Io penso che non ne usciremo, e finchè non saremo sommersi dai rifiuti, non troveremo una soluzione, devo dire anche, che non sono un pessimista, al contrario, sono quello che vedo sempre il bicchiere mezzo pieno.
Noi partiamo sempre col piede sbagliato, nel senso che prima produciamo rifiuti di ogni genere, e poi pensiamo a come smaltirli,....invece dovrebbe essere il contrario, dovremmo sempre pensare a come smaltire quello che produciamo, inventando nuovi materiali, che siano riciclabili al 100%, anche se, devo dire che ultimamente qualcosa su questo fronte, viene fatto, ma siamo molto ma molto lontani, dal concepire una filiera di questo tipo.
Per quanto mi riguarda, cerco di produrre meno rifiuti possibile, facendo la differenziata, facendo compostaggio, per poi utilizzarlo nell'orto, prendere l'auto solo se necessario, ma la cosa principale, secondo me, è comprare solo quello che necessita, senza riempirci di cose inutili, che alla fine dovremmo pur smaltire, ed a volte, smaltire, assume diverse forme...ultimamente, una cosa che stò notando, è il sacchetto selvaggio della spazzatura, lasciato ai margini delle periferie, questo da quando sono spariti i cassonetti, ed è stata fatta la raccolta porta a porta….se dovessi beccare qualcuno sul fatto, penso che lo ammazzerei sul posto, ma questo creerebbe altro rifiuto, lasciato per strada, quindi, non lo faccio.
Comunque, questo, è il prezzo da pagare, alla civiltà dei consumi,...e a volte penso a quelle tribù dell'amazzonia, che vivono sperdute in mezzo alla natura, ma ci avete fatto caso, intorno a loro, non ci sono rifiuti, non c'è plastica, non c'è altro segno di civiltà, ecco appunto la civiltà ci porta anche l'immondizia
C'è un vecchio proverbio barese che dice" chi sputa per aria, in faccia gli viene"
Ah i vecchi, che saggezza!