Zero waste - la possibilità di evitare i rifiuti

helios 05/04/2019 21:51 4.981 Visite
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05/05/2019 00:04
All'incirca un mese dopo aver cominciato questa mia piccola "avventura", mi trovo qui a fornirvi un resoconto. Portarsi le buste per la spesa ogni volta, in uno zaino, è cosa di poco conto. Altrettanto il chiedere al commesso/commerciante di non implasticare i vari alimenti. Le alternative ci sono, solo stanno diventando meno usuali. Fenice parlava ottimamente di carta, come negli States, ed ho infatti notato che molti se glielo chiedi usano quelle. Diverso il conto sui centri commerciali: lì diventa quasi poco possibile. Dai beni di consumo primari a quelli "di lusso". Se voglio la cioccolata (anche per farmi la nutella in casa) devo trovarmi a scegliere tra quelle impacchettate nella carta che... ovviamente... Hanno la stagnola. [:D] Idem per il latte. Per il latte è davvero impossibile. Ho trovato sinora solo una marca confezionata in cartone, e... Non la comprerò mai più. [:81] Potrei dilungarmi molto. Tanto, forse troppo. Il problema è estendibile. Ammetto che un po' sono scoraggiato. Ovunque mi volti, riesco a scovare delle problematiche di impatto ambientale nei più disparati settori della produzione industriale (ed a volte artigianale). Sto cominciando a capire che, come singolo individuo, non posso fare niente. Un attimo che... Ecco. Non posso farci niente. L'unica cosa che riesco a fare è sensibilizzare gli altri, ma solo incidentalmente. Che burdèl. E allora sto via via per mettermi l'anima in pace. Riflettendo, ho capito che sono i cambiamenti nella coscienza collettiva a produrre, di riflesso, quelle svolte politiche e culturali (anche industriali) in grado di risolvere certi problemi ambientali. Grazie, chiaramente, a certi esponenti di spicco della civiltà umana, siano essi politici, intellettuali, industriali. Credo che pian piano l'umanità ci arriverà da sola. E che io posso stare tranquillo, senza patemi d'animo, se ogni tanto mi mangio una tavoletta di cioccolato con l'incarto di plastica. Fine resoconto. Anche questa volta mi son non poco divertito. Mi piace scrivere. Ciao iNudisti! [:245][:51]
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05/05/2019 19:25
Hai evidenziato due riflessioni che … vai la pena di portare avanti. Hai parlato di incarto primario e scelta relativa. Cosa direi per la maggiore al limite dell’impossibile. Intanto perché certi alimenti, sfusi, è impossibile commercializzarli. Secondo perche alcuni sono di qualità così infima che… stare attenti va bene, ma mangiare porcherie … no grazie. Già ci sarebbe da discutere anche se questo. Però se si può fare una scelta… facciamola. Solo che… fatta così diventa fine a se stessa e non ha ritorno. Queste sarebbero cose da pubblicizzare, evidenziare, ringraziando la ditta che riesce a fare incarti “leggeri”, ma anche facendo il contrario, tipo scrivendo alla ditta che usa mega imballi. Qualcosa del tipo “cara ditta xyz, io adoro i vostri prodotti, ma mi trovo costretto a rinunciarci perché la quantità di imballaggi che usate sono eccessivi, inutili e dannosi. Con rammarico e con la speranza che la coscienza ecologica arrivi anche a voi, sentitamente saluto” Chissà che non funzioni quando queste email diventassero cosa di massa? In fondo per quel poveraccio dell’olio di Palma, più o meno è andata così. Secondo Non potendo agire sull’incarto primario, pensiamo al secondario. Quante volte soprattutto ai balconi, reimballano prodotti già imballati? Proviamo a chiedere di mettere lo scontrino di banco direttamente sul prodotto… quante buste risparmieremmo?
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06/05/2019 21:40
È interessante ciò che scrivi:
a_fenice ha scritto: Queste sarebbero cose da pubblicizzare, evidenziare, ringraziando la ditta che riesce a fare incarti “leggeri”, ma anche facendo il contrario, tipo scrivendo alla ditta che usa mega imballi. Qualcosa del tipo “cara ditta xyz, io adoro i vostri prodotti, ma mi trovo costretto a rinunciarci perché la quantità di imballaggi che usate sono eccessivi, inutili e dannosi. Con rammarico e con la speranza che la coscienza ecologica arrivi anche a voi, sentitamente saluto”
[|)]
a_fenice ha scritto: In fondo per quel poveraccio dell’olio di Palma, più o meno è andata così.
