Zero waste - la possibilità di evitare i rifiuti

helios 05/04/2019 21:51 4.978 Visite
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05/04/2019 21:51
Dalle mie parti c'è la raccolta differenziata con la tessera individuale. Umido, carta, plastica, indifferenziato e vetro/lattine. La sporcizia abbandonata in mare e spiaggia non è colpa della plastica ma della maleducazione.
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05/04/2019 21:51
Ciao gente! Sollevo un tema che a me fa battere il corazon... Ovvero: la possibilità di vivere senza produrre rifiuti, di plastica soprattutto. Molti di noi conoscono molto bene la condizione di certe spiagge, puntualmente sommerse dai rifiuti ad ogni mareggiata o anche dopo inverni di (ovviamente) scarsa affluenza turistica. Alla fine la mia indignazione (sarebbe meglio dire la mia rabbia) è salita così tanto che ho provato a partire dal mio piccolo - che ho provato a produrre il meno rifiuti possibile! Qui si fa la raccolta differenziata, indi: carta e cartone, vetro, plastica e metalli, indifferenziato... L'unico che si salva è l'organico: impossibile astenercene. I più fortunati possono produrre anche due o tre volte al giorno...[:256] Scherzi a parte. È un mese o poco più ormai che mi son dedicato a questa (nobile) arte del provare a riempire sempre meno di monnezza questo adorabile mondo, e... Mi sono reso conto che è davvero poco facile. Per non dire difficile. Per non pensare stancamente: quasi impossibile! O almeno lo è qui in provincia di Bari, Puglia, Italia. Ho visto il video di una ragazza newyorkese che ci riesce con facilità, certo dopo diversi tentativi e prove. Ma niù iorc è niù iorc, lo diceva anche la canzone. E voi? Cosa ne pensate? Inutile dire che si tratta di un tema di vasta portata: ecologico, sociale, economico, industriale-produttivo, e per ultimo anche un po' culturale. Avete esperienze a riguardo? Opinioni? Lo trovate sensato, o magari l'ennesima boiata come quella roba del clima? Dite la vostra, nudisti... [:7] ^_^
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05/04/2019 23:42
si, diciamo che fare la differenziata c'entra poco e niente con la sporcizia nelle spiagge.....se invece di differenziare io butto tutto in un unico sacco e lo butto nel cassonetto non creo certo danni alle spiagge.....ma ovviamente creo danni all'ambiente, più o meno gravi in base poi al mio comune di appartenenza e a come decide di trattare i rifiuti. L'argomento è sicuramente interessante, ma sono pochi i comuni che fanno una vera raccolta differenziata. Io nella mia semplicità e ignoranza ho sempre pensato che non c'è sistema migliore per sensibilizzare le persone che incentivarle economicamente, nn con incentivi in denaro ovviamente, ma facendogli pagare la TARSU in base a come differenzia i rifiuti....mi spiego: chi va presso le isole ecologiche a depositare sacchi di plastica, carta, vetro, olio esausto (se ne parla pochissimo, e pochissime sono le postazioni di raccolta viste nella mia città....) gli viene pesato tutto quello che ha differenziato e accumula una sorta di credito che gli verrà scalato a fine anno da quello che deve pagare come tassa sui rifiuti al comune.....qualcuno penserà che il sistema potrebbe essere costoso per i comuni, in realtà risparmierebbero perchè non avete idea di quanto costa ai comuni disfarsi dei rifiuti non differenziati (ricordo ancora quando nei periodi di crisi spedivamo i rifiuti in Germania con i treni, e li pagavamo carissimi quei viaggi...). Differenziare invece, oltre al valore ecologico, diventa anche un valore economico, visto che la carta differenziata, il vetro differenziato, la plastica differenziata hanno un mercato!!! se dai nostri rifiuti ci togli plastica, vetro, carta, organico(anche questo è un rifiuto che viene riciclato).....alla fine resta solo l'indifferenziato da mandare in discarica, che è ben poca cosa rispetto al volune di tutti gli altri messi insieme.... Cerchiamo, quindi, di fare un pò tutti più economia circolare: compro un prodotto, lo consumo, lo riciclo e ne produco uno nuovo....un circolo continuo che dovrebbe far solo bene all'ambiente e, perchè no, anche alle nostre tasche
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06/04/2019 00:12
Siccome non si può far conto sui comportamenti civili degli umani l'unica via per ridurre il carico di rifiuti e veleni sul pianeta, dei nostri figli e nipoti, è sostituire questi prodotti, come la plastica e i pesticidi, con altri compatibili con l'ambiente e la natura. Ogni generazione dovrebbe lasciare il pianeta, a quella successiva, meglio di come l'ha trovato ma invece, da troppe generazioni, viene lasciato in condizioni peggiori.
