Il quadro sta diventando sempre più interessante e accattivante.
Come dicevo ho fatto da guida ad amici non vedenti, portandoli in volo, sul treno, in spiaggia, al ristorante, nei locali, .....ho imparato un po’ a fare la “guida” e sono anche stato lodato per come riesco a far percepire cose e ostacoli, e anche per come riesco a descrivere luoghi e persone, ma pur capendo in parte le difficoltà, non mi sono mai “messo dalla loro parte” nel vero senso della parola.
Aiutavo senza conoscere, quindi senza capire, in fondo, appieno, le mancanze relative.
Sarebbe bello anche per arrivare a condividere del tutto questo stato particolare, e non solo per capire appieno, ma anche per assaporare, come dice anche l’articolo citato da Vele, tutto ciò che non assaporiamo vedendo il comando e il controllo solo agli occhi.
Recuperare sapori senza che i colori parlino per essi, ascoltare le persone senza filtrare attraverso l’aspetto, sentire l’affetto senza vedere lo sguardo accondiscendere del’altro.
Tutto questo a noi vedenti manca.
No, non vorrei essere al loro posto, ci son stato per un po’ di giorni l’anno scorso e non vorrei ripetere, ma questa immersione penso possa essere molto d’aiuto a comprendere tante cose