[:81] Approfitto. :) https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/supermercati-senza-imballaggi-italia
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Naturista08
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19/06/2019 19:29
Ciao la differenziata può essere una strada e dovrebbero fare come da altre parti cioè incentivarla anche economicamente anche solo abbassando i prezzi della materia riciclata ma la strada da percorrere sono gli eco materiali al 100% bio degradabili ma deve essere una cosa fatta veramente per l'ambiente e non per farne solo un business cioè eco lo paghi il triplo... Anche quella di produrne meno possibile e una buona strada... Anch'io nel mio piccolo cerco sempre di ripulire la costa ma appunto dopo ogni mareggiata arrivano quintali di plastica..anche incentivare i pescatori a non usarla e raccoglierla è una buona strada...e anche per le sigarette possono mettere in commercio solo sigarette con filtro biodegradabile
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20/06/2019 00:24
La plastica prese piede nel momento in cui venne bloccata la coltivazione della canapa con cui si può fare di tutto anche una plastica, con la canapa, sicuramente ecocompatibile. Guardate questo video che spiega bene come è andata. https://youtu.be/sDyVAFPeI1I
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20/06/2019 09:02
Eroe ha scritto:
La plastica prese piede nel momento in cui venne bloccata la coltivazione della canapa con cui si può fare di tutto anche una plastica, con la canapa, sicuramente ecocompatibile. Guardate questo video che spiega bene come è andata. https://youtu.be/sDyVAFPeI1I
A proposito di cose censurate dai poteri forti... Hai mai sentito parlare della macchina di Majorana-Pelizza? [:)]
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21/06/2019 00:03
Helios ha scritto:
A proposito di cose censurate dai poteri forti... Hai mai sentito parlare della macchina di Majorana-Pelizza? [:)]
No ma non ho difficoltà a ipotizzare che tanti ottimi progetti siano stati acquistati dalle multinazionali e chiusi in un cassetto perché contrari ai loro interessi. Per non dire che ipotizzo che sia accaduto anche di peggio in qualche caso.
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21/06/2019 00:04
Eroe ha scritto:
La plastica prese piede nel momento in cui venne bloccata la coltivazione della canapa con cui si può fare di tutto anche una plastica, con la canapa, sicuramente ecocompatibile. Guardate questo video che spiega bene come è andata. https://youtu.be/sDyVAFPeI1I
Se non volete vederlo tutto guardatelo dal 23esimo minuto https://youtu.be/sDyVAFPeI1I
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21/06/2019 00:32
Eroe ha scritto:
Helios ha scritto:
A proposito di cose censurate dai poteri forti... Hai mai sentito parlare della macchina di Majorana-Pelizza? [:)]
No ma non ho difficoltà a ipotizzare che tanti ottimi progetti siano stati acquistati dalle multinazionali e chiusi in un cassetto perché contrari ai loro interessi. Per non dire che ipotizzo che sia accaduto anche di peggio in qualche caso.
Ammetto che non mi interesso troppo di queste cose, ma la storia di questo aggeggio mi ha veramente colpito. La macchina ideata da Ettore Majorana (genio italiano della fisica) permette di: - trasmutare la materia; - annichilire la materia; - generare energia a costi praticamente nulli. Questo in linee generali. È una storia controversa: pseudoscienza per alcuni, bufala per altri. Ma l'allievo del prof Majorana, Rolando Pelizza, ha proseguito il lavoro del suo mentore e messo a punto la macchina. Vi sono dei video (esaminati scientificamente, tramite una perizia tecnica, e dichiarati come veri) che mostrano Pelizza eseguire degli interessanti esperimenti, tramutando del PVC in oro massiccio. Beh... Mi sono divertito ad immaginare le tonnellate di immondizia sparire sotto i colpi di questa splendida, quanto discussa, invenzione. :P PS: ho lavorato sino all'anno scorso nel settore della canapa italiana. ^^
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21/06/2019 02:25
Helios ha scritto:
... La macchina ideata da Ettore Majorana (genio italiano della fisica) permette di: - trasmutare la materia; - annichilire la materia; - generare energia a costi praticamente nulli. Questo in linee generali. È una storia controversa: pseudoscienza per alcuni, bufala per altri. Ma l'allievo del prof Majorana, Rolando Pelizza, ha proseguito il lavoro del suo mentore e messo a punto la macchina. Vi sono dei video (esaminati scientificamente, tramite una perizia tecnica, e dichiarati come veri) che mostrano Pelizza eseguire degli interessanti esperimenti, tramutando del PVC in oro massiccio. ...
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21/06/2019 08:35
ME COJONI anche da parte mia. Per fortuna quando hanno scoperto il fuoco e inventata la ruota, non c'erano ancora le multinazionali, sennò sai che dramma.
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22/06/2019 13:39
Helios ha scritto:
... Vi sono dei video (esaminati scientificamente, tramite una perizia tecnica, e dichiarati come veri) che mostrano Pelizza eseguire degli interessanti esperimenti, tramutando del PVC in oro massiccio. ...
Se questa macchina esiste (usata nella serie di Star Trek) metterebbe in crisi l'attuale sistema economico per cui, se non spariranno i progetti, sarà adottata solo dopo una gravissima crisi ambientale ma poi servirebbe un modello economico diverso. Se se ne impadronisse, in esclusiva, una multinazionale invece farebbe crollare tutte le altre aziende diventando dominatrice del pianeta.
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