperienza deve essere! soprattutto condividere la sofferenza con questi nostri fratelli sfortunati!! Peccato non essere a milano,mi piacerebbe tanto, creare ponti e amicizie
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01/01/2000 00:00
grazie fede!
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01/01/2000 00:00
Sapevo che vengono organizzate cene di questo tipo, ne parlavo proprio la settimana scorsa con un ex collega, ma alcuni dettaglia che a dato Fede non l conoscevo! Le sensazioni che si vivono devono essere profonde, perchè comunque ci si immerge in un mondo che, per quanto lo si voglia immaginare, e difficile carpirne tutti gli aspetti, ma sicuramente con un evento di questo tipo si vive un poco meglio. Fede, mentre ne parlavo con l'ex collega, pensavo proprio ad una cena nudi così come l'hai descritta!
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01/01/2000 00:00
Qualche anno fa, dalle mie parti...se non erro a Pietra Ligure, hanno organizzato una cena simile a favore di una associazione di non vedenti. Chi ha partecipato (purtroppo l'ho saputo dopo), è stato accompagnato al tavolo all'interno del ristorante completamente oscurato proprio dai non vedenti. Pare sia stata una esperienza molto toccante e positiva per i partecipanti. Non era in nudità perché lo scopo era quello di potersi immedesimare con chi, purtroppo, non vede e allo stesso tempo aumentare i sensi del gusto e odorato spesso sopraffatti da quello della vista.
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01/01/2000 00:00
imperatore ha scritto:
Siman hai ragione...infatti la mia non è una critica all'evento ma è una questione di sensibilità personale che in determinate condizioni prende il sopravvento, si ripercuote nel cervelletto e che, in questo caso specifico, non mi farebbe apprezzare la serata.
Ah beh, si. Effettivamente.. Per fortuna non è il mio caso: già non ho il cervello...figurarsi il cervelletto. [:D] Scherzi a parte, invece Simonetta (lo poveraccia che vive con me) sarebbe molto restia a partecipare perché un lungo tempo completamente al buio le provocherebbe ansia.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
siman ha scritto:
Qualche anno fa, dalle mie parti...se non erro a Pietra Ligure, hanno organizzato una cena simile a favore di una associazione di non vedenti. Chi ha partecipato (purtroppo l'ho saputo dopo), è stato accompagnato al tavolo all'interno del ristorante completamente oscurato proprio dai non vedenti. Pare sia stata una esperienza molto toccante e positiva per i partecipanti. Non era in nudità perché lo scopo era quello di potersi immedesimare con chi, purtroppo, non vede e allo stesso tempo aumentare i sensi del gusto e odorato spesso sopraffatti da quello della vista.
Lo scopo della cena non è quella di rendere drammatico l'avvicinamento al buio, ma rendere divertente la situazione che si crea con tutti i pasticci che si possono combinare a tavola senza vedere quello che si sta facendo.
Assolutamente Fede. Io ho solo riportato le esperienze e sensazioni che mi ha raccontato chi ha avuto la fortuna e occasione di partecipare. [:)]
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01/01/2000 00:00
A Vele: anche secondo me il motivo più interessante di una "simile" cena è l'immedesimarsi in azioni prettamente indispensabili come nutrirsi, con le evidenti difficoltà dei non vedenti. Perciò il carattere di nudità per questa particolare esperienza, per conto mio, sarebbe superfluo. A Imperatore (Gio): Il carattere dell'evento in se non lo vedrei come un incupimento per la sfortuna di altri, ma come una testimonianza di vicinanza a chi ha qualcosa in meno di noi. La goliardia, se proprio dovesse esserci, sarebbe (ma parlo sempre per me) intesa come allegria e partecipazione dei commensali su argomenti di conversazione che possono, come spesso succede, andare anche su argomenti divertenti.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
Max, di la verità! Ci hai pensato tutta la notte! E stavi già meditando di fare un raduno al buio!-)
No, erano le sei di ieri. Avevo altre beghe e non avevo proprio letto. Più che un raduno al buio… avevo qualcosa di più trasgressivo in mente, ma devo andare in un altro sito per parlarne [}:)][}:)][}:)]
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01/01/2000 00:00
Piccola domanda tecnica, parlo da vedente. Si entra nel locale con la luce accesa e successivamente viene spenta o si entra nel locale già completamente buio?
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01/01/2000 00:00
bella iniziativa e da provare
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01/01/2000 00:00
vele ha scritto:
Fede ha scritto:
Ti posso consigliare di provare direttamente a casa tua(...)
A casa mia ??? e trovare le pietanze a terra, la tovaglia sporca più del solito... così è una punizione per me che amo l'ordine e la pulizia, accendere la luce sarebbe un trauma sicuramente, e poi qualcuno mi potrebbe rompere un bicchiere ... non farmi pensare, mi viene male! A casa mia non sarei pronta di sicuro. Potrei cenare bendata in giardino, allora sì, potrei accettare il disastro, sarebbe ripulibile più velocemente
Sei fortissima [:81][:81][:81]
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01/01/2000 00:00
Le cene al buio le organizzano periodicamente anche a Milano, credo siano inserite nel programma Dialogo nel buio (se ricordo bene il titolo) e le organizza direttamente l'istituto dei ciechi che ha sede in via Vivaio. Per anni ho fatto volontariato con nonvedenti e loro stessi me ne parlavano. Non ho avuto mai occasione di parteciparvi ma ho provato solo l'essere condotto per strada (io bendato) da un nonvedente. Così la logica era ribaltata; erano loro a fare assistenza a me.. un'esperienza forte, ve lo assicuro! fa capire quante difficoltà e limiti si ha.. e quanto poco le istituzioni fanno per abbattere le barriere architettoniche ecc.
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01/01/2000 00:00
...ho sentito spesso parlare di questa bella esperienza sensoriale ripromettendomi di parteciparvi, ma arrivo sempre tardi e non ci sono più posti....
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
Ti posso consigliare di provare direttamente a casa tua(...)
A casa mia ??? e trovare le pietanze a terra, la tovaglia sporca più del solito... così è una punizione per me che amo l'ordine e la pulizia, accendere la luce sarebbe un trauma sicuramente, e poi qualcuno mi potrebbe rompere un bicchiere ... non farmi pensare, mi viene male! A casa mia non sarei pronta di sicuro. Potrei cenare bendata in giardino, allora sì, potrei accettare il disastro, sarebbe ripulibile più velocemente
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
UNa cena nuda e al buio, e ancor più bendati.... Che stimolo di fantasie, normali, perverse, e anche di ... opportunità... Ad esempio il menu non potrebbe essere composto da piatti..pericolosi. Immaginiamo una minestra calda che invece che sul piatto finisce ..oddio mamma..... Immaginiamo un vassoio da cui ognuno si serve e..... Non voglio pensare ad una bottiglia di rosè impunemente spinta invece che afferrata, che finisce tutta sul tavolo. Già, che tipo di piatti vengono proposti a ste cene? Piatti già pronti e serviti, oppure.... E i camerieri/ere, nudi o vestiti? CHe maari poi sbagliano le misure e invece di infilarsi tra un commensale e l'altro, si "appoggiano" alla spalla del cliente? [:0][:0][:0] Fede, cacchio, hai messo una pulce negli orecchi, un subbuglio come pochi.[:)][:)][:)][:)][:)][:)]
A fenice, ma io non me li sono fatta tutti sti films. Che mente fantasiosa hai !
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