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06/04/2019 00:20
Eroe ha scritto: Ogni generazione dovrebbe lasciare il pianeta, a quella successiva, meglio di come l'ha trovato ma invece, da troppe generazioni, viene lasciato in condizioni peggiori.
....di questi tempi sarebbe già tanto lasciarlo come l'abbiamo trovato!!!!
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06/04/2019 07:50
Il lodevole comportamento del singolo può essere vanificato dall'inerzia della politica. In Italia esiste il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) da oltre 25 anni e ancora non hanno pensato di regolamentare gli imballaggi al momento della produzione. Dove vogliamo andare?
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06/04/2019 12:41
Ciao ragazzi, vi ringrazio tutti per le risposte. Bisogna sfatare (purtroppo) un mito sulla raccolta differenziata. Ad esempio, secondo le stime, in Europa in media viene riciclata soltanto il 30% della plastica raccolta dai rifiuti. In Cina solo l'1%: lì non esiste ancora la cultura del riciclo. Infatti il Pacifico è pieno, pieno, pieno di rifiuti. A questo proposito aggiungo: purtroppo i rifiuti che vediamo sulle coste vengono depositati lì dalle onde: in mare vi sono depositati un sacco di rifiuti soprattutto di plastica! Questo è documentato da ricercatori attivi nel Mediterraneo. Esperienza mia: uno dei più grandi ostacoli a questa piccola mia impresa, a questo piccolo modo di concepire la vita senza pattume è la cultura dell'usa e getta - oltre ad una tediosa burocrazia. Ieri ad esempio, in caseificio, ho scoperto che esiste una legge che obbliga i commercianti della categoria ad utilizzare buste usa e getta per ogni prodotto: non ho potuto utilizzare la mia, che ogni volta lavo a casa con detersivo ecologico con tensioattivi biodegradabili. Le tonnellate di tensioattivi scaricati nelle acque da ogni lavandino e lavatrice delle nostre case, inficia il regolare ciclo delle acque... Fortunatamente il detersivo mi costa anche meno dei tradizionali, e funziona altrettanto bene. :D Insomma, come potete capire il problema è sottovalutato, e la classe politica è ancora troppo poco lungimirante, bisogna ammetterlo. Le soluzioni ci sono, e c'è anche il fatto che per molti, in questo sistema socio-economico così opprimente ed asfissiante, sarebbe una rogna mettersi a fare pure 'ste cose. Per il settore industriale, poi, altro capitolo a parte. Riciclare non basta più, e forse non è mai bastato. Mi sento bene quando noto la cultura del consumo consapevole crescere sempre di più. ^^ Buon sabato, nudisti.[:253]
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cri
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06/04/2019 17:55
La raccolta differenziata la faccio da quando vivevo a Padova, umido, carta cartone, lattine plastica, vetri...e poi se avevi da smaltire qualcosa di diverso...tipo lavatrice rotta o frigorifero o altro di ingombrante chiamavi il comune e ti mettevi daccordo su quando mettere fuori che cose che passava una persona con il mezzo adibito e si portava via tutto. Arrivata a Fuerteventura 10 anni fà...non ho trovato tutto questo...anzi unico cassettone immondizia per tutto...plastica, carta cartone, vetro...c'erano pochi punti dove si poteva effettivamente fare la differenziata... a quel tempo non avevo neppure l'auto per spostarmi però mi facevo prestare l'auto da conoscenti proprio per evitare di buttare tutto nello stesso bidone. Un giorno un signore mi dice...ma secondo te che fai tutta questa fatica a differenziare credi che poi veramente vada dove deve andare questa immondizia e non buttino tutto insieme? Ecco....vorrei dire...se tutti ragionano così non cambierà mai niente...deve partire da ognuno di noi nel nostro piccolo fare qualcosa..non mi interessa cosa fanno gli altri ma quello che faccio io e che ritengo giusto. Negli anni fortunatamente le cose sono cambiate si sono bidoni ovunque...dove mettere tutto per bene ma vedo che pochi li usano, si spiaggiano balene per la plastica nello stomaco...e quando sono andata a pulire la spiaggia di Cofete con altri volontari abbiamo recuperato di tutto e di più. Incivili?? no...semplicemente persone che non si rendono conto che stanno distruggendo il posto dove vivono...e dove vivranno i loro figli e i loro nipoti..
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06/04/2019 20:09
cri ha scritto: Un giorno un signore mi dice...ma secondo te che fai tutta questa fatica a differenziare credi che poi veramente vada dove deve andare questa immondizia e non buttino tutto insieme?
Questo dubbio,penso che siamo in molti ad averlo. Però poi se ci pensiamo bene,che senso ha mettere in moto una macchina del genere,per poi buttare tutto assieme? Cioè nel senso,prima della differenziata,passava solo un mezzo,e li ci finiva tutto e di più, ora sono suddivisi vari rifiuti in giorni diversi,nei piccoli comuni,addiriritttura una zona e diversa dall'altra nella raccolta (orari diversi ecc..). Poi in tv,ogni tanto fanno vedere delle aziende, dove viene recuperato e lavorato,il rifiuto. Per la raccolta del vetro,nel mio comune,ci sono le famose campane, Un giorno in cassetta mi trovo un'avviso ,da parte dell'azienda che recupera il vetro, (ovviamente è stata messa a tutti),con scritto che assieme al vetro,c'erano altri rifiuti,se torniamo al pensiero del signore:intanto poi va mischiato tutto...perché l'azienda in questione avrebbe scritto questa lettera? Ecco per dire,che delle volte,da qualche parte le cose funzionano.
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06/04/2019 22:02
Il problema della plastica è della carta è che si mandava più della metà in Cina e loro lo buttavano in mare mi sa Da un anno non prendono più nulla e Europa non sa che fare. Unico e ridure ma manca la volontà politica Che mettano tutto insieme può succedere se la qualità della differenziata non è sufficiente per la elaborazione Da noi si differenzia molto solo non sono sicuro se va fatto tutto bene visto che per esempio le buste di imballaggio per le verdure non vanno buttare nella plastica ma nel umido ma se la gente non lo sa lo butta nella plastica e rende tutto quel mix non più riciclabile
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06/04/2019 23:25
dingopino ha scritto:
Il problema della plastica è della carta è che si mandava più della metà in Cina e loro lo buttavano in mare mi sa Da un anno non prendono più nulla e Europa non sa che fare. Unico e ridure ma manca la volontà politica
Sì, è vero, mandavano un sacco di roba in Cina. ^^
dingopino ha scritto:
Che mettano tutto insieme può succedere se la qualità della differenziata non è sufficiente per la elaborazione Da noi si differenzia molto solo non sono sicuro se va fatto tutto bene visto che per esempio le buste di imballaggio per le verdure non vanno buttare nella plastica ma nel umido ma se la gente non lo sa lo butta nella plastica e rende tutto quel mix non più riciclabile
Ecco, vedi, sarei confuso anche io... Ma la plastica non andrebbe nella plastica? O si tratta di plastica compostabile? [:81] Sono d'accordo con te: l'unica soluzione è cominciare a ridurre. È sull'onda di questa consapevolezza che, forse più oltreoceano che in Europa o almeno in Italia, è nato il movimento Zero waste. :)
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07/04/2019 06:32
Helios ha scritto: Ecco, vedi, sarei confuso anche io... Ma la plastica non andrebbe nella plastica? O si tratta di plastica compostabile? [:81]
Ho visto alcuni servizi dove facevano vedere cosa succede dal momento in cui arriva il differenziato i azienda: lo sanno anche loro che nel sacchetto ci si può trovare dell'altro, per questo esistono i nastri trasportatori da dove passa il rifiuto,ci sono degli operai parte per parte del nastro dove tirano fuori il rifiuto che non va bene,in alcuni casi ci sono le foto cellule ,che costano come un appartamento (questo la detto il proprietario dello stabilimento). Se noi per primi non ci crediamo,cosa di differenziamo a fare....... Certo si spera sempre che il rifiuto vada nelle mani giuste.... Se un tipo di rifiuto non si sa dove buttarlo,lo si mette nel Secco. In rete sicuramente troverete dei video interessanti di aziende che trattano il rifiuto. Buona visione[;)]
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07/04/2019 10:01
Io provo di ridure la spazzatura comprando al mercato meno imballaggio che al supermercato Se al supermercato guardo il imballaggio Ho un orto grande e il acqua prendo alla fonte in damigiane di vetro Uso la bici e mezzi pubblici ove possibile Ma ho anche riscaldamento tv computer e cellulare C'è ancora molto da fare
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07/04/2019 16:36
Per me, che mi ritenevo abbastanza coscienzioso, leggendo gente come eroe, e ora anche te, son diventanto ancora più pignolo e ci provo, ma mi rendo conto che siamo ancora lontani chilometri dalla soluzione perfetta. Prima di tutto manca una coscienza vera, che farebbe urlare la gente è costringere gli amministratori a provvedere, ma prima di tutto farebbe si che la gente, cioè i produttori di immondizia, facciamo le cose a modo per poter fare un riciclaggio vero. Secondo mancano ancora le strutture che sappiano riciclare e che riescano soprattutto a riciclare quanto più possibile. Il terzo punto importante verificato, è che “non ti fanno riciclare”. Un esempio per tutti: avete idea di quante carte termoplastiche o termo qualcos’altro esistano e di coma sia impossibile o antieconomico e antiecologico ridividerle? Il materiale effettivamente lavorabile alla fine è pochissimo, vedi la plastica tirata in ballo, al 99% raccogliono solo le bottiglie, cosa che io non uso bevendo acqua del rubinetto. Abbiamo cambiato i sacchetti da plastica a “biodegradabili”. Una fregatura come poche altre. Il sacchetto di plastica era riusabile molte volte fino a rottura, e si poteva riciclare a plastica . Adesso c’è il sacchettino, obbligatorio per ogni stronzata che prendi (e io mi rifiuto di usarne molti mettendo quanto più possibile assieme e attaccando i vari scontrini). Poi biologico un ciufolo. L’unica caratteristica che ha è di degenerarsi nell’arco di qualche mese spezzettandosi tutto e basta. Il faccio compost con i rifiuti casalingo e di orto. Più volte ho messo questi sacchetti nel compost. Risultato? Ho dovuto ritogliere a mano da quella merxx ogni singolo pezzetto di plastica se non volevo riempire l’orto. Son andato a leggere perché è … non è tutto mais, ma c’è una piccola percentuale di un composto plastico se no non regge. Quindi anche la truffa oltre all’inganno. Se poi andiamo a vedere le liste dei riciclabili… stendiamo un velo pietoso.
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07/04/2019 16:55
Se è per questo pare stiano studiando imballaggi alimentari prodotti con le patate. Alla fine avremo una sorta di giustizia sessual/paritetica: "Dopo l'inganno della pannocchia, avremo anche quello della patata" [8D]
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